Bonsai ciliegio in fioritura

Cura bonsai

Bonsai ciliegio

Il bonsai ciliegio è una specie molto amata e appariscente grazie ai suoi fiori bianco rosa ed i frutti piccoli e dolci. Facile da curare e coltivare.

di Redazione

29 dicembre 2016

Bonsai ciliegio, pianta nana da frutto

Il bonsai è una pianta mantenuta nana grazie a particolari tecniche di potatura e coltivazione. Indifferentemente dalla stagione, il bonsai ciliegio, predilige le zone soleggiate, anche se in inverno è bene ripararla da fatali gelate. Nel periodo di fioritura, potrete notare ed innamorarvi dei bellissimi fiorellini bianchi e rosa. Il problema ricorrente dei bonsai da frutto, è che si rischia di rovinare i rametti, visto che il frutto rimane di dimensioni uguali a quelli della pianta grande. Per il bonsai ciliegio non è la stessa cosa, siccome le ciliegie sono frutti di dimensioni ridotte. Per la cura del bonsai ciliegio esistono anche prodotti antiparassitari per evitare o sconfiggere eventuali malattie e attacchi da parte di parassiti. Il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi a rivenditori autorizzati.

Quando irrigare e concimare il bonsai ciliegio

Sono diverse le specie dei bonsai che soffrono meno la carenza d'acqua che l'eccesso, uno di questi è il bonsai ciliegio. La linea guida generale da seguire è quella di annaffiare il terriccio almeno una volta al giorno nei periodi estivi e particolarmente caldi e afosi, mentre una volta ogni due settimane nei periodi più freddi. E' importante sapere che è da evitare l'annaffiatura se sono previste forti gelate. In estate invece bisogna provvedere ad annaffiare nelle ore serali, ovvero quando le temperature non sono troppo elevate. La quantità di concime da utilizzare per la concimazione del terriccio, dipende dalla grandezza della pianta e dalla quantità di terra presente nel vaso. La maggior parte delle volte va diluito in acqua e versato durante l'annaffiatura. L'importante è non superare le quantità consigliate dai rivenditori autorizzati, attenendosi perfettamente alle richieste della pianta.

Tecniche di rinvaso e potatura del bonsai ciliegio

Il bonsai ciliegio, come tutte le specie dei bonsai, necessita di interventi di potatura per il suo mantenimento, pulizia e cura. Questa tecnica permette alla pianta di rimanere nana assumendo la forma che più si desidera.E' bene avere un kit apposito, comprensivo di tronchesino dalle lame ben affilate e disinfettate, che permette di segare i rametti. Per evitare malattie o infezioni, è bene curare le ferite dovute al taglio, con una pasta cicatrizzante venduta da appositi rivenditori. Il periodo giusto per potare il bonsai ciliegio è quello autunnale, ovvero tra novembre e dicembre, quando la pianta ha perso tutte le foglioline. Durante l'anno, oltre alla potatura, controllate e tagliate se sono presenti eventuali rametti spezzati o colpiti da malattie. Il rinvaso va effettuato sempre nel periodo autunnale, sostituendo il terriccio vecchio con quello nuovo, approfittando quindi di accorciare le radici che si sono allungate troppo nel tempo.

Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per potare e rinvasare il bonsai ciliegio?
    Le operazioni di potatura strutturale e rinvaso devono essere eseguite esclusivamente nel periodo autunnale, idealmente tra novembre e dicembre, quando la pianta ha già perso completamente il fogliame. Questo momento permette alla pianta di recuperare meglio dagli stress meccanici prima della ripresa vegetativa primaverile. Durante l’anno, invece, è consentito intervenire solo con potature di mantenimento, eliminando tempestivamente i rami spezzati o malati per prevenire infezioni. È fondamentale utilizzare attrezzi specifici come tronchesini affilati e disinfettati, applicando poi una pasta cicatrizzante sulle ferite per proteggere la pianta da funghi e batteri.
  • Come devo gestire l’irrigazione del bonsai ciliegio durante l’estate e l’inverno?
    Il bonsai ciliegio teme maggiormente la siccità rispetto al ristagno idrico. In estate, specialmente nelle giornate calde e afose, è necessario innaffiare il terriccio almeno una volta al giorno, preferibilmente nelle ore serali per evitare lo shock termico e favorire l’assorbimento. In inverno, riducendo drasticamente l’attività vegetativa, le annaffiature vanno limitate a una volta ogni due settimane. Attenzione: non irrigare mai se sono previste forti gelate, poiché l’acqua congelata nel vaso potrebbe danneggiare le radici. Mantenere il substrato leggermente umido ma mai zuppo garantisce una crescita sana.
  • È vero che i frutti del bonsai ciliegio sono più piccoli di quelli dell'albero normale?
    Sì, questa è una caratteristica distintiva del bonsai ciliegio rispetto ad altre specie da frutto. Mentre molti alberi da frutto mantengono dimensioni dei frutti simili a quelle della pianta intera, rendendo difficile la coltivazione in vaso senza sacrificare la salute della pianta, il ciliegio produce naturalmente bacche di dimensioni ridotte. Questo aspetto rende la specie ideale per il bonsai, poiché evita il rischio di spezzare i rametti sottili sotto il peso di frutti eccessivamente grandi, permettendo una fioritura abbondante e decorativa senza compromettere la struttura nana della pianta.
  • Quale tipo di concime e quanta quantità devo usare?
    La quantità di concime necessaria varia in base alla grandezza della pianta e al volume di terra presente nel vaso. Generalmente, il concime va diluito nell’acqua di annaffiatura per facilitarne l’assorbimento radicale. È cruciale non superare mai le dosi indicate dal produttore, poiché un’eccessiva concimazione può bruciare le radici delicate tipiche dei bonsai. Seguire attentamente le indicazioni specifiche per la specie e monitorare le reazioni della pianta è essenziale. Rivolgetevi sempre a rivenditori autorizzati per prodotti certificati e adatti alla nutrizione specifica del ciliegio nano.
  • Come proteggo il bonsai ciliegio dal freddo invernale?
    Sebbene il bonsai ciliegio prediliga le zone soleggiate, le gelate intense possono risultare fatali per l’apparato radicale esposto nel vaso. Durante l’inverno, è necessario proteggere la pianta spostandola in una zona riparata dal vento diretto o utilizzando materiali isolanti come la paglia o il tessuto non tessuto intorno al vaso. Evitate assolutamente di annaffiare se ci si aspetta un’ondata di gelo forte. Una corretta protezione invernale assicura che la pianta entri in dormienza in sicurezza, pronta a rifiorire magnificamente con i suoi caratteristici fiori bianco-rosati nella primavera successiva.