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Ristrutturare

Lavori di ristrutturazione

Eseguire dei lavori di ristrutturazione può essere un modo per rendere più comoda e funzionale la propria casa. Vediamo cosa c'è da sapere per ottenere i migliori risultati.

di Redazione

08 luglio 2016

Primi passi per valutare una ristrutturazione

La prima cosa da fare è organizzarsi, sembra scontato, ma tante persone sottovalutano questo passaggio. Stabilite il budget e poi munitevi di carta e penna ed iniziate ad annotarvi tutti i lavori che dovrete affrontare, passo per passo, calcolando anche solo approssimativamente un'idea di quella che sarà la spesa. Questo vi aiuterà a capire l'entità della vostra ristrutturazione, cioè se la casa è solo da riordinare o interamente da ristrutturare. Specifichiamo che la spesa di ristrutturazione di una casa molto vecchia sarà più onerosa. In quanto per adeguare le fondazioni e gli impianti alle norme più recenti è richiesta una spesa maggiore. Se si tratta di ristrutturare un appartamento per poi affittarlo o semplicemente per ammodernizzarlo, alcuni lavori potrete eseguirli voi risparmiando anche qualche soldo (ad esempio imbiancare le pareti), anche perchè non dovreste intervenire sulla struttura portante. Ovviamente se c'è da intervenire in modo drastico è necessario rivolgersi a tecnici esperti in grado di preparare la pratica da inoltrare al comune di residenza.

Ristrutturazione ordinaria e straordinaria

I tipi di lavoro di ristrutturazione si suddividono in lavori di ristrutturazione ordinaria o straordinaria. Per lavori di ristrutturazione ordinaria si intendono tutti quei lavori di abbellimento dell'appartamento che non vanno ad intaccare la struttura. Ad esempio: cambiare i pavimenti, le piastrelle, i sanitari o tinteggiare, l'unica cosa da fare è avvisare l'amministratore di condominio ed i vicini. Smaltite materiali di scarto e macerie secondo le leggi previste. Per lavori di ristrutturazione straordinaria si intende l'abbattimento di muri interni, costruzione di scale o ristrutturazione di solai. Inutile sottolineare che in questo caso il fai da te non è consentito. Dovrete affidarvi ad un tecnico ed a un'impresa per svolgere i lavori secondo la prassi prevista dalla legge, con tanto di presentazione in comune di documenti e disegni di ciò che si andrà a realizzare.

Passaggi da seguire per la ristrutturazione

Come primo passo è utile valutare le condizioni della struttura, degli impianti e del tetto. Nel caso dovreste affrontare questo tipo di lavori, ricordate che sono i più onerosi. Se dovete intervenire sulla copertura (tetto), ricordate che un tetto in legno è più leggero, quindi graverebbe meno sulla struttura portante. Controllate lo stato dei mobili, quelli da cambiare e quelli da tenere. Nel caso dovreste liberarvene, informatevi su eventuali costi di smaltimento, oppure recatevi presso le isole ecologiche del vostro comune perchè dovrebbe essere gratuito. Alcuni oggeti di arredamento potrebbero avere anche solo bisogno di un piccolo restauro fai da te per dargli nuova vita (mensole, porte, mobili, tavoli). Se vi trovate a dover cambiare anche qualche elettrodomestico, puntate su quelli a basso consumo facendo attenzione alla classe energetica.

Detrazioni ed incentivi per la ristrutturazione

Grazie alla legge di stabilità, anche per il 2016, attraverso la dichiarazione dei redditi potrete detrarre parte delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione. Le norme prevedono una detrazione pari al 50% degli interventi in 10 anni. Ovvero, se la vostra spesa sarà di 20 mila euro, beneficerete di 10 mila euro in 10 anni. Di conseguenza pagherete 1000 euro di IRPEF in meno all'anno. Ovviamente non tutti possono benificiarne. Per capire cosa è detraibile, è importante stabilire che tipo di intervento si andrà ad eseguire alla casa. Anche per l’anno in corso è stato mantenuto il bonus Energia. Ovvero uno sconto che viene riservato a famiglie numerose o con basso reddito. Informatevi presso il centro di assistenza fiscale del vostro comune per saperne di più. Inoltre è stato prorogato anche il bonus arredi al 50% con estensione anche per le giovani coppie che hanno intenzione di uscire di casa e andare ad abitare insieme.

Consigli generali per lavori di ristrutturazione

Importante è anche valutare lo stato del bagno, a volte qualche piccola variazione nelle dimensioni del box doccia potrebbe farvi guadagnare più spazio. Se non amate la vasca, oppure vi è indifferente, sostituirla con la doccia vi porterà fantastici benefici nei termini di spazio. Considerate che è un'operazione che non richiede neanche tantissimo tempo, si calcolano circa due o tre giorni di lavoro. Per la scelta di elettrodomestici o altro, appoggiatevi anche ad internet, perchè si possono trovare gli stessi articoli che cercate ad un prezzo maggiormente scontato, facendo sempre attenzione e controllando che siano siti web fidati. Se la ristrutturazione è drastica (interventi strutturali con demolizione di pareti) si richiede l'intervento di tecnici specializzati, contattate diverse imprese così da poter confrontare i preventivi. Così facendo potrete scegliere il più vantaggioso scoprendo magari anche eventuali furbetti.

Calcolare costi di ristrutturazione

Quando avrete ben chiaro che tipo di lavori di ristrutturazione avete intenzione di intraprendere, potrete recarvi sul web e scoprire che ci sono disponibili alcuni software che vi aiutano a calcolare i costi da affrontare. Ad esempio, si tratta di inserire alcuni parametri come: se si tratta di casa singola o appartamento, la superficie totale del locale, se si trova al piano primo o a piani sopraelevati, la zona dove è ubicata, categorie di lavori e tipo di qualità delle finiture. Ovviamente non si avrà un calcolo precisissimo al centesimo, ma siccome hanno un'attendibilità pari al 90% almeno riuscirete ad avere un'idea di cosa vi aspetta e se riuscirete a rispettare il budget che vi siete prefissati ad inizio pianificazione. A parità di tipologia di intervento di ristrutturazione, si è calcolato che i costi sono leggermente più bassi al sud Italia rispetto al nord Italia.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra ristrutturazione ordinaria e straordinaria?
    La distinzione fondamentale risiede nell'impatto sulla struttura dell'immobile. La ristrutturazione ordinaria comprende interventi di manutenzione e abbellimento che non alterano la statica dell'edificio, come la sostituzione di pavimenti, piastrelle, sanitari o la tinteggiatura delle pareti; in questi casi basta comunicare l'inizio lavori all'amministratore di condominio. Al contrario, la ristrutturazione straordinaria include opere che modificano la volumetria o la struttura, come l'abbattimento di muri portanti, la costruzione di nuove scale o la ristrutturazione dei solai. Questi ultimi interventi richiedono obbligatoriamente la progettazione da parte di un tecnico abilitato e la presentazione della relativa pratica edilizia al Comune.
  • È possibile usufruire di detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione?
    Sì, è possibile beneficiare di importanti agevolazioni fiscali. La normativa prevede comunemente una detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per interventi di recupero edilizio, recuperabile in dieci rate annuali di uguale importo. Ad esempio, per una spesa di 20.000 euro, si ottiene una detrazione di 10.000 euro totali. È fondamentale conservare tutta la documentazione giustificativa delle spese. Inoltre, esistono bonus specifici come il Bonus Energia per famiglie numerose o a basso reddito, e il Bonus Arredi al 50%, valido anche per le giovani coppie che costituiscono nucleo familiare autonomo. Si consiglia di verificare i requisiti aggiornati presso un CAF o un commercialista.
  • Quanto costano indicativamente i lavori di ristrutturazione?
    Il costo varia enormemente in base alla tipologia di intervento, alla qualità delle finiture e alla zona geografica. In media, per una ristrutturazione completa si può stimare una spesa che va dai 500 ai 1.500 euro al metro quadro, a seconda che si tratti di semplici rifiniture o di interventi strutturali complessi. I software online offrono stime attendibili fino al 90% inserendo parametri come metratura, numero di piani e livello di finitura. Un fattore rilevante è la localizzazione: statisticamente, i costi di manodopera e materiali tendono a essere leggermente inferiori nel Sud Italia rispetto al Nord. Redigere un preventivo dettagliato e confrontare più offerte è essenziale per restare entro budget.
  • Posso fare da solo alcune parti della ristrutturazione per risparmiare?
    Certamente, il fai-da-te è consigliabile per quelle lavorazioni che non coinvolgono la struttura portante né gli impianti certificati. Puoi occuparti personalmente di operazioni come la rimozione di vecchi rivestimenti, la preparazione delle superfici, l'imbiancatura delle pareti o il montaggio di mobili e accessori. Tuttavia, è severamente sconsigliato intervenire autonomamente su demolizioni di muri, modifiche agli impianti elettrici e idraulici o strutture portanti, poiché richiedono competenze tecniche specifiche e responsabilità legali. Affidarsi a professionisti per queste fasi garantisce la sicurezza dell'abitazione e la conformità alle normative vigenti, evitando sanzioni o rischi strutturali futuri.
  • Come ottimizzare gli spazi in un bagno durante la ristrutturazione?
    Per massimizzare la funzionalità di un bagno, specialmente se di piccole dimensioni, la sostituzione della vasca da bagno con una cabina doccia è spesso la soluzione più efficace. Questa operazione permette di guadagnare spazio prezioso e rende l'ambiente più luminoso e facile da pulire. L'intervento richiede generalmente solo due o tre giorni di lavoro, a patto che non si debbano modificare le posizioni degli scarichi esistenti. Prima di procedere, valuta attentamente le dimensioni del box doccia per garantire accessibilità e comfort. Inoltre, opta per sanitari sospesi o a incasso e specchi grandi per creare un effetto visivo di ampliazione dello spazio.