Carriola

La carriola tradizionale

Non è ancora chiaro quando sia nata la carriola, e tanto meno dove. L'unica cosa certa è che già nel 400 a.C. era utilizzata nell'Antica Grecia. Oggi in commercio troviamo diversi tipi di carriola, fra cui anche quella a motore. La carriola è uno strumento utilizzato sia nell'edilizia e sia nel giardinaggio, adatta a trasportare svariati tipi di materiale: dalla legna al fogliame, dai rami secchi al materiale di scarto, dai mattoni al cemento, e così via. La carriola è composta da un contenitore, detto anche cassone, adatto ad essere riempito con i materiali da trasportare; una ruota anteriore o due ruote laterali; due manici, che servono per spostarla con la sola forza delle braccia, collegati ai piedistalli che permettono di poggiare la carriola a terra senza il rischio di rovesciarla.
Carriola tradizionale

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Le caratteristiche della carriola classica

Carriola a una ruota Le carriole sono uno strumento davvero indispensabile e che tutti dovrebbero possedere. Possono essere costruite in acciaio o in plastica e possono essere di diverse dimensioni, a seconda dell'uso che se ne deve fare. La carriola è uno strumento che non necessita di particolare manutenzione, e anche quelle in plastica sono abbastanza resistenti da trasportare oggetti e materiali piuttosto pesanti, senza il rischio di danneggiarle. Le carriole sono costruite in un materiale talmente resistente che non temono gli urti e possono essere lasciate all'aperto: sono resistenti anche alle intemperie. L'unica cosa che col tempo potrebbe avere la necessità di essere sostituita è la ruota: essendo fatta in gomma, potrebbe bucarsi o rovinarsi a causa del naturale processo di usura. Tuttavia, si tratta di uno strumento che si acquista una sola volta, e non ha necessità di essere sostituito negli anni.

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Ma quanto costa una carriola?

utilizzare carriola Trattandosi di un attrezzo il cui utilizzo è molto diffuso e necessario non solo nel campo lavorativo ma anche in quello del fai da te, il prezzo delle carriole è davvero alla portata di tutti, soprattutto se consideriamo che è un acquisto "una tantum". Non si trovano difficoltà nemmeno a reperirle. Infatti, per poterle toccare con mano basta recarsi in un negozio che venda articoli per il fai da te o per il giardinaggio, oppure, ancor più semplice, basta un click su un sito internet che tratta questo genere di articoli per averne a disposizione svariati tipi di varie dimensioni e qualità, e farsela arrivare direttamente a casa propria. In questo caso, in genere, arriverà smontata, ma con piccoli e veloci manovre si potrà montare senza alcuna difficoltà. I prezzi in genere variano in base alla qualità e alle dimensioni e vanno dai 20 ai 50 euro.


Le carriole usate come fioriere

Carriola utilizzata come fioriera Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, è difficile che le carriole vadano distrutte. Ma qualora per un qualsiasi motivo si bucasse il cassone, oppure venisse danneggiato un manico o la ruota, o se e non ci serve più e vogliamo riciclarla, lo possiamo fare utilizzandola come fioriera. Un'idea molto carina e adoperata da tanta gente, è proprio quella di sistemare nel cassone della nostra vecchia carriola della terra e poi piantarci dei coloratissimi fiori, o delle profumatissime spezie, avendo l'accortezza di creare dei forellini alla base per far scendere l'acqua. Sarà davvero un abbellimento per il vostro giardino. Essendo mobile, poi, vi darà la possibilità di spostare facilmente la vostra "aiuola portatile", anche in base al sole o al vento, evitando così che i vostri fiori appassiscano.


L'evoluzione della carriola

Col passare degli anni, sono aumentate le necessità e le conoscenze del genere umano e la tecnologia ha preso il sopravvento nelle nostre vite, riuscendo, nella maggior parte dei casi, a semplificarle.

È stato così anche nel mondo del lavoro, soprattutto nel settore primario.

Se pensiamo che fino a circa 40 anni fa contadini, artigiani e muratori svolgevano il loro lavoro senza alcun aiuto meccanico, impiegando circa 5 volte di più rispetto ad adesso, dove in ogni mestiere è subentrato ed è diventato indispensabile l'aiuto delle macchine.

In alcuni casi, però, attrezzi già esistenti sono stati modificati, rendendoli molto più proficui.

Questo è il caso della carriola a motore, che ha le stesse funzionalità della carriola tradizionale, con la differenza che non necessita più della forza della braccia dell'uomo, rendendone, quindi, molto più semplice e meno faticoso l'utilizzo.


Carriola a motore

Carriola a motore testo paragrafo 6

Negli anni 60 venne sperimentata per la prima volta la carriola che veniva mossa tramite un propulsore.

Col passare degli anni la motocarriola ha subito delle evoluzioni, fino ad arrivare ai giorni nostri ad essere dotata di un motore elettrico, di un cassone ribaltabile idraulicamente e tanti altri accessori, come la pala di caricamento, attrezzi per scavare, ecc..

Rispetto alla sua antenata, semplifica l'operazione di carico-scarico e ha una maggiore capacità di contenuto.

Nel mercato se ne trovano di diversi tipi: dal motore a scoppio a quello elettrico, dal cassone ribaltabile manualmente a quello con il pistone idraulico.

In tutti i casi, sono molto semplici da utilizzare, avendo una velocità media molto bassa, che si aggira intorno ai 5km/h e tutti i comandi montati sulle impugnature dei bracci.

Quello che invece cambia, come si può ben immaginare, è il prezzo, che superando i 1000€ non è più alla portata di tutti, ma resta uno strumento adatto e molto utile a chi del giardinaggio o dell'edilizia ne fa un mestiere.




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