I montanti per cartongesso
I montanti per cartongesso sono dei profili in lamiera zincata che sostengono le lastre di cartongesso. Questi profili vengono inseriti in apposite guide precedentemente fissate a soffitto oppure a pavimento. Se questi vengono impiegati per la realizzazione di pareti si parla di montanti verticali, mentre nell'ipotesi di controsoffitti gli stessi verranno chiamati montanti orizzontali. Per una corretta installazione, i montanti devono essere posizionati in maniera perpendicolare alle due guide parallele. Inoltre in base alla dimensione, a quanti pezzi sono presenti nella confezione, dal bordo arrotondato oppure schiacciato, i montanti per cartongesso vengono classificati con dei codici diversi. Solitamente i montanti che vengono utilizzati per i controsoffitti hanno una misura di 50x15 cm, mentre quelli che si utilizzano per le pareti divisorie hanno diverse misure che vanno dai 50x40 ai 100x40 cm. Tutti quasi tutti i montanti per cartongesso hanno una lunghezza di quasi 3 metri.
Come fissare i montanti per cartongesso
Per fissare i montanti è fondamentale prima di ogni cosa segnare dove andranno fissate le guide. Queste andranno fissate con dei tasselli lungo le linee, precedentemente tracciate con l'ausilio del tracciante a corda, sul soffitto e sui lati formando così un rettangolo. Una volta verificato che la struttura sia perfettamente a piombo, si può procedere posizionando verticalmente i montanti dentro le guide, iniziando dal bordo del rettangolo. A sua volta il montante dovrà essere incastrato nella guida presente sul soffitto. Quando tutti i montanti saranno stati inseriti tra le guide, dovranno essere fissati con delle viti. In questo modo la struttura esterna risulterà già montata, i montanti interni serviranno solamente per rafforzare la stabilità dei pannelli. La distanza che intercorre tra i montanti deve essere la stessa del pannello in cartongesso.
Montanti per pareti e controsoffitti curvi
In caso di realizzazione di pareti o controsoffitti curvi è possibile utilizzare dei montanti deformabili, fissati a loro volta su delle guide deformabili. Il fissaggio dei pannelli in cartongesso su questo genere di montanti, è molto semplice e soprattutto molto più sicuro. La lastra si appoggerà su una base che avrà una linea curva che corrisponderà in maniera identica al progetto. Infatti questo genere di montanti impedisce il verificarsi d'imperfezioni derivanti da forzature causate da un' innaturale forma delle curve. I montanti deformabili ad oggi risultano essere molto commercializzati in quanto considerati degli ottimi supporti moderni che permettono di realizzare dei progetti creativi con delle linee e curve particolari come ad esempio pareti curvilinee, volte a vela o a crociera, e controsoffitti a botte.
Domande frequenti
-
Quali sono le dimensioni standard dei montanti per cartongesso?La scelta della sezione del montante dipende dall'utilizzo specifico. Per i controsoffitti si impiegano comunemente profili con sezione 50x15 mm, mentre per le pareti divisorie si preferiscono sezioni più robuste, variabili tra 50x40 mm e 100x40 mm, a seconda dello spessore richiesto per l'isolamento acustico o termico. Riguardo alla lunghezza, la stragrande maggioranza dei montanti in commercio ha uno standard di circa 3 metri, sufficiente per coprire l'altezza media dei locali residenziali senza necessità di giunzioni complesse.
-
Come si calcola la distanza corretta tra un montante e l'altro?Il passo tra i montanti deve coincidere esattamente con la larghezza standard della lastra di cartongesso che si intende installare. Poiché le lastre hanno generalmente una larghezza di 120 cm, i montanti devono essere distanziati di 60 cm tra i loro assi centrali. Questa spaziatura garantisce che ogni lastra poggi e venga fissata saldamente almeno su tre punti verticali (due laterali e uno centrale), assicurando stabilità strutturale e prevenendo flessioni o cedimenti futuri del rivestimento.
-
È possibile realizzare pareti o soffitti curvi con i montanti tradizionali?No, i montanti rigidi standard non sono adatti per creare curve perché tendono a spezzarsi o a creare imperfezioni se forzati. Per realizzare archi, volte a vela, controsoffitti a botte o pareti curvilinee, è necessario utilizzare montanti deformabili (o pieghevoli) accoppiati a guide deformabili. Questi profili speciali mantengono la loro integrità strutturale permettendo di seguire percorsi curvi complessi, garantendo una superficie finale uniforme e priva di difetti dovuti a forzature meccaniche.
-
Qual è la procedura corretta per fissare i montanti alla struttura?L'installazione inizia fissando le guide a pavimento e soffitto mediante tasselli, seguendo le linee tracciate preventivamente con il tracciante a corda per garantire la planarità. Successivamente, i montanti verticali vengono inseriti all'interno delle guide, partendo dagli angoli. Una volta posizionati tutti i profili, verificando che siano perfettamente a piombo, si procede al fissaggio definitivo utilizzando viti specifiche. Questo metodo assicura che la struttura portante sia stabile e pronta per ricevere le lastre di cartongesso.








