Casapratica.org · guide e consigli pratici
Muri tetto · Materiali da isolamento

L'isolamento termico acustico

Aggiornato il 31 agosto 20163 capitoli4 domande frequenti
Isolamento termico acustico applicato al soffitto

Isolamento termico acustico: di cosa si tratta?

L'isolamento termico acustico è una modalità costruttiva con la quale è possibile isolare le pareti di casa (o di un qualsivoglia ambiente), scongiurando ,in tal modo, completamente o parzialmente, la percezione di rumori, boati, schiamazzi provenienti dall'esterno. Non si rende necessario isolare le sole pareti confinanti con la fonte del rumore (come può esserlo un appartamento contiguo) bensì anche soffitto, controsoffitto, pavimenti nonché le sedi dell'impiantistica. Tale isolamento presenta differenze con un'altra tecnica che è l'assorbimento acustico: infatti quest'ultimo prevede la completa assimilazione dell'energia termica a differenza dell'isolamento acustico che funge da barriera ai rumori esterni. L'isolamento termoacustico, inoltre, porterebbe notevoli vantaggi anche e soprattutto in termini di benessere psicofisico: un persistente e molesto rumore finirebbe col danneggiare, alla lunga, l'apparato uditivo e la tempra nervosa.Esso, che può essere messo in atto sfruttando le proprietà di materiali diversi, è inoltre presente in tutti gli edifici con una minima soglia di tollerabilità dall'esterno, espressa in decibel, l'unità di misura dell'intensità sonora.

Materiali per l'isolamento termico acustico

Risulta probabilmente superfluo asserire il fatto che la scelta di materiali ottimali per l'isolamento termico acustico da utilizzare sia legata a doppio filo con la resa finale del progetto: usare materiali scadenti, sorpassati o addirittura inutili può determinare un ulteriore peggioramento della situazione. Il materiale fonoisolante viene preferito a quello fonoassorbente quando si intende preservare l'abitazione dai turbamenti sonori esterni e, di norma, vengono adoperati materiali come la gomma, il piombo o la lana di roccia. Se invece si vuole ridurre di poco la qualità puntando su un risparmio maggiore, si può optare per i materiali cosiddetti "spugnosi", acquistabili sotto forma di tavole srotolabili, che coniugano un ottimo isolamento acustico a un buon isolamento termico: tra essi si suggeriscono il sughero e la lana di vetro. Si ricorda inoltre che, a partire dal 1997, tutti gli edifici, per legge, devono equipaggiarsi di appositi materiali fonoisolanti, a seconda delle frequenze di rumore che producono o cui sono sottoposti.

Come realizzare l'isolamento termico acustico

Per realizzare un efficace sistema che permetta l'isolamento termico acustico è necessario vagliare alcuni rilevanti fattori. Innanzitutto, la prima azione ricadrebbe sulla scelta dei materiali che verranno scelti per la costruzione, che garantiscano il rispetto del voluto coefficiente di isolamento acustico e, allo stesso tempo, la giusta traspirabilità. È inoltre importante adoperare materiali che promuovano l'eco-sostenibilità prevista , risultando a poco o nullo impatto sull'ambiente. Si passa quindi, dopo l'acquisto dei pannelli (siano essi di piombo, lana di roccia, gomma o altro) alla loro applicazione sulle pareti: in tale fase è molto raccomandabile accordare la disposizione dei pannelli alla giusta cernita delle rondelle; l'applicazione avviene tramite incollaggio diretto dei pannelli (dapprima stuccati) o posizionamento nelle intercapedini. Come ultima azione del procedimento di isolamento termico acustico, per conferire un gusto estetico alle pareti di casa ( o di un altro edificio), è possibile rivestire con un colore ad hoc le pareti stesse.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra isolamento acustico e assorbimento acustico?
    È fondamentale distinguere queste due tecniche perché agiscono in modo opposto. L’isolamento acustico funziona come una barriera fisica che impedisce al suono esterno di penetrare nell’ambiente interno, riflettendo le onde sonore verso l’esterno. Al contrario, l’assorbimento acustico mira a catturare l’energia sonora già presente nella stanza per ridurne la riverberazione interna, migliorando l’acustica ma non bloccando necessariamente i rumori provenienti dall’esterno. Per vivere meglio in zone rumorose, l’obiettivo principale deve essere l’isolamento, proteggendo la casa dalle fonti esterne.
  • quali sono i migliori materiali per isolare termicamente e acusticamente le pareti?
    La scelta dipende dal budget e dalle esigenze specifiche. Per massime prestazioni, si preferiscono materiali densi e pesanti come la gomma, il piombo o la lana di roccia, che offrono eccellenti proprietà fonoisolanti. Se si cerca un compromesso tra costo e resa, i materiali spugnosi come il sughero o la lana di vetro sono ideali: garantiscono un buon isolamento acustico unito a una significativa efficienza termica, disponibili spesso in tavole srotolabili facili da installare. La normativa vigente impone comunque l’uso di materiali certificati adeguati alle frequenze di rumore specifiche dell’edificio.
  • Basta isolare solo il muro che dà sulla strada rumorosa?
    No, per un risultato efficace non ci si deve limitare alla parete esposta alla fonte di rumore. Il suono viaggia attraverso tutte le strutture dell’edificio, creando ponti acustici. È quindi necessario intervenire anche su soffitti, controsoffitti, pavimenti e, soprattutto, sulle sedi degli impianti (condotti, tubazioni). Ignorare queste aree lascerebbe passare il rumore residuo, vanificando gli interventi sulle pareti principali. Un approccio olistico garantisce che la percezione dei boati e degli schiamazzi esterni venga ridotta al minimo indispensabile per il benessere abitativo.
  • Come si installano correttamente i pannelli fonoisolanti?
    L’applicazione richiede precisione per evitare fughe sonore. Dopo aver scelto pannelli che rispettino il coefficiente di isolamento richiesto e siano traspiranti, si procede con l’installazione. I pannelli possono essere applicati mediante incollaggio diretto sulle pareti (previa eventuale stuccatura e preparazione della superficie) oppure inseriti all’interno di intercapedini preesistenti. Durante la posa, è cruciale prestare attenzione alla disposizione delle rondelle e ai giunti tra un pannello e l’altro per garantire continuità. Infine, per un risultato estetico completo, le superfici possono essere tinteggiate o rivestite secondo le proprie preferenze decorative.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche