Esemplari di orchidee Cymbidium

Cura Orchidea

L'Orchidee Cymbidium

Le orchidee Cymbidium sono fiori dai colori accesi molto apprezzati dai floricoltori. Al tempo stesso danno un tocco elegante e di classe alla casa.

di Redazione

24 aprile 2017

Che cosa sono le orchidee Cymbidium

Le orchidee Cymbidium formano un gruppo specifico che comprende circa 50 specie terrestri ed epifite. Tutte quelle adatte per la coltivazione in casa sono epifite, cioè sono prive di radici e si sviluppano in forma aree grazie ad appositi sostegni. La maggior parte presenta pseudobulbi eretti che spuntano da un rizoma legnoso e foglie cuoiose e nastriformi. I fiori, in numero variabile, spuntano su fusti eretti o pendenti. Le migliori orchidee Cymbidium sono di ridotte dimensioni e producono in una singola stagione fino a 30 fiori, ciascuno dei quali raggiunge il diametro di 6-8 cm. I fiori possono essere profumati o meno e di qualsiasi colore: si va dal rosso mogano scuro al rosa, dal giallo al verde e al bianco. I singoli fiori si aprono lungo il fusto per un periodo di parecchie settimane, dal tardo inverno all'inizio dell'estate. Ognuno dura circa 6 settimane.

Quali sono le varietà di orchidee Cymbidium

In natura sono presenti molte specie diverse di orchidee Cymbidium, tutte molto apprezzate dai floricoltori. Tra gli esemplari più diffusi ci sono quelli di Cymbidium devonianum: si tratta di una specie miniatura, dalla quale sono creati molti ibridi. Ciascun pseudobulbo è lungo 5 cm e porta 3-5 foglie cuoiose, verde chiaro, lunghe 18-35 cm e larghe 3-7 cm. I fusti fioriferi sono lunghi circa 30 cm e ciascun fusto porta 10 fiori verde-oliva giallastri con macchie porpora scuro. Il labello è rosso purpureo. Il fiori sono larghi 4 cm. In coltivazione si usano quasi sempre gli ibridi. Un altro ibrido di orchidee Cymbidium è Cymbidium Minuet. I fusti fioriferi sono lunghi 25-40 cm e ognuno porta circa 20 fiori larghi 2-3 cm. Il loro colore di solito è verde, marrone oppure giallo, con il labello macchiato in un tono più scuro. Molto apprezzata è anche Cymbidium Peter Pan, che presenta fusti fioriferi lunghi 25-35 cm, ognuno dei quali porta da 10 a 15 fiori. Questi sono larghi 2-3 cm e di colore giallo-verdastro, mentre il labello è macchiato di mogano scuro.

Come coltivare le orchidee Cymbidium in casa

Anche se le orchidee Cymbidium appartengono a specie diverse, in genere le piante necessitano di cure simili. Innanzitutto bisogna tenere a mente che questi fiori hanno bisogno di molta luce. Infatti devono essere coltivate in luce viva, ma non esposte direttamente al sole. Durante la maggior parte dell'anno gli esemplari vanno tenuti a normale temperatura ambiente, mantenendo un alto grado di umidità. Si consiglia di collocare i vasi su vassoi di ghiaia umida e vaporizzare le piante giornalmente finché la temperatura non si stabilizza intorno ai 18°C. Le orchidee Cymbidium si sviluppano meglio se hanno un breve riposo invernale a circa 15°C. L'irrigazione è moderata, ma la miscela deve essere sempre del tutto umida. Bisogna lasciare che la parte superiore della miscela si asciughi tra un apporto d'acqua e l'altro in quanto la pianta può marcire se si irriga troppo. Durante il breve periodo di riposo si bagna appena l'esemplare, in quantità sufficiente a non far seccare la miscela.

La miscela e le tecniche per concimare e propagare le piante

Durante il periodo vegetativo le orchidee Cymbidium necessitano della somministrazione di fertilizzante liquido ogni due settimane per potersi sviluppare al meglio. La miscela ideale per queste piante è composta da una parte di comune terriccio, da una di sfagno e due di fibra di osmunda. Si consiglia di porre sul fondo al vaso uno strato di 2 cm di cocci per favorire il drenaggio. Subito dopo il periodo di fioritura, ogni due anni, è necessario rinvasare le piante in vasi più grandi. La propagazione delle orchidee Cymbidium avviene dividendo un esemplare troppo fitto immediatamente dopo la fine della fioritura. Si deve togliere la pianta dal vaso, eliminare la vecchia miscela sotto acqua corrente e tagliare il rizoma con un coltello affilato. Ogni pezzo deve avere almeno due pseudobulbi e qualche radice. Ogni sezione va interrata in un vaso abbastanza grande per lo sviluppo successivo e riempito con miscela fresca. Nelle seguenti quattro settimane si bagna solo quanto basta per impedire alla miscela di asciugarsi e si vaporizza una volta al giorno. A questo punto si può trattare ciascuna pianta come un esemplare adulto.

Domande frequenti

  • Qual è la posizione ideale per collocare un'orchidea Cymbidium in casa?
    Le orchidee Cymbidium richiedono molta luce, ma non tollerano il sole diretto che potrebbe bruciare le foglie. La posizione migliore è quindi vicino a una finestra ben illuminata, ma filtrata da tende leggere o schermi. È fondamentale mantenere un alto grado di umidità ambientale; per raggiungere questo obiettivo, si consiglia di posizionare i vasi su vassoi riempiti di ghiaia e acqua, assicurandosi però che il fondo del vaso non tocchi direttamente l'acqua per evitare il marciume radicale. Inoltre, durante la maggior parte dell'anno, la pianta prospera a temperature ambientali normali, preferibilmente mantenendo un'umidità costante.
  • Come si regola l'irrigazione per evitare che la pianta marcesca?
    L'irrigazione delle Cymbidium deve essere moderata ma costante: la miscela di coltivazione deve rimanere sempre umida, mai fradicia né completamente asciutta. Una buona pratica è lasciare asciugare leggermente la superficie del substrato tra un'annaffiatura e l'altra, poiché un eccesso di acqua favorisce pericolosamente il marciume delle radici. Durante il breve periodo di riposo invernale, le annaffiature vanno drasticamente ridotte, limitandosi a bagnare appena il terreno per impedirne l'essiccamento totale. Vaporizzare quotidianamente le foglie aiuta a mantenere l'umidità necessaria senza inzuppare il substrato.
  • Quando e come si effettua il rinvaso delle orchidee Cymbidium?
    Il rinvaso va eseguito ogni due anni, idealmente subito dopo la fine del periodo di fioritura. Prima di procedere, è utile preparare il nuovo vaso inserendo sul fondo uno strato di circa 2 cm di cocci o materiale drenante per garantire un corretto deflusso dell'acqua. Si rimuove delicatamente la pianta dal vecchio contenitore, eliminando il vecchio substrato sotto un getto d'acqua tiepida per pulire le radici. Si posiziona poi la pianta nel vaso più grande, riempiendo gli spazi vuoti con una miscela fresca composta da terriccio, sfagno e fibra di osmunda, pressando leggermente senza compattare eccessivamente.
  • È possibile moltiplicare le Cymbidium in casa? Come si fa?
    Sì, la propagazione avviene dividendo i cespi, operazione da effettuare immediatamente dopo la fioritura quando la pianta è più vigorosa. Si estrae l'intera pianta dal vaso, si puliscono le radici sotto acqua corrente e si taglia il rizoma legnoso con un coltello disinfettato e affilato. Ogni nuova sezione deve contenere almeno due pseudobulbi sani e alcune radici vitali per garantire la sopravvivenza. Le divisioni vengono poi piantate in vasi individuali con substrato fresco. Nelle prime quattro settimane, le nuove piante vanno trattate con cautela: innaffiare solo quanto basta per non far seccare il terreno e vaporizzare le foglie giornalmente.
  • Quanto durano i fiori e qual è il ciclo stagionale di fioritura?
    I fiori delle orchidee Cymbidium sono notevoli per la loro longevità: ogni singolo fiore rimane aperto per circa sei settimane. L'infiorescenza complessiva, tuttavia, si apre gradualmente lungo il fusto, garantendo una fioritura continua che può durare parecchie settimane, tipicamente dal tardo inverno fino all'inizio dell'estate. Alcune varietà selezionate, specialmente quelle di dimensioni ridotte, possono produrre fino a 30 fiori per stelo in una singola stagione. Questa caratteristica le rende particolarmente apprezzate sia per la decorazione domestica che per l'uso in bouquet, dato che mantengono il loro aspetto elegante a lungo.