Impianto fotovoltaico a tetto

Impianto fotovoltaico

Gli impianti pannelli solari fotovoltaici

Gli impianti pannelli solari fotovoltaici sono la soluzione ottimale per assicurare il massimo risparmio ed il rispetto per l'ambiente.

di Redazione

27 aprile 2017

Caratteristiche degli impianti pannelli solari fotovoltaici

Gli impianti pannelli solari fotovoltaici sono quegli strumenti in grado di assicurare la produzione di energia elettrica destinata al fabbisogno personale attraverso la forza del sole. Si tratta di pannelli collocati sul tetto oppure a terra, in grado di catturare i raggi solari e trasformarli in energia grazie ai suoi specifici elementi. Tra i vari modelli di impianti pannelli solari è possibile trovare articoli di autonomia diversa. Oltre a quelli completamente autonomi, che non richiedono nessun allacciamento alla rete elettrica, vi sono modelli definiti grid connected, che integrano la propria produzione con l'energia messa a disposizione dal gestore locale nelle ore in cui l'impianto non è in grado di lavorare. Questi modelli permettono a loro volta l'immissione in rete dell'energia elettrica prodotta in eccedenza nelle ore di maggiore irradiamento solare, donando così la possibilità al proprietario dell'impianto di avvalersi di un credito da sfruttare nei momenti in cui l'impianto non riesce a produrre autonomamente corrente.

Impianti fotovoltaici innovativi

Gli impianti fotovoltaici innovativi sono quelli integrati negli edifici ed in grado di produrre autonomamente da 1 Kw fino a 5 Mw di potenza. La loro realizzazione avviene con l'utilizzo di speciali moduli o componenti non convenzionali. Questo tipo di intervento prevede che il sistema di produzione di energia sia inserito all'interno di speciali coppi, porte o finestre fotovoltaiche. Ovviamente le opere dovranno tener conto anche degli aspetti estetici e paesaggistici imposti dal piano regolatore. La realizzazione di queste opere dà diritto al riconoscimento degli incentivi statali previsti per il risparmio energetico. Tali benefici possono essere vantati dal soggetto che commissiona il lavoro, sia esso proprietario o semplice inquilino, e danno diritto ad un credito rimborsabile in dieci quote annue costanti.

Pannelli solari ed energia pulita

La produzione di energia attraverso i pannelli solari ha da sempre ottenuto la massima considerazione da parte di coloro che promuovono attivamente la salvaguardia dell'ambiente. Le fonti rinnovabili ed inesauribili infatti, costituiscono un elemento di prestigio nella scelta di questo tipo di impianto. La produzione di energia elettrica attraverso un impianto fotovoltaico avviene infatti senza alcuna emissione di Co2, contribuendo così alla riduzione dell'effetto serra e del surriscaldamento globale. I materiali con cui sono composti pannelli, come il silicio, sono elementi presenti in natura in quantità notevole. Gli altri componenti infine sono materie che, una volta giunte al loro ciclo finale di vita, possono essere riciclate e riutilizzate senza provocare alcun danno all'ambiente. Molti produttori di impianti fotovoltaici infine, hanno scelto di aderire al PV Cyde, ovvero al consorzio che si impegna a prelevare e smaltire nel pieno rispetto dell'ambiente i pannelli, una volta che questi risultino oramai inutilizzabili.

Costo di un impianto fotovoltaico

Se anni indietro un buon impianto fotovoltaico presentava costi spesso proibitivi, inducendo le famiglie a rinunciare a tale soluzione, oggi possiamo dire che rappresenta invece un buon investimento. Il prezzo di un impianto fotovoltaico destinato all'utilizzo familiare, con potenza di 3 Kw, costa infatti circa il 70% in meno rispetto a tre anni fa. Gli incentivi statali concessi per il risparmio energetico, pari al 50% del costo totale dell'impianto, costituiscono un altro ottimo motivo per scegliere di produrre autonomamente l'energia necessaria al proprio fabbisogno. Considerando il costo sostenuto per il consumo di energia da una famiglia media (pari a circa 1.000 € all'anno) e le spese di installazione effettivamente a carico del soggetto (circa 3.000 € al netto degli incentivi), si può facilmente comprendere che in soli tre anni l'intero impianto risulterà completamente ammortizzato.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra un impianto fotovoltaico autonomo e uno connesso alla rete?
    Un impianto fotovoltaico autonomo, detto anche 'off-grid', funziona indipendentemente dalla rete elettrica nazionale e non richiede allacciamenti. È ideale per luoghi isolati. Al contrario, un impianto grid-connected è collegato alla rete del gestore locale. Questa connessione permette due vantaggi principali: utilizzare l'energia della rete quando i pannelli non producono (di notte o con brutto tempo) e immettere in rete l'energia in eccesso prodotta durante le ore di sole. L'utente accumula così un credito energetico che potrà recuperare nei periodi di scarsa produzione, ottimizzando i consumi e riducendo la bolletta.
  • Come funzionano gli incentivi fiscali per l'installazione del fotovoltaico?
    In Italia, l'installazione di un impianto fotovoltaico dà diritto a detrazioni fiscali per il risparmio energetico, comunemente note come 'bonus casa'. Attualmente, il beneficio consiste nella possibilità di detrarre il 50% delle spese sostenute dal reddito imponibile. Tale importo viene recuperato mediante dieci rate annuali di eguale importo. Il beneficio spetta sia al proprietario dell'immobile che all'inquilino, purché quest'ultimo abbia commissionato direttamente i lavori. È fondamentale conservare tutta la documentazione fiscale e tecnica richiesta dall'Agenzia delle Entrate per accedere correttamente alla detrazione.
  • Quanto costa installare un impianto fotovoltaico domestico e quanto dura l'ammortamento?
    Il costo degli impianti è diminuito drasticamente negli ultimi anni, arrivando a essere inferiore del 70% rispetto a qualche anno fa. Per una famiglia media, un impianto da 3 kW ha un costo effettivo (al netto degli incentivi) di circa 3.000 euro. Considerando un risparmio medio sulla bolletta energetica di circa 1.000 euro annui, il periodo di ritorno dell'investimento (break-even point) si aggira intorno ai tre anni. Dopo questa fase iniziale, l'energia prodotta sarà quasi interamente profitto, rendendo l'impianto un investimento molto conveniente nel lungo termine.
  • È possibile integrare i pannelli solari nell'estetica della propria casa?
    Sì, esistono soluzioni innovative definite BIPV (Building Integrated Photovoltaics) che integrano i moduli fotovoltaici direttamente negli elementi architettonici. Invece dei classici pannelli sporgenti, si utilizzano tegole, coppi, facciate continue, porte o finestre contenenti celle solari. Queste tecnologie permettono di generare energia (da 1 kW a 5 MW) mantenendo un alto valore estetico e paesaggistico. Tuttavia, è necessario verificare che il progetto rispetti le normative locali e i piani regolatori comunali, poiché interventi su vincoli storici o centri urbani possono richiedere autorizzazioni specifiche per preservare il decoro urbano.
  • I pannelli solari sono realmente ecologici e riciclabili?
    Assolutamente sì. La produzione di energia fotovoltaica avviene senza emissioni di CO2, contribuendo attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico. I materiali principali, come il silicio, sono abbondanti in natura. Inoltre, il settore ha sviluppato sistemi avanzati di gestione del fine vita: molti produttori aderiscono a consorzi come PV Cycle, che si occupano del ritiro e dello smaltimento corretto dei pannelli esausti. Grazie a processi di riciclo specializzati, la maggior parte dei componenti (vetro, alluminio, silicio, rame) può essere recuperata e riutilizzata, minimizzando l'impatto ambientale e chiudendo il cerchio dell'economia circolare.