Zappa

Le origini della zappa

Insieme all'agricoltura nasce la zappa, attrezzo indispensabile per rivoltare il terreno, arieggiarlo, lavorarlo secondo le necessità delle colture e utile per togliere le erbacce. Quando i popoli divennero stanziali e scoprirono le metodologie di coltivazione che permisero loro di usare la terra senza esaurirne le risorse, fu naturale che inventassero attrezzi che li aiutassero nel compito di coltivare. Tra questi, la zappa fu uno dei primi ad essere assemblato e da allora, seppur migliorato in struttura e materiali, è rimasto un indispensabile aiuto per contadini di professione e semplici amanti del giardinaggio Si trovano tracce di zappe rudimentali già nella preistoria. Le prime zappe erano formate da una pietra legata ad un bastone; questo attrezzo improvvisato e realizzato col materiale che si trovava a disposizione, permetteva di lavorare il terreno, arieggiarlo e rivoltarlo, in modo da poterlo seminare con minor fatica e più resa. Ancor prima di inventare questo prototipo di zappa, l'uomo antico usava le semplici pietre tenendole in mano, per preparare il terreno alla semina.
esempio zappa

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La zappa

Un tipo di zappa La zappa è certamente un attrezzo di cui tutti hanno almeno sentito parlare, ma non tutti, probabilmente, hanno bene in mente la forma di questo utensile manuale così utile. In effetti, la zappa è formata da un lungo manico che di solito è di legno, e una lama in ferro. Il manico può essere anche in altro materiale, come plastica dura o metallo, ma si deve tener conto del peso che, se eccessivo, rende più faticoso l'utilizzo dello strumento. La lama, invece, deve essere ben robusta e su questo non si può transigere; per questo motivo è di ferro e la sua forma può essere quadrata, ma anche trapezoidale o a triangolo. La lama forma un angolo retto col manico e affonda nel terreno, rivoltandolo. Si trovano zappe con un'angolazione di 45 o 90 gradi. La lunghezza del manico varia dai 35 ai 70 centimetri ed è in relazione alla statura di chi deve usarla. Un manico della giusta lunghezza rende più agevole l'uso dell'attrezzo.

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Perchè usare la zappa

zappare il terreno Le piante crescono più sane e rigogliose in un terreno ben zappato. La zappatura serve a rivoltare il terreno, renderlo più soffice, arieggiarlo ed eliminare le erbacce. Il terreno zappato favorisce la germinazione dei semi, ma anche l'afflusso di acqua. La terra diventa più permeabile e allo stesso tempo ha un drenaggio migliore. Soprattutto i tuberi traggono molto giovamento dalla zappatura, riuscendo a ricevere più calore ed ossigeno da un terreno smosso con la zappa. In genere l'operazione di zappatura si effettua prima della semina. Oltre alla zappa esiste lo zappone che, come lascia intendere il nome, è più grande e serve soprattutto in terreni particolarmente duri e sassosi. C'è anche la zappetta, usata principalmente per togliere erbacce e per lavori di giardinaggio, più che da orto. Ci sono zappe dotate di due o più denti che permettono di separare dal terreno le erbacce.


Come usare la zappa

zappatura terreno Anche se nei grandi terreni la zappa è stata sostituita da macchine che fanno lo stesso lavoro con minor dispendio di energie e in tempi molto più brevi, la zappa è sempre presente nel deposito di un contadino. Ci sono posti in cui le moto zappe non possono arrivare, oppure, se l'appezzamento di terreno è piccolo, di certo non conviene investire in una macchina potente ma costosa. Visti gli scopi per cui si esegue questa operazione, bisogna che la zappatura sia fatta con criterio e attenzione, anche se occorre una buona dose di fatica. I contadini zappano all'alba o al tramonto, calibrando bene il lavoro. Il terreno deve essere ben rivoltato dalla zappa, in modo che la parte superficiale finisca sotto e quella che stava in profondità venga portata in superficie. La parte sfruttata andrà a riposare, mentre quella più ricca e fertile fornirà sostegno e nutrimento alle nuove piante.


Come scegliere la zappa

La zappa deve essere funzionale e di buona qualità per assicurare un ottimo risultato e soprattutto per non rendere eccessivamente faticoso un lavoro che già lo è di suo.

Il peso dell'attrezzo influisce molto, ma anche la robustezza della lama è importante.

La zappa si acquista in genere presso i negozi di ferramenta e utensileria che si trovano nei centri agricoli ed il suo prezzo si aggira intorno ai dieci euro, per una zappa di medie dimensioni e senza manico.

Il manico può essere tenuto, quando si vuole sostituire la lama.

Anche questo utensile ha bisogno di manutenzione per restare efficiente. Dopo l'uso, è buona norma pulirlo dalla terra che vi rimane attaccata e per fare questo esiste un'apposita spatola triangolare in ferro. Quando, dopo molto lavoro, la lama della zappa non è più ben tagliente occorre riaffilarne il filo, così che torni come nuova ed entri meglio nel terreno.


Zappa: Zappe moderne

zappa nel terreno Le zappe sono un classico attrezzo che viene ritrovato negli scavi archeologici e testimoniano l'operosità e l'ingegno dei primi popoli.

Nonostante le innovazioni che, anche nel campo dell'agricoltura, hanno portato miglioramenti e tecnologie avanzate, la zappa è rimasta sostanzialmente come quella di secoli fa.

Il legno del manico può essere sostituito dalla plastica e la lama può avere forme e dimensioni più particolari, ma la sostanza rimane pressocchè uguale.

Anche l'utilizzo di questo attrezzo non è tramontato, nonostante la messa a punto di macchine a motore che riescono a fare il lavoro in molto meno tempo e senza troppa fatica.

La zappa è sempre indispensabile nei piccoli orti, ma anche per perfezionare il lavoro delle macchine agricole.

Simbolo della fatica e del lavoro umile, questo attrezzo rimane un amico fidato di chi vive l'orto e il giardino.



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