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Controsoffitto

Aggiornato il 26 agosto 20166 capitoli4 domande frequenti
Montaggio controsoffitto in cartongesso

Esigenze da controsoffitto

Quando un soffitto alto serve a rendere importante una bella stanza difficilmente lo si vuole abbassare, ma, in determinate circostanze, il controsoffitto rappresenta la maniera più semplice per risolvere un problema. Per esempio, quando l'altezza del soffitto fa sembrare una stanza enorme oppure quando la volta è molto rovinata, quando c'è la necessità di fare passare delle condutture esterne e le si vuole nascondere, quando si vuole migliorare l'isolamento acustico o termico e infine quando si vuole creare uno spazio per le luci a scomparsa: in tutti questi casi, cosa c'è di meglio di un controsoffitto? L'armonia di una stanza è determinata in gran parte dall'equilibrio della sua area con l'altezza del soffitto: soffitti bassi sono considerati tipici di ambienti intimi e accoglienti mentre, il soffitto alto di una camera è segno di imponenza e di solito connota grandi spazi, ma può dare un senso di vuoto. Se raffrontato con il volume di una stanza della stessa superficie, ma con il soffitto alto, il volume di una camera che ha il soffitto basso risulta inferiore, sarà più facile da riscaldare in modo uniforme e quindi risulterà un maggiore comfort.Fonte foto:homedepot.com

Controsoffitti fai da te

Quando si decide di abbassare il soffitto si devono valutare diverse opzioni: qualità della luce ed equilibri spaziali possono essere dovuti alla misura delle volte, che se abbassate, cambiano le proporzioni della stanza, per esempio, la misura delle finestre potrebbe apparire sproporzionata. A volte si possono utilizzare soluzioni di compromesso, abbassare solo parzialmente il soffitto che alla fine risulterà ripartito tra due livelli. In alternativa è possibile lasciare che la pannellatura penda liberamente dal soffitto intonacato tramite sistemi di sospensione: con effetto finale, un quadro galleggiante al centro della stanza e che può essere arricchito da un'illuminazione nascosta. Per un classico controsoffitto fai da te sono disponibili strutture alleggerite da fissare al soffitto esistente che fungono da ordito, completate da modanatura perimetrale che supporta il soffitto in corrispondenza dei bordi. I pannelli, la cui scelta è ampia per forma e materiali, possono essere anche a incastro, consentendo facili ispezioni dell'intercapedine e eventuali riparazioni.Fonte foto:mobileimages.lowes.com

Controsoffitti in cartongesso fai da te

I pannelli di gesso pressato tra fogli di cartone costituiscono un materiale pratico e indeformabile per progetti di controsoffitti in cartongesso fai da te. Possono essere tinteggiati normalmente, possono essere tagliati e modellati anche per orditure non perfettamente squadrate. I pannelli possono essere avvitati, se si sceglie una struttura uniforme e si utilizza un'intelaiatura composta da profilati di alluminio ad "elle". L'intelaiatura può anche essere a vista con i pannelli semplicemente appoggiati sulle apposite calettature senza usare ganci, viti o chiodi, e con gli elementi facilmente removibili per eventuali ispezioni. La posa in opera del controsoffitto che sia in cartongesso uniforme, che richiede tempi maggiori per la realizzazione e maggiori rifiniture, oppure a quadrotti con griglia visibile, prevede per prima cosa l'intelaiatura. Per questa si parte fissando ai quattro lati della stanza i listelli portanti. Su ognuno di questi verranno fissati a intervalli regolari i listelli che attraversano la stanza in senso longitudinale e di traverso, dando vita alla griglia di sostegno. A questa verranno applicati i pannelli secondo il metodo preferito. Fonte foto:amigohandymanservice.co.uk

Controsoffitti metallici e in alluminio

I controsoffitti di metallo sono costituiti da pannelli in acciaio o in alluminio. Si installano facilmente e per le loro qualità sono l'ideale per ambienti commerciali e show room: assicurano un'ottima acustica ambientale, soprattutto se associati a materiali isolanti, sono totalmente ignifughi e permettono una facile ispezione del sottotetto. I controsoffitti d'alluminio permettono una grande versatilità di progettazione e con la loro leggerezza creano un notevole effetto decorativo. Acciaio ed alluminio sono facilmente lavabili e inattaccabili dall'umidità e si prestano bene in ambienti dove è necessario garantire pulizia e igiene, come studi medici ed ospedali. La struttura di sostegno può essere a vista o nascosta, vi si possono incorporare i classici quadrotti oppure le doghe, di cui si può scegliere sia la sezione che il colore, o le griglie. Le doghe possono essere anche autoportanti, quindi non necessitano della struttura di sostegno e vengono incastrate secondo la tecnica maschio-femmina, per poter essere installate con facilità e riduzione della spesa. Le griglie in alluminio sono indicate nei locali dove è richiesto un facile ricambio d'aria attraverso le maglie.Fonte foto:howtospecialist.com

Controsoffitti fonoassorbenti

I controsoffitti fonoassorbenti correggono l'acustica dell'ambiente in cui vengono installati, assorbono il suono che arriva dalla fonte acustica ma anche quelli riflessi dalla parte superiore delle pareti. Una corretta acustica dei locali serve a creare comfort negli ambienti di lavoro e in quelli ad alta frequenza di rumorosità o in quelle aree in cui persiste un disturbo a bassa frequenza dovuto a sistemi di ventilazione. Vengono utilizzati pannelli in poliuretano espanso a celle aperte, che possono essere anche autoadesivi e vengono prodotti in diverse altezze, o in forma ondulata (bugnata). Non hanno bisogno di alcun rivestimento i pannelli in MDF, cioè quei pannelli di fibra di legno denominati "a media densità", forati e fresati possono essere verniciati, variamente decorati e le loro qualità acustiche possono essere completate da un rivestimento di tessuto non tessuto lungo il lato interno mentre particolari scanalature possono creare i cosiddetti risuonatori di Helmhotz, capaci di smorzare i riverberi acustici che causano disturbo acustico.

Controsoffitti acustici

I controffitti acustici permettono di isolare i locali dai rumori provenienti dall'esterno e dal calpestio proveniente dai piani superiori. Vengono utilizzati pannelli modulari in lana minerale rivestiti con fibra di vetro bianco o colorata. Sono pannelli leggeri e facili da montare sulla struttura portante. I pannelli sono costituiti per lo più da lana di roccia e consentono anche un discreto isolamento termico. La lana di roccia grazie alla sua struttura a celle aperte, favorisce l'assorbimento delle onde acustiche e attenua la propagazione del rumore. Questi pannelli non subiscono variazioni igrometriche o termiche e quindi risultano durevoli nel tempo. I pannelli per i controsoffitti acustici possono essere anche in poliestere, tagliato direttamente in pannelli di fibre termolegate oppure ottenuti applicando la fibra di poliestere in rotolo sui pannelli di diverso materiale, cartongesso, legno o alluminio, così come nell'impiego di fibra di roccia i cui strati possono andare a riempire l'intercapedine tra la struttura e il soffitto.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nell'installazione di un controsoffitto?
    Il controsoffitto risolve molteplici problemi domestici contemporaneamente. Innanzitutto, permette di nascondere condutture idrauliche, elettriche o di ventilazione che altrimenti sarebbero visibili, migliorando l'estetica degli spazi. Inoltre, offre un eccellente isolamento termico e acustico, riducendo i consumi energetici e il rumore proveniente dai piani superiori o dall'esterno. Un altro vantaggio cruciale è la possibilità di integrare luci a scomparsa, creando un'illuminazione diffusa e moderna. Infine, aiuta a recuperare armonia nelle stanze con soffitti troppo alti o in condizioni strutturali precarie, rendendo l'ambiente più accogliente e proporzionato.
  • Posso installare un controsoffitto in cartongesso da solo o devo rivolgermi a un professionista?
    L'installazione di un controsoffitto in cartongesso è fattibile come progetto fai-da-te, purché si possiedano le giuste competenze tecniche e gli attrezzi specifici. Il processo richiede la creazione accurata di un'orditura metallica (profilati ad 'elle') ancorata al soffitto esistente, seguita dalla fissazione dei pannelli di gesso pressato. È fondamentale garantire che la struttura sia perfettamente livellata e stabile. Tuttavia, le finiture finali, come stuccatura, carteggiatura e tinteggiatura, richiedono pazienza e abilità manuale per evitare crepe o irregolarità. Se la struttura è complessa o il soffitto originale presenta dislivelli significativi, è consigliabile farsi affiancare da un esperto.
  • Quale materiale è migliore per un controsoffitto fonoassorbente?
    Per contrastare il riverbero e migliorare l'acustica interna, i materiali migliori sono quelli porosi e leggeri. I pannelli in lana minerale (lana di roccia) rivestiti in fibra di vetro sono tra i più efficaci, poiché la loro struttura a celle aperte assorbe le onde sonore impedendone la riflessione. Anche i pannelli in poliuretano espanso a celle aperte o in MDF forato e rivestito con tessuti non tessuti offrono ottime prestazioni. Questi materiali non solo riducono il rumore riflesso, ma spesso garantiscono anche un discreto isolamento termico. Per ambienti molto rumorosi, si possono combinare diversi spessori o aggiungere risuonatori di Helmholtz per smorzare frequenze specifiche.
  • È possibile installare un controsoffitto in ambienti umidi come bagni o cucine?
    Sì, esistono soluzioni specifiche per ambienti soggetti a umidità. I controsoffitti metallici, realizzati in alluminio o acciaio, sono ideali perché sono inattaccabili dall'umidità, lavabili e igienici, garantendo durata nel tempo senza rischi di muffe o deformazioni. In alternativa, si possono utilizzare pannelli di cartongesso specifici per zone umide, riconoscibili dalla colorazione verde della carta, che resistono meglio all'acqua rispetto al cartongesso standard. In entrambi i casi, è essenziale verificare che l'eventuale struttura di supporto non sia soggetta a corrosione e che l'installazione rispetti le norme di sicurezza elettrica per gli ambienti bagnati.

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