Esempio di sturalavandini a pressione

Utensili e macchinari

Sturalavandini a pressione

Gli sturalavandini a pressione sono facili da usare: basta inserire l'estremità nello scarico e fare pressione per eliminare l'ingorgo all'interno.

di Redazione

26 aprile 2016

Cosa fare con gli scarichi intasati

Quando le tubature dei lavandini e dei lavabi si ostruiscono per evitare di rovinarle si possono impiegare mezzi meccanici prima di rivolgersi agli sgorganti chimici. Tra i metodi più pratici vi sono gli sturalavandini a pressione: sono veloci ed efficaci e funzionano in base a un meccanismo ad aria compressa. Per poter eliminare le ostruzioni degli scarichi sono necessari solo pochi minuti: è sufficiente usare l'apposita pompa all'interno del manico per comprimere l'aria e rilasciarla nello scarico premendo il grilletto. Gli sturalavandini a pressione si possono usare in qualunque situazione, anche per le vasche da bagno e i lavabi.

Come usare gli sturalavandini a pressione

Gli sturalavandini a pressione si usano in maniera semplice e molto pratica. Per prima cosa si mette in ogni sfiato un asciugamano bagnato e anche nello sfiato del lavello di fianco se si possiede un doppio lavello. Si tratta di un accorgimento per essere sicuri che la pressione sia diretta verso l’ostruzione dello scarico. Fate attenzione a fissare perfettamente l’imboccatura dello strumento contro l’apertura dello scarico, così da non disperdere la pressione. Infine si deve pompare l'aria compressa nel tubo semplicemente premendo il grilletto fino a sgorgarlo completamente. Si tratta di un'operazione che non costa nessuna fatica.

Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente lo scarico prima di utilizzare uno sturalavandini a pressione?
    Per garantire l'efficacia dello strumento, è fondamentale creare una camera di pressione stagna. Se hai un doppio lavello, devi chiudere ermeticamente lo sfiato laterale inserendovi un asciugamano bagnato; questo evita che l'aria compressa fuoriesca da lì invece di agire sull'ostruzione principale. Assicurati inoltre che l'imboccatura della pompa sia posizionata perfettamente contro l'apertura dello scarico principale, senza lasciare spazi vuoti. Una buona tenuta iniziale è la chiave per trasmettere tutta la forza dell'aria compressa direttamente verso l'ingorgo, massimizzando le probabilità di sbloccare il tubo.
  • Qual è il principio fisico alla base del funzionamento degli sturalavandini a pressione?
    Questi dispositivi operano sfruttando il principio dell'aria compressa. Utilizzando la pompa integrata nel manico, comprimi l'aria all'interno della camera della pompa. Quando premi il grilletto, questa aria viene rilasciata violentemente nello scarico sotto forma di un impulso ad alta pressione. A differenza degli sturalavandini tradizionali in gomma che lavorano per aspirazione e spinta meccanica, qui è il flusso d'aria improvviso a generare la forza necessaria per dislodare le ostruzioni. Questo metodo è particolarmente utile perché non richiede contatto diretto con sostanze chimiche aggressive.
  • È necessario usare prodotti chimici dopo aver impiegato lo sturalavandini a pressione?
    No, anzi, è preferibile evitare i prodotti chimici se possibile. L'utilizzo di questi strumenti meccanici a pressione rappresenta un'alternativa ecologica e sicura per le tubazioni rispetto agli sgorganti chimici aggressivi, che nel tempo potrebbero corrodere i materiali delle tubazioni. Poiché il dispositivo agisce meccanicamente sull'ostruzione, spesso basta una sola applicazione ben fatta per risolvere il problema. Se l'ostruzione persiste, puoi ripetere la procedura più volte prima di considerare altri interventi, preservando così l'integrità della tua impianto idraulico domestico.
  • Posso usare lo stesso strumento per la vasca da bagno oltre che per il lavandino?
    Assolutamente sì. Gli sturalavandini a pressione sono progettati per essere versatili e possono essere utilizzati efficacemente su diversi tipi di scarichi domestici, incluse le vasche da bagno, i lavabi e i water. Il meccanismo ad aria compressa funziona indipendentemente dal tipo di superficie, purché si riesca a sigillare bene l'imboccatura dello strumento. Tuttavia, tieni presente che le vasche da bagno hanno spesso sifoni più complessi o presenti a vista; assicurati sempre di bloccare eventuali sfiati secondari con stracci bagnati per concentrare la pressione esclusivamente sull'ostruzione principale.