Una classica curvatrice

Elettroutensili

Curvatrici

Le curvatrici sono tra gli elettroutensili più utilizzati per curvare qualsiasi tipo di sezione allungata diritta, utili per industrie e privati.

di Redazione

21 marzo 2017

Come funzionano le curvatrici

Le curvatrici sono macchine utensili che consentono di curvare qualsiasi sezione allungata diritta tramite la traslazione della sezione stessa. L'operazione avviene grazie ai tre rulli che compongono la macchina e che sono disposti a triangolo; almeno uno di questi deve essere regolabile. La posizione dei rulli crea interferenza: maggiore è l'interferenza, maggiore sarà la curvatura della sezione lavorata.Utilizzate inizialmente per la curvatura delle ruote delle automobili, le curvatrici hanno conosciuto man mano un processo evolutivo notevole fino a diventare l'elettroutensile più impiegato nei lavori di curvatura, a prescindere dal tipo di metallo della sezione interessata.Il processo evolutivo e le nuove tecnologie hanno peraltro portato alla costruzione di curvatrici a controllo numerico che consentono una curvatura a raggio variabile grazie alla possibilità di regolare continuamente uno dei tre rulli durante la curvatura della barra o del tubo.

Caratteristiche delle curvatrici

Le curvatrici consentono diversi tipi di lavorazione. In base alle loro caratteristiche, infatti, interessano materiali come rame, alluminio e ottone, ma anche acciaio inossidabile e leghe di materiali speciali. Inoltre, si possono adattare alla lavorazione di varie forme, come ferri piatti, tubi rotondi, barre angolari e rotonde, oltre a forme particolari, come sezioni a forma di T o C.Grazie alla loro immensa versatilità, le curvatrici possono essere impiegate in più settori, soprattutto in quelli meccanico ed edile, ma non solo. Le curvatrici, infatti, sono spesso utilizzate anche in settori nuovi e in netta espansione rispetto al passato, come la tecnologia e il design che sfruttano al meglio la duttilità e la facile lavorazione di molti materiali che questo tipo di macchinario garantisce.

Modelli e prezzi

Passate in rassegna le caratteristiche principali, la scelta delle curvatrici passa soprattutto per il modello.Esistono curvatrici a tre rulli motorizzati: sono macchinari a dorso liscio con tre motori idraulici studiati per funzionare in maniera indipendente tra loro. Si tratta di una macchina molto resistente all'usura del tempo, grazie alla sua struttura in acciaio, e provvista di guide laterali con movimento idraulico (caratteristica peraltro comune a tutti i modelli di questo tipo). Esistono, però, anche curvatrici esclusivamente idrauliche, con tre rulli trascinatori e una doppia regolazione completamente indipendente. Molto efficace per potenza e qualità di trascinamento, questa tipologia è molto presente sul mercato e si può trovare in una vasta gamma di prezzi, che variano soprattutto in base alla potenza e alle dimensioni oscillando tra i 2.000€ e i 25.000€.

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Domande frequenti

  • Come funziona tecnicamente una curvatrice a tre rulli?
    La curvatrice opera mediante la traslazione della sezione metallica attraverso tre rulli disposti a triangolo. Il principio fisico si basa sull'interferenza creata dalla posizione dei rulli: maggiore è la pressione applicata dall'interferenza, più stretta sarà la curvatura ottenuta. Almeno uno dei tre rulli deve essere regolabile per modificare tale interferenza durante il lavoro. Questo meccanismo permette di piegare barre, tubi o profilati senza deformarne eccessivamente la sezione, garantendo precisione geometrica fondamentale per installazioni strutturali o decorative.
  • Quali materiali e forme di metallo posso lavorare con una curvatrice?
    Queste macchine sono estremamente versatili e possono curvare una vasta gamma di metalli, tra cui rame, alluminio, ottone, acciaio inossidabile e leghe speciali. Per quanto riguarda le forme, sono adatte a ferri piatti, tubi rotondi, barre angolari e tonde. Inoltre, grazie all'adattabilità degli accessori o alla configurazione dei rulli, è possibile lavorare anche sezioni complesse come quelle a forma di T o di C. La scelta del materiale influisce sulla potenza necessaria, ma il principio di funzionamento rimane valido per quasi tutte le leghe duttili comuni nel settore edile e meccanico.
  • Cosa sono le curvatrici a controllo numerico e quali vantaggi offrono?
    Le curvatrici a controllo numerico rappresentano l'evoluzione tecnologica del settore, permettendo una precisione superiore. A differenza dei modelli manuali, queste macchine consentono di regolare continuamente la posizione di uno dei tre rulli durante l'intera operazione di curvatura. Questo controllo digitale rende possibile ottenere raggi di curvatura variabili e complessi in un unico passaggio, senza bisogno di fermare la macchina o di calcoli approssimativi. Sono ideali per progetti di design avanzato o ingegneria dove la ripetibilità e la geometria precisa sono critiche.
  • Qual è la differenza tra curvatrici motorizzate e idrauliche?
    Le curvatrici a tre rulli motorizzati utilizzano motori elettrici indipendenti per ciascun rullo, offrendo robustezza e resistenza all'usura grazie a strutture in acciaio e guide laterali. Le versioni puramente idrauliche, invece, affidano il movimento e la forza motrice a cilindri idraulici, garantendo una potenza di trascinamento eccezionale e una regolazione indipendente e fluida. Entrambe le tipologie presentano guide laterali per mantenere allineato il pezzo, ma la scelta dipende dalle esigenze di forza bruta (idraulica) versus velocità e manutenzione (motorizzata).
  • Quanto costa acquistare una curvatrice professionale?
    Il prezzo varia significativamente in base alla potenza, alle dimensioni dei pezzi lavorabili e alla tecnologia adottata. Sul mercato si trovano modelli idraulici professionali con gamme di prezzo che oscillano indicativamente tra i 2.000 euro e i 25.000 euro. I costi inferiori corrispondono solitamente a macchine con capacità di lavoro ridotte o tecnologie meno avanzate, mentre le fasce più alte includono macchine a controllo numerico, sistemi idraulici complessi e componenti di alta resistenza destinati a produzioni industriali intensive. È fondamentale valutare il volume di lavoro previsto prima dell'acquisto.

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