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Porte per esterni

Aggiornato il 29 marzo 20174 capitoli4 domande frequenti
Portoncino da esterno

Le caratteristiche delle porte per esterni

Le porte per esterni possono essere montate all'entrata di un corridoio d'accesso all'abitazione, oppure direttamente sull'ingresso. In commercio se ne trovano moltissime tipologie, ciascuna più adatta ad esigenze pratiche specifiche. Le porte da esterni possono anche essere usate per chiudere una cantina o un garage. In questo caso se ne possono scegliere parecchie varianti, comprese quelle scorrevoli, quelle a soffietto e quelle basculanti. I prezzi variano in base alla qualità e al materiale con cui sono realizzate. Le caratteristiche principali che devono avere le porte per esterno sono la durata nel tempo e la resistenza alla normale usura dovuta agli agenti atmosferici. Per le porte in legno potrebbe essere necessario procedere periodicamente con la manutenzione ordinaria, riverniciando e trattando con un prodotto apposito la superficie.

Porte per esterni e portoncini d'accesso

Le porte per esterni si differenziano prima di tutto in base alla collocazione e all'uso specifico. Ovviamente per una piccolissima rimessa degli attrezzi basterà semplicemente ricavare un'anta in legno e chiuderla con una serratura o con un gancetto di ferro. Per una porta d'accesso ad una casa, invece, bisognerà fare attenzione alla materia della sicurezza, scegliendo il prodotto che si presta maggiormente ad integrarsi al resto degli infissi. Le porte per esterni possono essere anche corredate da un sistema di inferriate per impedire intrusioni indesiderate. Se invece si preferisce evitare l'installazione di sbarre di ferro è possibile acquistare una porta blindata, che all'apparenza può sembrare una comunissima porta da esterno ma che è ideata e realizzata per resistere allo scasso e allo sfondamento.

Materiali e colori delle porte per esterni

Le porte per esterni possono essere realizzate in ferro, alluminio, pvc o legno. Le porte in ferro offrono ottime proprietà di solidità ma sono costose e i pezzi sono di difficile assemblaggio. L'alluminio è un materiale che può sostituire in modo eccellente il ferro, essendo comunque una lega metallica con un peso nettamente inferiore, che tuttavia resiste alle intemperie e che può essere usato per realizzare una porta per esterno. Anche il pvc è un materiale che ha una larghissima diffusione nella produzione di serramenti, sfruttando le proprietà isolanti termiche e acustiche. Ci sono poi le porte in legno, intramontabili dal punto di vista della bellezza estetica. Le porte per esterni possono essere scelte in base al colore, optando per una verniciatura classica verde o marrone, oppure preferendo un colore più moderno. L'alluminio e il pvc possono essere anche verniciati con la tecnica "effetto legno", perfetta per conciliare la bellezza delle essenze legno con la pochissima manutenzione dell'alluminio e del pvc.

Acquisto e montaggio delle porte per esterni

Per acquistare le porte per esterni è possibile recarsi in un negozio specializzato in infissi. Il serramentista professionista potrà mostrare il catalogo completo mettendo a disposizione del cliente un'ampissima varietà di scelta. Si può anche richiedere un sopralluogo, verificando le misure e facendo un progetto preventivo per proporre la soluzione migliore. Il serramentista può realizzare le porte per esterni su misura, in base alle esigenze pratiche della collocazione prevista. Il montaggio va affidato a personale esperto, che sappia garantire anche per quanto concerne la manutenzione, a meno che non si disponga dei mezzi e delle conoscenze per affidarsi al fai da te. È infatti possibile costruire una porta per esterno a partire da zero, comprando i pezzi necessari, tagliandoli a misura ed assemblandoli. Le operazioni non sono particolarmente complesse e per chiudere una cantina o una rimessa degli attrezzi è possibile ottenere un ottimo risultato con un risparmio notevole.

Domande frequenti

  • Quale materiale è meglio scegliere per una porta esterna: legno, alluminio, PVC o acciaio?
    La scelta dipende dalle priorità tra estetica, isolamento e manutenzione. Il legno offre un'estetica naturale e calda, ma richiede trattamenti periodici contro umidità e insetti. L'acciaio garantisce massima solidità antiscasso, ma è pesante e costoso. L'alluminio è leggero, resistente alle intemperie e non arrugginisce, ideale per climi severi. Il PVC spicca per l'eccellente isolamento termico e acustico, oltre che per la quasi totale assenza di manutenzione. Una soluzione ibrida molto diffusa è l'alluminio con finitura 'effetto legno', che unisce la bellezza visiva del legno alla durabilità e facilità di pulizia dei metalli o polimeri.
  • Come distinguere una porta blindata da una semplice porta blindabilе?
    È fondamentale capire la differenza tra porta blindata e porta blindabile. La porta blindata è costruita ex novo con struttura rinforzata, cerniere antisganciabili e serrature certificate per resistere attivamente a scassi e sfondamenti; è l'unica opzione sicura per l'ingresso principale. La porta blindabile, invece, è una porta standard (in legno o altro materiale) a cui vengono aggiunti successivamente elementi di sicurezza come cerniere blindate e serrature di alta gamma. Sebbene migliori la sicurezza, non offre la stessa protezione strutturale di una vera porta blindata. Verificare sempre le certificazioni antieffrazione richieste dalla normativa vigente.
  • Quali sono i costi indicativi e le opzioni di acquisto per le porte per esterni?
    I prezzi variano notevolmente in base al materiale, alle dimensioni e ai sistemi di sicurezza. Generalmente, le porte in PVC o alluminio di fascia media hanno un costo contenuto rispetto a quelle in legno massello o acciaio su misura. Oltre all'acquisto del solo manufatto, bisogna considerare i costi di installazione professionale, che garantiscono tenuta stagna e corretta funzionalità. È consigliabile rivolgersi a serramentisti specializzati per un sopralluogo: spesso offrono preventivi che includono misurazione, progettazione su misura e montaggio. Per interventi semplici, come la chiusura di una cantina, il fai-da-te con kit pre-tagliati può offrire un risparmio significativo sui costi di manodopera.
  • Quale manutenzione richiedono le porte esterne in diversi materiali?
    La manutenzione varia sensibilmente. Le porte in legno necessitano di controlli periodici: è consigliato ritoccare la verniciatura o applicare impregnanti protettivi ogni pochi anni per prevenire il degrado causato da pioggia e sole. Le porte in alluminio e PVC richiedono principalmente una pulizia regolare con acqua e detergenti neutri per rimuovere sporco e calcari, senza bisogno di trattamenti specifici. Quelle in acciaio, pur essendo robuste, potrebbero richiedere la verifica dello stato della verniciatura anticorrosione per evitare punti di ruggine. In generale, controllare annualmente guarnizioni, cardini e serrature assicura longevità a qualsiasi materiale.

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