Peonia

Piante per giardino

Peonie coltivazione

Peonie coltivazione: tutti i segreti per abbellire la casa e il giardino con i fiori prediletti dagli antichi imperatori della Cina.

di Redazione

01 marzo 2017

Peonie coltivazione: cosa sapere per iniziare

La peonia ha una storia particolarmente affascinante, che affonda le sue radici negli antichi fasti del Celeste Impero. In Cina, infatti, gli imperatori l'avevano eletta regina dei loro giardini, facendola curare con grande attenzione e amandola al punto da farla riprodurre nelle famose porcellane. Queste piante coloratissime e molto profumate, nonostante il loro aspetto delicato, sono resistenti e capaci di sopportare temperature rigide, per questo si sono diffuse anche in Europa. Esistono due tipologie principali di peonie coltivazione: le peonie erbacee e le peonie arboree. Come suggerito degli stessi nomi, ognuna delle due presenta caratteristiche proprie delle piante erbacee e delle arboricole legnose. Entrambe possono essere riprodotte grazie alla semina, ma questo procedimento è ormai poco utilizzato, poiché richiede una lunga cura: dal momento che il seme impiega circa due anni per la germinazione, le prime piante si otterranno solo dopo circa sette o otto anni. Le minacce di questa pianta non sono molte. Si tratta in genere di due sole malattie, la Anguillosi fogliare e la Muffa grigia.

Coltivazione delle peonie erbacee

Il periodo ideale per l'impianto della peonia erbacea va dal mese di ottobre a quello di febbraio. La pianta ha radici carnose che necessitano di spazio, quindi è bene disporre le piantine ad almeno sessanta centimetri di distanza l'una dall'altra. I primi getti si vedranno in primavera e la pianta arriva a crescere orizzontalmente fino a un metro d'altezza. Essendo erbacea, comunque, la parte aerea si essicca durante l'inverno, e quindi va tagliata. Così la pianta, pur crescendo, rimane sempre delle stesse dimensioni. Il periodo della fioritura comincia tra aprile e maggio e dura circa un mese. Anche se questa pianta è più spesso utilizzata per la decorazione dei giardini, grazie al loro lungo stelo i fiori possono essere tagliati e utilizzati nelle composizioni. Per questa varietà di peonie coltivazione può essere fatta in pieno sole o in zone ombreggiate per le aree geografiche con climi più caldi. La pianta va irrigata, soprattutto d'estate, ma senza eccessi perché sopporta male il ristagno d'acqua.

Consigli su come eseguirla

La peonia arborea è molto resistente e facile da far crescere. Come l'erbacea, è meglio impiantarla nel periodo che va da ottobre a febbraio. Similmente occorre scegliere la posizione: pieno sole in genere, mezz'ombra per le zone con clima più caldo. L'arbusto, però, non ama particolarmente il vento, quindi è opportuno innestarlo in luoghi riparati. In genere è meglio piantare la peonia arborea in un terreno neutro, anche se l'estrema robustezza della pianta le consente di crescere sia in terreni leggermente alcalini che leggermente acidi. Anche questa varietà non va eccessivamente irrigata perché mal sopporta il ristagno d'acqua. La peonia arborea si comporta come tutte le piante a cespuglio, quindi crescerà sia verticalmente che orizzontalmente, grazie ai rami legnosi. Se non potata, può raggiungere i 2 metri di altezza. Per queste peonie coltivazione può essere fatta ad arbusto singolo oppure in siepe. Sono molto decorative pure nei mesi senza fioritura, grazie alle loro foglie pennate. Per i giardinieri più esperti, la peonia arborea può anche essere riprodotta per innesto a spacco o per divisione dei vecchi ceppi, operazioni da effettuarsi entrambe a settembre.

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare le peonie?
    Il momento ottimale per l'impianto delle peonie, sia erbacee che arboree, va da ottobre a febbraio. Questo intervallo permette alle radici di stabilizzarsi prima della ripresa vegetativa primaverile. È fondamentale rispettare questi mesi per garantire un attecchimento corretto. Evita di piantarle in estate o in autunno inoltrato quando il terreno potrebbe essere troppo caldo o zuppo, condizioni che favoriscono il marciume radicale. Una messa a dimora corretta nel periodo indicato assicura alla pianta di sviluppare un apparato radicale sano e forte, essenziale per le future abbondanti fioriture.
  • Quanto distanziare le piante di peonia nel giardino?
    Le peonie hanno radici carnose che si espandono notevolmente nel tempo, pertanto richiedono spazio adeguato. Si consiglia di mantenere una distanza minima di almeno 60 centimetri tra ogni piantina. Questo margine evita competizioni radicali per nutrienti e acqua, permettendo a ciascuna pianta di svilupparsi armoniosamente. Inoltre, una corretta aerazione tra i cespugli riduce il rischio di insorgenza di patologie fungine, come la muffa grigia. Rispettare questa distanza garantisce anche che la pianta possa raggiungere la sua piena dimensione, arrivando fino a un metro di larghezza per le erbacee, senza soffocare le vicine.
  • Come devo gestire l'irrigazione delle peonie?
    Le peonie necessitano di irrigazioni regolari ma mai eccessive, specialmente durante il periodo estivo. Tuttavia, la caratteristica principale di queste piante è la sensibilità al ristagno idrico: le radici carnose temono l'acqua stagnante, che può causare gravi marciumi. Assicurati che il terreno sia ben drenato e annaffia solo quando lo strato superficiale appare asciutto. Non bagnare mai il fusto o le foglie direttamente per prevenire infezioni fungine. Un equilibrio idrico corretto è la chiave per evitare stress alla pianta e favorire una fioritura rigogliosa e duratura nel tempo.
  • Posso coltivare le peonie in vaso?
    Sì, è possibile coltivare le peonie in vaso, purché si utilizzino contenitori molto ampi e profondi per ospitare le loro radici carnose. Il vaso deve avere fori di drenaggio eccellenti per evitare qualsiasi accumulo di acqua. Utilizza un terriccio leggero, fertile e ben drenante, mescolato eventualmente con sabbia o perlite. Le peonie arboree si adattano meglio alla coltivazione in vaso rispetto a quelle erbacee, che tendono a diventare troppo ingombranti. Ricorda di proteggere le radici dal gelo intenso coprendo il vaso con paglia o tessuto non tessuto, dato che le radici in vaso sono più esposte alle basse temperature rispetto a quelle interrate.
  • Quando e come potare le peonie?
    La potatura varia in base al tipo di peonia. Per le peonie erbacee, taglia i fusti a livello del suolo dopo la fioritura o, meglio ancora, in inverno quando la parte aerea si è completamente essiccata; la pianta tornerà a germogliare dalla base mantenendo le stesse dimensioni. Per le peonie arboree, la potatura è leggera e si effettua principalmente per eliminare i rami secchi, danneggiati o incrociati, preferibilmente subito dopo la fioritura o in tarda primavera. Evita tagli drastici che potrebbero indebolire l'arbusto. La potatura corretta mantiene la forma ordinata e stimola la produzione di nuovi fiori l'anno successivo.