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Impianto fotovoltaico fai da te

Aggiornato il 20 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Impianto fotovoltaico fai da te in giardino

Come muoversi per costruire un impianto fotovoltaico fai da te

Se si presta una particolare attenzione all'ambiente e per il fotovoltaico nel particolare, non bisogna necessariamente rivolgersi ad una grossa azienda per realizzare un impianto fotovoltaico. Esistono infatti in commercio delle soluzioni che permettono di costruire un impianto fotovoltaico fai da te, con delle indicazioni semplici e veloci, pur non essendo degli esperti del settore. In tal modo, in poco tempo, tutti possono affacciarsi sul mondo delle energie rinnovabili e sfruttarne le potenzialità. Per impianto fotovoltaico fai da te si intende un particolare pannello fotovoltaico, realizzato in poco tempo e senza costi eccessivi, che permette di eliminare tutti gli inconvenienti relativi alla parte burocratica, ai costi di progettazione, agli studi di fattibilità, all'allacciamento alla rete elettrica ed alla vera e propria installazione dell'impianto.

Come realizzare un impianto fotovoltaico fai da te

L'impianto fotovoltaico fai da te parte dalla costruzione del pannello fotovoltaico contenuto in un pratico kit, al cui interno sono presenti tutti i componenti per realizzarlo. Ogni elemento del kit è opportunamente dimensionato per arrivare al prodotto finale. I kit in commercio sono di diverse potenze anche se si consiglia di orientarsi verso i kit di potenza nominale pari a 3 KW in quanto in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di una famiglia standard. Questo kit contiene almeno 12 pannelli fotovoltaici da circa 200 watt cadauno, la struttura di alluminio per garantire il fissaggio dei pannelli, l'inverter, i cavi solari, i limitatori per le eventuali situazioni di sovratensione, i portafusibili e tutto il sistema per garantire un adeguato ed efficiente sistema di cablaggio e protezione.

Costo e messa in esercizio

Il principale vantaggio derivante dalla realizzazione di un impianto fotovoltaico fai da te è dato dal minor costo complessivo. Infatti il kit da 3 KW si aggira mediamente intorno ad un costo di circa 3.500€. Un impianto fotovoltaico tradizionale prevede in aggiunta i costi di progettazione e messa in esercizio che fanno lievitare il costo, per un impianto di potenza simile, di circa altri 6.000€. Al vantaggio economico, si aggiunge la notevole snellezza per la messa in esercizio dell'impianto. L'iter burocratico è praticamente quasi nullo e si riduce all'allaccio dell'impianto fotovoltaico alla rete elettrica ed alla richiesta degli eventuali inventivi ed agevolazioni connessi alla realizzazione di un impianto fotovoltaico. Ottenere energia dalle fonti rinnovabili è quindi relativamente semplice.

Domande frequenti

  • È legale installare un impianto fotovoltaico fai da te senza professionisti?
    La normativa italiana distingue tra impianti di piccola taglia e quelli collegati alla rete. Per un vero 'fai da te' che evita burocrazia complessa, ci si riferisce spesso a sistemi isolati o mini-impianti che non richiedono allacciamento alla rete nazionale o che rientrano in deroghe specifiche per autoconsumo immediato. Tuttavia, qualsiasi intervento elettrico sulla rete domestica deve rispettare le norme CEI. Se l'intento è immettere energia in rete, è obbligatorio avvalersi di tecnici abilitati per la dichiarazione di conformità e le pratiche GSE. Verificare sempre le regole locali e nazionali vigenti per evitare sanzioni.
  • Quanta potenza deve avere un kit fotovoltaico per una famiglia media?
    Per coprire il fabbisogno energetico medio di una famiglia standard, si consiglia generalmente un impianto di potenza nominale pari a 3 kW. Un kit tipico di questa potenza include almeno 12 pannelli da circa 200 watt ciascuno. Questa dimensione garantisce un buon equilibrio tra produzione energetica e spazio necessario per l'installazione. Prima dell'acquisto, è fondamentale analizzare i propri consumi storici in bolletta per dimensionare correttamente l'impianto ed evitare sia sottoproduzione che investimenti inutilmente elevati per capacità non necessarie.
  • Quali componenti essenziali sono inclusi in un kit fotovoltaico completo?
    Un kit fotovoltaico pronto all'uso deve contenere tutti gli elementi per il funzionamento sicuro ed efficiente. Oltre ai pannelli solari, include la struttura di supporto in alluminio per il fissaggio, l'inverter (che converte la corrente continua in alternata), cavi solari specifici resistenti alle intemperie, limitatori di sovratensione per proteggere l'impianto dai fulmini o sbalzi di tensione, portafusibili e il materiale per il cablaggio. Avere tutti questi componenti pre-dimensionati facilita l'assemblaggio e garantisce che ogni parte sia compatibile con le altre, riducendo errori di installazione.
  • Quanto costa un impianto fotovoltaico fai da te rispetto a uno professionale?
    Il risparmio principale deriva dall'esclusione dei costi di progettazione, studi di fattibilità e oneri professionali. Un kit da 3 kW ha un costo medio di circa 3.500 euro. Confrontandolo con un impianto tradizionale simile, che può superare i 9.000 euro totali includendo installazione e pratiche, il risparmio è significativo. Tuttavia, il prezzo del solo kit non include eventuali modifiche all'impianto elettrico domestico necessarie per accogliere la nuova fonte. La scelta fai-da-te è economicamente vantaggiosa solo se si possiedono le competenze tecniche per l'installazione sicura.
  • Qual è la procedura burocratica per mettere in funzione un mini-impianto?
    Uno dei vantaggi dichiarati del fotovoltaico fai da te semplificato è la riduzione della burocrazia. Spesso si riduce allesseguire solo l'allaccio tecnico alla rete domestica interna e, se previsto, la richiesta di incentivi o detrazioni fiscali tramite canali dedicati come il GSE o l'Agenzia delle Entrate. Non si richiede sempre la pratica di connessione alla rete elettrica nazionale per piccoli impianti in autoconsumo immediato, ma le normative cambiano frequentemente. È cruciale informarsi sulle attuali disposizioni regionali e nazionali per assicurarsi che l'installazione sia conforme e possa beneficiare di eventuali sconti fiscali o bonus energetici disponibili.

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