Esempio di arredamento etnico

Mobili casa

Arredamento etnico

L'arredamento etnico è uno stile sempre più amato e diffuso. In genere si adottano mobili e accessori originari di Africa e Asia perché unici e chic.

di Redazione

28 marzo 2017

Quali sono le caratteristiche dell'arredamento etnico

Fino a qualche anno fa l'arredamento etnico era scelto dagli appassionati di viaggi e di altre culture, mentre al giorno d'oggi sta diventando sempre più in voga. In questo modo si fondono tradizioni ed elementi provenienti da paesi esotici, in particolare dell'Asia e dell’Africa. Il risultato è un ambiente decorato in maniera unica e accattivante. Molto spesso l'arredamento etnico consiste nell'accostare mobili e accessori esotici ad altri in stile moderno: le stanze risultano così veramente originali, calde e accoglienti. Inoltre non bisogna dimenticare l'uso sapiente del colore per creare suggestioni davvero evocative. La crescente diffusione di questo stile di interior design è dovuto anche al fatto che il prezzo di mobili e accessori provenienti da Paesi africani e asiatici è diventato accessibile. Infatti una volta erano pezzi unici difficilmente reperibili, anche per lo stato dei collegamenti.

Come scegliere i pezzi per un arredamento etnico

Al giorno d'ogggi i mobili e i complementi per un arredamento etnico hanno prezzi più accessibili al pubblico: per questo motivo è sempre più facile trovarli nelle abitazioni. Possono essere un semplice decoro oppure determinare lo stile di stanze intere. Molto spesso un arredamento etnico si basa su pezzi d'artigianato e accessori assolutamente unici e originali. In questo modo si può personalizzare a piacere la propria casa, ottenendo risultati di notevole gusto e che si distinguono nettamente da tutti gli altri. In alternativa è possibile inserire soltanto uno o due pezzi etnici nel proprio arredamento, optando per soluzioni che si armonizzino perfettamente con il preesistente contesto classico oppure moderno. A seconda delle proprie esigenze si può inserire un portacandele intarsiato, una testata ricoperta di stoffa batik oppure un mobile di legno indonesiano o africano.

Quali sono le caratteristiche dei mobili africani

Esistono tante soluzioni diverse che si possono mettere in pratica per realizzare un arredamento etnico. Si scelgono gli accostamenti in base ai propri gusti personali, allo spazio a disposizione e al risultato finale che si vuole ottenere. Innanzitutto è bene valutare qual è il paese di provenienza dei mobili perché i pezzi si caratterizzano per uno stile diverso. Ad esempio l’arredamento etnico cinese si basa su armadi-credenze, grandi sedie decorate e paraventi in seta intarsiati e ricamati. Qualunque sia lo stile dell'arredamento etnico in genere i mobili sono quasi sempre realizzati in legno, anche se ovviamente cambiano le essenze locali utilizzate. Per gli arredi africani sono molto apprezzati l'ebano, l’huali (essenza di colore rosso striato leggermente di scuro) e lo jumo, legno facilmente lavorabile dalle tonalità chiare. Inoltre bisogna tenere a mente che i motivi decorativi possono variare all'interno dello stesso continente in base al singolo paese di provenienza.

Le caratteristiche dello stile orientale

Tra le essenze utilizzate per un arredamento etnico in stile orientale si ricorda il jichimu, che consente di avere mobili eleganti dalle bellissime venature marroni. Molto più raro è lo zitan, legno dell'Indocina e le cui superfici presentano sfumature nere e viola e sembrano laccate. Il songmu, invece, assomiglia all'ebano e lo shaanxi al mogano: entrambi sono ideali per realizzare armadi robusti, duraturi e resistenti. In genere i mobili per l'arredamento etnico non necessitano di trattamenti e interventi di manutenzione particolari. Inoltre gli eventuali segni di usura ne accentuano il fascino. Lo stile etnico africano è inconfondibile e si basa su colori vivaci, forme semplici e lineari e per l'utilizzo in particolare del legno come materiale. Molto apprezzati sono le sedie e i tavolini bassi in legno scuro, perfettamente inseribili all'interno di stanze classiche e moderne. Invece nello stile orientale compare frequentemente la raffigurazione del Buddha, soprattutto per soluzioni ispirate alla cultura del Tibet, della Cina, della Birmania e del Giappone.

Domande frequenti

  • Come posso integrare l'arredamento etnico in una casa moderna senza creare disordine?
    L'approccio migliore è l'ibridazione: combina pochi pezzi autentici etnici con linee minimaliste moderne. Scegli un elemento forte, come una testiera in batik o un mobile in legno massiccio africano, e lascialo risaltare su sfondi neutri e puliti. Evita di sovraccaricare la stanza; usa gli accessori etnici (cuscini, tappeti, lampade) per aggiungere calore e texture, mantenendo l'armonia cromatic con il resto degli arredi contemporanei. Questo crea un ambiente unico ma ordinato.
  • Quali sono le differenze principali tra mobili etnici africani e orientali?
    I mobili africani si distinguono per l'uso di legni scuri come ebano e huali, forme semplici, lineari e robuste, spesso accompagnati da colori vivaci. Sono ideali per dare carattere grezzo e naturale. Al contrario, lo stile orientale (come quello cinese o giapponese) privilegia legni pregiati dal grano fine (jichimu, songmu), decorazioni intricate, paraventi in seta e simboli culturali come il Buddha. Mentre l'Africa offre essenzialità e forza, l'Oriente punta sull'eleganza, sulla raffinatezza dei dettagli e sulla spiritualità.
  • È vero che i mobili etnici richiedono poca manutenzione?
    In generale, sì. I mobili etnici in legno massiccio raramente necessitano di trattamenti chimici complessi o lucidature frequenti. Anzi, molti stili valorizzano l'invecchiamento naturale del legno: i piccoli segni di usura sono considerati parte del fascino e della storia del pezzo. Basta una pulizia regolare con panni asciutti o leggermente umidi per rimuovere la polvere. Evita prodotti abrasivi che potrebbero alterare le finiture naturali o i tessuti artigianali come il batik.
  • Quanto costano oggi i mobili etnici e sono facili da trovare?
    La disponibilità e il prezzo sono cambiati radicalmente rispetto al passato. Un tempo oggetti rari e costosi, oggi i mobili etnici sono diventati accessibili grazie alla globalizzazione e alla produzione artigianale su larga scala. È possibile trovare pezzi unici o riproduzioni di alta qualità a prezzi contenuti nei negozi specializzati o online. Questa democratizzazione ha permesso a molti di arredare con questi stili senza dover investire cifre elevate, rendendoli una scelta popolare per chi cerca originalità.
  • Posso usare solo alcuni accessori etnici invece di arredare tutta la stanza?
    Assolutamente sì, ed è spesso la soluzione più sicura per chi teme di esagerare. Inserire uno o due pezzi chiave, come un portacandele intarsiato, un piccolo tavolino basso o un tessuto batik, permette di introdurre lo stile etnico in modo sottile. Questi elementi funzionano da 'punti focali' che arricchiscono visivamente la stanza senza dominarla. Assicurati solo che i materiali e i colori siano coerenti con l'atmosfera che vuoi creare, creando un ponte armonioso con gli arredi esistenti.