Metro elettronico

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Metro elettronico

Il metro elettronico è uno strumento di misurazione, utilizzato per misurare lunghezze, altezze e profondità di oggetti.

di Redazione

30 marzo 2017

Il metro elettronico

Il metro elettronico svolge le stesse funzioni dei metri tradizionali, è uno strumento in grado di misurare con precisione la distanza tra l'utilizzatore e l'oggetto, in maniera semplice e veloce, assicurando risultati attendibili e veritieri. Il più delle volte questo strumento è alimentato a batterie di solito ricaricabili, si presenta come una sorta di telecomando con un tastierino che, opportunamente programmato, emette onde. Le onde che emette si propagano nell'aria e, una volta incontrato un ostacolo o una barriera, tornano indietro investendo lo strumento che convertirà la distanza dal punto di partenza all'ostacolo in metri, e di conseguenza calcolando la distanza che intercorre tra i due. Si presenta come un oggetto molto maneggevole e di facile trasporto. Esistono due tipologie di metri che si differenziano per il tipo di onde utilizzate.

Le varie tipologie di metro elettronico: laser e ultrasuoni

Il metro elettronico può essere laser ed ultrasuoni. Il metro elettronico ad ultrasuoni utilizza un'onda acustica che ha frequenze superiori alla massima percepibile dall’orecchio umano. Molto utilizzato per la rilevazione della profondità e del volume degli ambienti. Il metro elettronico laser (Telemetro) si differenzia dal precedente per l'utilizzo di onde elettromagnetiche a bassa frequenza, con la caratteristica di conservare le sue proprietà a distanza di chilometri dalla sorgente. La scelta dipende necessariamente dallo scopo dell'utilizzo. Il metro laser è più adatto per misurare distanze elevate. Inoltre i metri elettronici a ultrasuoni possono essere anche più imprecisi, in quanto la velocità dell'aria varia in base alla temperatura, pressione atmosferica ed umidità. A ciò si aggiunge l'angolo di apertura dello strumento che è più ampio e di conseguenza risulterà più difficile inquadrare il bersaglio.

I costi dei metri elettronici e flessibili

I metri sono alla portata di tutti, infatti i prezzi sono molto bassi pur mantenendo un'ottimo rapporto qualità prezzo. Per quanto riguarda i metri tradizionali flessibili si parte dai tre ai sette, otto euro. Per i metri elettronici invece si parte dai trenta, quaranta euro per quelli più semplici, utilizzati in ambito edilizio, fino ad arrivare a cifre pari a duecento, duecentocinquanta euro per quelli più sofisticati e precisi, utilizzati in ambito professionale. Essi hanno una potenza laser maggiore e quindi permettono misurazioni di distanze più ampie. Ovviamente la potenza dei laser deve sempre rispettare i livelli prefissati dalla sicurezza, un laser troppo potente potrebbe essere fatale se diretto verso un occhio umano. Per un buon metro elettronico si consiglia di comprare uno strumento con un prezzo medio di cinquanta euro

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un metro laser e uno ad ultrasuoni?
    La differenza fondamentale risiede nel tipo di onda utilizzata per la misurazione. Il metro laser impiega onde elettromagnetiche, garantendo alta precisione e sendo ideale per distanze lunghe e punti specifici. Al contrario, il metro ad ultrasuoni usa onde sonore ad alta frequenza; è utile per volumi e profondità ma può subire variazioni nella precisione dovute a temperatura, umidità e pressione atmosferica. Inoltre, l'angolo di emissione degli ultrasuoni è più ampio, rendendo più difficile l'inquadramento preciso del bersaglio rispetto al raggio concentrato del laser.
  • Quanto costa un buon metro elettronico per uso domestico?
    Per un utilizzo domestico occasionale, i prezzi partono da circa 30-40 euro per i modelli base. Un investimento ottimale, che garantisce affidabilità e precisione sufficiente per lavori di bricolage e piccoli interventi domestici, si aggira intorno ai 50 euro. Sebbene esistano strumenti professionali che superano i 200-250 euro, dotati di maggiore potenza e funzionalità avanzate, per la maggior parte delle esigenze domestiche non è necessario spendere cifre elevate, poiché il rapporto qualità-prezzo dei modelli intermedi è eccellente.
  • È sicuro utilizzare un metro laser? Quali precauzioni prendere?
    Sì, gli strumenti commerciali sono generalmente sicuri se usati correttamente, poiché rispettano standard di sicurezza rigorosi sulla potenza del fascio. Tuttavia, bisogna fare attenzione a non puntare mai il laser direttamente negli occhi propri o altrui, poiché un fascio concentrato può causare danni oculari gravi. È importante mantenere il dispositivo stabile durante l'uso per evitare riflessi indesiderati e leggere attentamente le istruzioni del produttore. Non lasciare mai il metro incustodito vicino a bambini senza supervisione.
  • Come funziona tecnicamente il metro elettronico?
    Il funzionamento si basa sull'emissione di onde (laser o ultrasuoni) verso un obiettivo. Lo strumento calcola la distanza misurando il tempo impiegato dall'onda per raggiungere l'ostacolo e tornare indietro (principio del tempo di volo). Una volta ricevuto il segnale riflesso, l'elettronica interna converte questo intervallo temporale in una misura lineare espressa in metri o centimetri. L'alimentazione avviene solitamente tramite batterie ricaricabili, rendendo lo strumento portatile e pronto all'uso immediato senza bisogno di collegamenti esterni.
  • Quando conviene usare il metro ad ultrasuoni invece di quello laser?
    Il metro ad ultrasuoni è particolarmente indicato quando si devono misurare volumi di ambienti o profondità, oppure in situazioni dove il laser potrebbe avere difficoltà, come su superfici trasparenti, riflettenti o molto scure che potrebbero disperdere il raggio luminoso. Inoltre, è spesso preferito per misurazioni rapide di grandi spazi interni dove la precisione millimetrica non è critica. Tuttavia, va tenuto presente che fattori ambientali come correnti d'aria o variazioni termiche possono influenzare leggermente la velocità del suono, alterando minimamente il risultato.