Cucina moderna angolare

Cucina mobili

Cucina moderna

Una cucina moderna deve essere prima di tutto funzionale, in modo da renderne l'utilizzo pratico e comodo per tutta la famiglia.

di Redazione

09 giugno 2016

La cucina moderna

La cucina è una delle stanze della casa più importanti, visto che quotidianamente viene utilizzata più volte da tutti i membri della famiglia. La cucina moderna si modifica con il passare del tempo, per rispondere alle nuove esigenze sociali e culturali. Negli ultimi anni il modello più classico di cucina moderna presenta mobili e pensili dello stile molto pulito e lineare, con materiali di varia tipologia, dal legno all'MDF, laccato, verniciato o impiallacciato. Che si tratti di una piccola stanza, o di un'ampia zona giorno a pianta aperta, la cucina deve avere prima di tutto la semplicità e la praticità, in modo che ogni pensile sia raggiungibile facilmente e che ogni singolo elemento risulti funzionale. I toni della cucina moderna sono delicati e neutri, anche se la scelta in commercio è molto ampia, per rispondere anche ai desideri di chi ama i colori sgargianti.

La cucina a pianta aperta

Lo stile, le dimensioni, la struttura delle abitazioni non è solo una questione di spazio o di gusto: spesso sono i trend del momento che dettano questo tipo di caratteristiche, soprattutto nelle abitazioni nuove o ristrutturate. In questo periodo sono particolarmente apprezzate le cucine a pianta aperta, che si aprono sul soggiorno o sulla sala da pranzo. Questo tipo di struttura della casa permette di sfruttare al meglio gli spazi della zona giorno, che si compenetrano tra di loro. Durante la giornata i bambini che guadano la TV sono sempre sott'occhio; la sera gli amici giunti per una cena in compagnia, possono tranquillamente conversare con i padroni di casa che stanno cucinando. La cucina a pianta aperta è adatta alla convivialità ed a vivere la zona giorno in modo più versatile ed elastico. Non tutti possono avere la casa che desiderano, anche se spesso, nelle vecchie case, basta abbattere un tramezzo per aprire la cucina ed inserirla nella zona giorno.

Cucine di design

Le aziende che producono cucine in Italia spesso si rivolgono a designer affermati per la progettazione dei mobili, dei piani di lavoro, dei pensili. Le cucine di design sono molto apprezzate in tutto il mondo, anche perché i designer industriali tendono a ricercare in ogni oggetto la massima funzionalità. Una cucina ben progettata permette un utilizzo completo e pratico di ogni singolo mobile in essa contenuto; inoltre i materiali sono studiati in modo da rendere più leggere le ante dei pensili, o da ottenere un piano di lavoro indistruttibile, utilizzabile anche per fare la pasta in casa o dolci particolari. Entrano nella cucina di design anche particolari elettrodomestici, come i frigoriferi a due ante di grandi dimensioni, i lavelli con rubinetti telescopici, le cappe aspiranti dal design futuristico, o da inserire direttamente nel piano di lavoro. Si tratta di elementi pensati per rendere al contempo più pratica e più bella la cucina.

I colori delle cucine moderne

I colori dei mobili sono spesso dettati dalle mode del periodo; ultimamente i colori più diffusi nelle abitazioni sono i toni neutri: bianco panna, sabbia, le mille tonalità del legno. La gran parte delle cucine moderne disponibili sul mercato possono essere personalizzate, modificando il colore di ogni loro parte; in linea generale però si vedono cucine moderne dei colori più di moda, quindi color legno, beige, bianco sporco. I toni accesi di colore sono riservati per alcuni elettrodomestici o accessori, come ad esempio il frigorifero o la macchina del caffè, che sono disponibili nei colori più vivaci e brillanti, come rosso o arancione. Quando si sceglie una cucina chiaramente è l'acquirente che ha l'ultima parola sullo stile e sul colore; molti negozi di mobili tendono quindi a proporre anche la possibilità di acquistare cucine di colore originale, come il giallo o il rosso, e anche dallo stile particolare, rustico o che ricorda una vecchia casa di campagna.

Come scegliere la cucina moderna

Quando si configura la cucina è importante farsi dare qualche consiglio da un professionista. Prima di tutto esistono dei regolamenti di legge, che devono essere seguiti nella disposizione dei mobili della cucina: ad esempio il lavello deve essere almeno ad una distanza minima dal fornello. È poi necessario che ogni mobile, ogni pensile, ogni piano d'appoggio, risulti funzionale, perché la cucina va usata, non soltanto ammirata. Grazie alla possibilità di progettare cucine moderne a pianta aperta oggi disporre tutto ciò che serve in cucina è cosa abbastanza semplice, perché gli spazi si dilatano e difficilmente nelle case si notano le vecchie cucine di dimensioni assai ridotte. Nonostante le persone tendano a cucinare sempre meno nel quotidiano, molti amano preparare piatti particolari durante il tempo libero, oppure invitare amici o parenti nel fine settimana. Per fare tutto questo è importante avere il piano di lavoro il più ampio possibile.

La manutenzione della cucina

La cucina moderna è uno spazio molto vissuto ed utilizzato, per fare in modo che tutto ciò che si trova al suo interno sia sempre in perfetto stato è importante effettuare una regolare manutenzione. La principale operazione che si deve svolgere in cucina riguarda la pulizia: non solo è importante pulire gli elettrodomestici, il piano cottura e il lavandino, anche le ante dei pensili e il piano di lavoro dovrebbero essere sempre in perfetto stato. In questo modo ci si assicura che non si depositi una patina di sporco, causata dai residui della preparazione dei cibi, dagli schizzi provenienti del piano cottura o anche dallo sporco presente nell'aria che tende a depositarsi sui mobili. In genere basta pulire periodicamente le ante con un panno umido, anche se può essere necessario utilizzare un prodotto sgrassatore, per rimuovere lo sporco più ostinato. Il forno e il piano cottura vanno sgrassati utilizzando appositi prodotti, pensati per lo sporco tenace.

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Domande frequenti

  • Quali sono i requisiti normativi fondamentali da rispettare quando si progetta una nuova cucina?
    La progettazione di una cucina non segue solo criteri estetici, ma deve rispettare precise normative di sicurezza e igiene. Un aspetto cruciale è la distanza minima tra il lavello e il piano cottura: questa regola serve per prevenire incidenti dovuti agli schizzi d'acqua sulle zone calde e per garantire un flusso di lavoro sicuro. Inoltre, è fondamentale verificare la posizione degli scarichi e delle prese elettriche rispetto alla disposizione dei mobili. Rivolgersi a un professionista è essenziale per interpretare correttamente questi regolamenti e evitare errori strutturali che potrebbero compromettere la funzionalità o la sicurezza dell'impianto.
  • Come trasformare una cucina tradizionale in una soluzione a pianta aperta?
    Passare a una cucina a pianta aperta implica principalmente l'abbattimento di un tramezzo non portante per integrare la zona cottura con il soggiorno o la sala da pranzo. Questa soluzione ottimizza gli spazi, migliora la luminosità e favorisce la convivialità, permettendo di interagire con ospiti o familiari mentre si cucina. Tuttavia, prima di procedere, è obbligatorio verificare presso un tecnico abilitato che il muro da demolire non abbia funzioni strutturali. Inoltre, bisogna considerare l'installazione di una cappa aspirante potente e discreta per gestire fumi e odori senza disperderli eccessivamente negli altri ambienti.
  • Quali materiali e finiture sono consigliati per una cucina moderna durevole?
    Per una cucina moderna funzionale ed estetica, i materiali più utilizzati includono legno massello, MDF laccato, verniciato o impiallacciato. La scelta dipende dall'uso intensivo: i piani di lavoro devono essere resistenti a calore, graffi e umidità, ideali sono quelli in quarzo o laminati ad alta pressione. Le ante laccate offrono un look lineare e pulito facile da igienizzare, mentre il legno aggiunge calore ma richiede maggiore cura. L'obiettivo è selezionare superfici che resistano all'usura quotidiana, garantendo che i mobili rimangano belli e funzionali nel tempo, indipendentemente dalla tendenza cromatica del momento.
  • Quali sono le migliori pratiche di manutenzione per mantenere la cucina sempre efficiente?
    La manutenzione preventiva è chiave per la longevità della cucina. Le ante dei pensili e i piani di lavoro devono essere puliti periodicamente con un panno umido e, se necessario, con sgrassatori delicati per evitare l'accumulo di patine untuose derivanti da vapori di cottura e sporcizia ambientale. Per forni e piani cottura, usa prodotti specifici per lo sporco tenace dopo ogni uso pesante. Controlla regolarmente guarnizioni di frigoriferi e lavastoviglie e sgrassa la cappa aspirante frequentemente. Una pulizia costante evita danni permanenti ai materiali e mantiene l'ambiente igienico e gradevole.
  • Quale importanza hanno gli elettrodomestici integrati nel design moderno?
    Nella cucina moderna, gli elettrodomestici non sono semplici strumenti ma elementi di design integrato. Frigoriferi a doppia anta, lavelli con rubinetti telescopici e cappe invisibili nel piano di lavoro contribuiscono all'estetica lineare e minimalista. La tecnologia avanzata offre funzionalità ergonomiche, come ante dei pensili più leggere e piani di lavoro indistruttibili adatti anche alla preparazione diretta di impasti. Scegliere elettrodomestici che si armonizzano con i mobili, magari nascondendoli dietro pannelli coordinati, preserva la semplicità visiva della stanza, rendendo l'ambiente ordinato e sofisticato senza sacrificare la praticità d'uso.