Impianto fotovoltaico a terra

Ambiente e fotovoltaico

Come sapere se conviene il fotovoltaico

Conviene il fotovoltaico nel 2017? Ecco come capire se installare pannelli fotovoltaici è davvero redditizio.

di Redazione

11 aprile 2017

Vendere energia fotovoltaica in eccesso al G.S.E.

Anche se alcuni degli incentivi per il fotovoltaico previsti dal Conto Energia sono stati sospesi nel 2013, è ancora possibile vendere energia fotovoltaica attraverso il contratto di Scambio sul Posto. Tutte le eccedenze di energia immesse in rete vengono valorizzate attraverso un corrispettivo calcolato dal G.S.E, acronimo di Gestore dei Servizi Energetici, per essere erogato in rate semestrali direttamente sul conto corrente. Il prezzo medio pagato dal G.S.E. è di circa 0,15 €/kWh, prezzo inferiore a quello di acquisto che è pari a circa 0,20 €/kWh. Tale importo non è fisso, ma può subire delle variazioni in base alla quantità di energia immessa ed auto-consumata in loco. Ad esso, inoltre, devono essere sottratte le spese di gestione che ammontano a circa 60 € all'anno per un impianto residenziale da 3kWp.

Vendere energia fotovoltaica in eccesso al G.S.E.

Anche se alcuni degli incentivi per il fotovoltaico previsti dal Conto Energia sono stati sospesi nel 2013, è ancora possibile vendere energia fotovoltaica attraverso il contratto di Scambio sul Posto. Tutte le eccedenze di energia immesse in rete vengono valorizzate attraverso un corrispettivo calcolato dal G.S.E, acronimo di Gestore dei Servizi Energetici, per essere erogato in rate semestrali direttamente sul conto corrente. Il prezzo medio pagato dal G.S.E. è di circa 0,15 €/kWh, prezzo inferiore a quello di acquisto che è pari a circa 0,20 €/kWh. Tale importo non è fisso, ma può subire delle variazioni in base alla quantità di energia immessa ed auto-consumata in loco. Ad esso, inoltre, devono essere sottratte le spese di gestione che ammontano a circa 60 € all'anno per un impianto residenziale da 3kWp.

Valutare il costo installazione pannelli fotovoltaici

Per conoscere il prezzo indicativo di un impianto e capire se conviene il fotovoltaico può essere sufficiente utilizzare uno dei numerosi siti di preventivi online. Tra i fattori che incidono maggiormente sul prezzo finale ci sono la potenza dell'impianto, la tipologia di materiali utilizzati ed il luogo di installazione. C'è da dire che, oggi giorno, la riduzione dei prezzi di mercato consente di scegliere prodotti di buona qualità a prezzi più competitivi rispetto ad alcuni anni fa. Per ciò che riguarda l'Italia, gli impianti più convenienti sono quelli realizzati al Sud, sia perché hanno una maggiore produzione sia per il costo installazione pannelli fotovoltaici inferiore. In media un fotovoltaico da 3kWp, adatto a soddisfare le esigenze di una famiglia, ha un costo compreso tra 6.000 e 9.000 euro chiavi in mano.

Valutare il costo installazione pannelli fotovoltaici

Per conoscere il prezzo indicativo di un impianto e capire se conviene il fotovoltaico può essere sufficiente utilizzare uno dei numerosi siti di preventivi online. Tra i fattori che incidono maggiormente sul prezzo finale ci sono la potenza dell'impianto, la tipologia di materiali utilizzati ed il luogo di installazione. C'è da dire che, oggi giorno, la riduzione dei prezzi di mercato consente di scegliere prodotti di buona qualità a prezzi più competitivi rispetto ad alcuni anni fa. Per ciò che riguarda l'Italia, gli impianti più convenienti sono quelli realizzati al Sud, sia perché hanno una maggiore produzione sia per il costo installazione pannelli fotovoltaici inferiore. In media un fotovoltaico da 3kWp, adatto a soddisfare le esigenze di una famiglia, ha un costo compreso tra 6.000 e 9.000 euro chiavi in mano.

Ottenere il contributo pannelli fotovoltaici

Tra gli aspetti più interessanti dell'installazione di un fotovoltaico, ad oggi, c'è la possibilità di detrarre tutte le spese sostenute per costruire l'impianto.Il contributo pannelli fotovoltaici va a coprire la metà del costo dell'impianto e viene defiscalizzato nell'arco di 10 anni. Per ottenere questa speciale detrazione, che rientra nelle ristrutturazioni edilizie, è necessario presentare domanda nella propria dichiarazione dei redditi, corredandola con tutta la documentazione necessaria. In particolare, è necessario essere in possesso di tutte le fatture ed avere effettuato i pagamenti con l'apposito bonifico tracciabile. Questa procedura premette un risparmio economico del 50% sulla spesa totale. Sulla base della normativa vigente, sarà possibile chiedere il contributo per tutto il corso del 2017, anche se ci sono probabilità di rinnovo anche per il prossimo anno.

Ottenere il contributo pannelli fotovoltaici

Tra gli aspetti più interessanti dell'installazione di un fotovoltaico, ad oggi, c'è la possibilità di detrarre tutte le spese sostenute per costruire l'impianto.Il contributo pannelli fotovoltaici va a coprire la metà del costo dell'impianto e viene defiscalizzato nell'arco di 10 anni. Per ottenere questa speciale detrazione, che rientra nelle ristrutturazioni edilizie, è necessario presentare domanda nella propria dichiarazione dei redditi, corredandola con tutta la documentazione necessaria. In particolare, è necessario essere in possesso di tutte le fatture ed avere effettuato i pagamenti con l'apposito bonifico tracciabile. Questa procedura premette un risparmio economico del 50% sulla spesa totale. Sulla base della normativa vigente, sarà possibile chiedere il contributo per tutto il corso del 2017, anche se ci sono probabilità di rinnovo anche per il prossimo anno.

Quanto conviene il fotovoltaico oggi

Nonostante siano calati gli incentivi statali, il fotovoltaico rappresenta ancora un ottimo investimento ed un modo per risparmiare sulle bollette dell'energia elettrica. Per sapere se davvero conviene il fotovoltaico nel proprio caso specifico, è importante quantificare il consumo energetico e realizzare un impianto che produca l'energia sufficiente a coprire il fabbisogno. Infatti, la principale fonte di risparmio derivante dall'installazione dei pannelli fotovoltaici è proprio la possibilità di auto-consumare l'energia prodotta in loco. Questo è il modo migliore per guadagnare con il fotovoltaico, sia da un punto di vista economico sia da un punto di vista energetico. Inoltre è molto importante scegliere un installatore affidabile, in grado di seguire l'impianto nel corso degli anni a venire.

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Domande frequenti

  • Quanto costa installare un impianto fotovoltaico residenziale?
    Il costo di un impianto fotovoltaico varia in base alla potenza richiesta, ai materiali scelti e alla zona geografica. In Italia, un impianto da 3 kWp, dimensionato per le esigenze medie di una famiglia, si attesta generalmente tra i 6.000 e i 9.000 euro chiavi in mano. I prezzi tendono a essere più contenuti al Sud, grazie a costi di installazione inferiori e a una maggiore irraggiamento solare che garantisce una produzione energetica superiore. È fondamentale richiedere preventivi dettagliati per comprendere esattamente quali voci compongono il prezzo finale.
  • Come funziona lo Scambio sul Posto con il GSE?
    Lo Scambio sul Posto permette di valorizzare l'energia fotovoltaica immessa in rete ma non immediatamente consumata. Il GSE calcola un corrispettivo basato sull'energia ceduta, che viene erogato in rate semestrali sul tuo conto corrente. Attualmente, il valore medio riconosciuto è di circa 0,15 €/kWh, inferiore al costo di acquisto dell'energia dalla rete (circa 0,20 €/kWh). Questo meccanismo non è fisso e può variare in base al rapporto tra energia immessa e autoconsumata. Attenzione: da questo importo vanno sottratti i costi di gestione annui, stimabili in circa 60 euro per un impianto da 3 kWp.
  • È possibile usufruire di detrazioni fiscali per l'installazione?
    Sì, l'installazione del fotovoltaico rientra nelle ristrutturazioni edilizie e consente di detrarre il 50% delle spese sostenute. L'agevolazione viene recuperata in 10 anni tramite dichiarazione dei redditi annuale. Per accedere al bonus è obbligatorio pagare con bonifico tracciabile 'renza' o simile e conservare tutte le fatture e la documentazione tecnica. Questa detrazione riduce significativamente il costo iniziale dell'impianto, rendendo l'investimento molto più conveniente. Verifica sempre la validità temporale della norma vigente al momento dell'intervento.
  • Qual è il metodo migliore per massimizzare il risparmio?
    La strategia più efficace per ottimizzare il ritorno economico del fotovoltaico è l'autoconsumo immediato dell'energia prodotta. Consumare l'elettricità generata dai pannelli in tempo reale evita di acquistare energia dalla rete al prezzo pieno (circa 0,20 €/kWh) e bypassa il valore di rimborso dello Scambio sul Posto (circa 0,15 €/kWh). Per farlo, bisogna dimensionare correttamente l'impianto in base ai propri consumi reali e cercare di spostare l'utilizzo di elettrodomestici nelle ore centrali della giornata, quando la produzione è massima. Un installatore qualificato può aiutarti a calcolare il dimensionamento ottimale.