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Eco design

Aggiornato il 17 marzo 20174 capitoli4 domande frequenti
Arredamento eco sostenibile

Eco Design Design ecosostenibile

L'home styling oltre che una favolosa passione è anche soprattutto un lavoro, con il quale gli esperti del settore mirano a fornire, mediante ottimi suggerimenti, una casa accogliente e completa di tutti i comfort necessari, valorizzandone lo spazio. Lo scopo principale consiste nel vestire l'ambiente con la personalità del suo abitante ed avendo una visione d'insieme è possibile conferire un carattere armonioso alla propria casa. Quindi nel rispetto dell'ambiente, la migliore soluzione consiste nell'affidarsi all'eco design o design ecosostenibile, che predilige idee basate sul risparmio energetico e sull'utilizzo di prodotti ecologici realizzati con tecnologie innovative. I materiali utilizzati sono privi di sostanze nocive, biodegradabili e comunque riciclabili il cui smaltimento genera il minimo impatto ambientale e dispendio di ulteriori risorse.

Casa minimalista

Una delle soluzioni dell'eco design consiste nell'arredare casa in stile minimal, ovvero prediligendo mobili sobri dal design essenziale eliminando gli accessori superflui. Una casa minimalista dunque è l'ambiente essenziale per eccellenza, in cui ogni oggetto che compone la casa viene scelto con attenzione. L'arredo dalle superfici sgombre e dalle linee pure contribuisce ad avere sempre una casa pulita ed ordinata. I mobili vanno ad affiancare le pareti lasciando il centro dell'ambiente vuoto e luminoso. Generalmente il colore predominante della casa minimalista è il bianco che favorisce la dispersione della luce, ed inoltre è simbolo di eleganza e raffinatezza. Un altro elemento caratterizzante è la domotica e tra i materiali più utilizzati, oltre quelli di nuova generazione, troviamo il vetro e la pietra.

Tessuto tecnologico

Ulteriore componente dell'eco design è il tessuto tecnico o tessuto tecnologico che ha la caratteristica di essere molto resistente alla lunga esposizione degli agenti atmosferici ed allo sfregamento. Molto usati nell'arredamento e non solo, possono essere ottenuti mediante diverse tipologie di lavorazione e sono costituiti da differenti materiali. Applicati nella foderazione di divani e letti vengono utilizzati anche in coperture per esterni e per tendaggi. Si tratta di una vera e propria innovazione tecnologica che entra nel mercato italiano a partire dal 2013, un esempio può essere il tessuto in poliestere e metallo. Asciutto e compatto è in grado di mantenere le forme che gli vengono attribuite, è resistente alla tensione ed all'abrasione, ed è realizzato sempre tramite una lavorazione che influisce in minor modo sull' ambiente.

Eco design nell'urbanistica

Come già accennato in precedenza l'eco design trova molti campi di applicazione, dall'ingegneria, al graphic design, al fashion design e moltri altri ancora. Se tale sistema si estende su scala sempre maggiore si arriva a progettare città sane in cui l'inquinamento viene ridotto se non azzerato. Partendo dalla realizzazione di strade con viali alberati, alla progettazione di pensiline con materiali innovativi, l'arredo urbano diventa così ecologico. Ad oggi risulta ancora difficile individuare le aree più pure e pulite, in quanto si tende sempre di più a ridurre il verde pubblico, favorendo la costruzione di edifici, che sembra incontrollata e smisurata. L'obbiettivo fondamentale dunque è quello di rientrare nel decreto legislativo europeo del 2011, cercando di rispettare quanto più l'ambiente.

Domande frequenti

  • Quali sono i principi fondamentali dell'eco design applicato agli interni?
    L'eco design negli interni si basa sulla sostenibilità ambientale e sull'efficienza energetica. La scelta privilegiata riguarda materiali ecologici, privi di sostanze nocive, biodegradabili e riciclabili, garantendo un impatto ambientale minimo durante il ciclo di vita del prodotto. Inoltre, l'approccio mira a creare spazi armoniosi che rispettino l'ambiente, utilizzando tecnologie innovative per il risparmio energetico. Non si tratta solo di estetica, ma di una filosofia progettuale che integra la funzionalità con la responsabilità verso il pianeta, scegliendo arredi e finiture che durano nel tempo senza degradare la qualità dell'aria interna.
  • Come si realizza uno stile minimalista sostenibile in casa?
    Lo stile minimalista sostenibile combina essenzialità e rispetto per l'ambiente. Si prediligono mobili sobri, dalle linee pure e superfici sgombre, posizionati spesso contro le pareti per lasciare il centro degli ambienti luminoso e vuoto. Il colore dominante è solitamente il bianco, che favorisce la dispersione della luce naturale, riducendo la necessità di illuminazione artificiale. Gli oggetti scelti sono pochi ma curati, eliminando il superfluo. Materiali come vetro, pietra e elementi domotici avanzati completano l'ambiente, contribuendo a un'atmosfera elegante, ordinata e a basso consumo energetico, dove ogni pezzo ha una funzione precisa e durevole.
  • Cosa sono i tessuti tecnologici e perché sono considerati eco-friendly?
    I tessuti tecnologici, o tecnici, sono innovazioni nel campo dei materiali tessili, nate per offrire elevata resistenza all'usura, alle intemperie e all'abrasione. Utilizzati in foderature di divani, letti e arredi esterni, sono spesso composti da miscele come poliestere e metallo, capaci di mantenere forma e compattezza nel tempo. Sono considerati sostenibili perché il loro processo produttivo influisce meno sull'ambiente rispetto ai metodi tradizionali. La loro longevità riduce la frequenza di sostituzione degli arredi, diminuendo i rifiuti. Inoltre, la loro capacità di resistere agli agenti atmosferici li rende ideali per un uso prolungato sia in interno che in esterno, ottimizzando le risorse.
  • In che modo l'eco design si applica all'urbanistica e alle città?
    A livello urbanistico, l'eco design punta a progettare città sane, riducendo o azzerando l'inquinamento attraverso strategie integrate. Questo include la creazione di viali alberati, l'uso di materiali innovativi per pensiline e arredo urbano, e una gestione attenta del verde pubblico. L'obiettivo è contrastare la cementificazione incontrollata, rientrando nei parametri normativi europei come il decreto legislativo del 2011. Si cerca di bilanciare la crescita edilizia con la tutela ambientale, promuovendo infrastrutture che minimizzino l'impatto ecologico. L'arredo urbano diventa così strumento attivo per migliorare la qualità della vita e la salubrità degli spazi pubblici, integrando natura e tecnologia.

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