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Martello perforatore

Aggiornato il 09 novembre 20163 capitoli4 domande frequenti
Martello perforatore esempio

Come impostare il martello perforatore

Il martello perforatore è uno strumento utile quanto pericoloso, per utilizzarlo bisogna innanzitutto guardarsi dal collegare la presa di corrente durante l'impostazione dell'attrezzo. Procurarsi anche dei dispositivi di sicurezza per orecchie, occhi e mani. L'uso prolungato di tale strumento può portare a lesioni delle braccia. Il martello perforatore è una tipologia dei martelli definiti "demolitori", infatti all'interno dell'ampia gamma di martelli che quest'ultima categoria offre i perforatori sono i più potenti e completi. La loro potenza oscilla tra 600 e 800 W, permettendo così, grazie alla rotazione del mandrino la penetrazione della punta elicoidale all'interno della parete. Esistono vari modelli come per esempio i martelli a batteria, che consentono di evitare il problema dei fili e delle prese di corrente. Inoltre, in base agli attacchi delle punte, si possono dividere in due tipologie: attacco SDS-plus e attacco SDS-max. Nel primo caso il martello è adatto a lavori più semplici e "delicati", invece il secondo è adatto a lavori più impegnativi come quelli su calcestruzzo o pietra.

Come utilizzare il martello

Come già detto in precedenza l'utilizzo inconsapevole dello strumento può causare danni, perciò procurarsi dispositivi di sicurezza necessari come: guanti, occhiali anti-infortunistici e cuffie. Dopo aver impostato lo strumento, attaccare la spina ad una presa di corrente. Posizionare il martello in modo perpendicolare rispetto alla superficie di perforazione, posizionare la riga graduata in modo tale da ottenere la profondità di perforazione desiderata. Impugnare saldamente, premere il pulsante on/off con indice e pollice in modo tale da attivare l'attrezzo. Il martello può essere attivato in modalità "trapanatura" o "trapanatura e martellatura". Molto importante è l'accortezza di non praticare sull'oggetto un elevata pressione poiché il martello riesce anche con una leggere pressione a praticare fori su qualsiasi superficie. Dopo che la riga graduata è entrata in contatto con la superficie, si è raggiunta la profondità desiderata e si può rilasciare il tasto on/off per spegnere il dispositivo, ricordandosi sempre di staccare la spina dalla presa di corrente dopo l'utilizzo.

Vantaggi

Tramite una sofisticata tecnologia ad aria compressa il martello perforatore riesce, senza troppi problemi, a perforare qualsiasi superficie possa intralciare i lavori. Infatti la punta di un normale trapano contro ad una parete di cemento, finirebbe per girare a vuoto ed arroventarsi senza concludere in alcun modo il lavoro. Anzi, porterebbe ad una ulteriore spesa a causa della deformazione della punta del trapano che andrebbe persa. Invece, il martello perforatore, a causa della martellatura in contemporanea con la trapanatura crea un mix perfettamente equilibrato e comodo per la buona riuscita dei lavori domestici e non. Ovviamente, per il buon utilizzo del mezzo, bisogna avere buona esperienza ed un pizzico di buon senso, unito alle nozioni citate all'inizio dell'articolo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra attacco SDS-plus e SDS-max?
    La scelta dipende dall'intensità del lavoro da svolgere. L'attacco SDS-plus è ideale per lavori domestici leggeri o medi, come forare mattoni forati o intonaco, garantendo maneggevolezza e precisione. Al contrario, l'SDS-max è progettato per compiti pesanti e professionali, come la perforazione di calcestruzzo armato, pietra o opere murarie massicce. I mandrini SDS-max sono più grandi e robusti, trasmettendo una forza d'impatto maggiore necessaria per penetrare materiali estremamente duri. Se devi installare mensole leggere, l'SDS-plus basta; se devi realizzare buchi profondi nel cemento strutturale, opta per l'SDS-max.
  • È necessario applicare molta forza mentre si perfora?
    No, anzi, è fondamentale non esercitare una pressione eccessiva. Il martello perforatore utilizza un meccanismo interno ad aria compressa che genera gli impulsi di percussione autonomamente. Applicando troppa forza, rischi di bloccare la punta, surriscaldarla e danneggiare sia l'utensile che la parete. Devi solo guidare lo strumento mantenendolo perpendicolare alla superficie e lasciando che il peso dell'attrezzo e la sua potenza facciano il lavoro sporco. Una pressione leggera ma costante permette alla punta di avanzare correttamente senza generare attrito dannoso.
  • Che protezioni personali sono obbligatorie quando si usa il martello perforatore?
    Data la natura violenta dello strumento, la protezione personale è cruciale. Indossa obbligatoriamente occhiali protettivi per schermarti da schegge di polvere, pietre o frammenti di materiale che potrebbero volare ad alta velocità verso gli occhi. Le cuffie antirumore sono essenziali perché il livello sonoro supera spesso le soglie di sicurezza, proteggendo l'udito da danni permanenti. Infine, indossa guanti resistenti per migliorare la presa e proteggere le mani dalle vibrazioni e da eventuali urti accidentali. Non dimenticare di scollegare sempre la spina prima di cambiare accessori o regolare le impostazioni.
  • Quando usare la sola trapanatura e quando la funzione martello-trapano?
    Le modalità operative vanno selezionate in base al materiale. Usa la sola funzione 'trapanatura' (senza percussione) esclusivamente per legno, metallo o plastica, dove l'azione rotazionale è sufficiente per tagliare il materiale. Attiva la combinazione 'trapanatura e martellatura' solo per materiali da costruzione come mattone, calcestruzzo, pietra o cemento. In questi casi, l'azione combinata di rotazione e colpi ad alta frequenza frantuma il materiale duro consentendo alla punta elicoidale di espellere i detriti. Usare la percussione su legno o metallo distruggerà immediatamente la punta e rovinerà il pezzo lavorato.

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