Cos'è la termografia edile?
In ambito edilizio la termografia viene utilizzata per rilevare in maniera non intrusiva eventuali debolezze strutturali di un edificio, mediante l'acquisizione di immagini all'infrarosso. Il materiale con cui sono costruiti gli edifici, per quanto possa essere di buona fattura, è infatti soggetto ad usura, specialmente se non viene praticata regolarmente una corretta manutenzione. L'analisi termografica viene in aiuto proprio per prevenire eventuali danni e, soprattutto, consente di fare rilevazioni direttamente all'interno della costruzione, senza creare disagio a chi vi abita o lavora, che può tranquillamente continuare le proprie attività senza essere costretto a lasciare campo libero ai tecnici. Con la termografia è possibile effettuare verifiche sullo stato dell'isolamento e delle impermeabilizzazioni, sugli effetti dell'umidità e sulle cause di infiltrazioni idriche.
Cosa rileva un'analisi termografica?
La termografia rileva l'energia termica emessa da una superficie, attraverso uno strumento chiamato termocamera, una specie di fotocamera in grado di rilevare la temperatura superficiale dei corpi e convertirla in una mappa a colori. Questo apparecchio registra le radiazioni elettromagnetiche dello spettro dell'infrarosso, che sono direttamente correlate alla temperatura. Secondo le leggi della fisica, infatti, la quantità di radiazioni emessa aumenta proporzionalmente all'innalzamento della temperatura assoluta di un oggetto. Dal momento che ogni componente elettrico o meccanico si scalda prima della rottura, le termocamere sono in grado di "vedere" l'innalzamento di temperatura sotto forma di emissioni infrarosse, quindi più è alta la temperatura dell’oggetto, maggiore è la radiazione emessa e più probabile un danno strutturale.
Perchè utilizzare le termocamere in edilizia
La termocamera ad infrarossi è uno dei più validi strumenti diagnostici attualmente a disposizione per le ispezioni edili. Permette di identificare eventuali problemi in maniera precoce, di documentarli e di correggerli prima che la situazione si aggravi e diventi molto costoso intervenire. Una termocamera è in grado, letteralmente, di rendere visibile ciò che è invisibile all'occhio, quindi le sue modalità d'impiego sono vastissime. Ad esempio, è utile per la rilevazione di strutture nascoste e distacchi sub-superficiali, come cavità tra mattoni e intonaco non riscontrabili con un'ispezione a vista; individua zone umide nelle murature e perdite nelle tubazioni, anche posate sotto il pavimento oppure interrate; aiuta nella ristrutturazione o restauro di edifici e monumenti; rileva difetti strutturali come la posa sbagliata dei serramenti, con conseguente dispersione termica; monitora il processo di asciugatura degli edifici.
Termografia per pannelli solari
Perché un impianto solare abbia un costo ammortizzabile in pochi anni è essenziale che lavori sempre al massimo dell'efficienza. Per assicurare una buona qualità durante il ciclo di vita del pannello solare, il cuore dell'impianto fotovoltaico, le termocamere a infrarossi possono svolgere un ruolo di diagnosi molto importante. La valutazione dell'efficienza dei moduli solari a mezzo di termocamera offre diversi vantaggi: a differenza della maggior parte degli altri metodi di rilevamento, le termocamere possono controllare i pannelli già installati durante il loro normale funzionamento, inoltre permettono di svolgere la scansione di aree molto ampie in un periodo di tempo piuttosto breve. In questo modo, le zone potenzialmente problematiche possono essere individuate prima che si verifichino guasti.
Domande frequenti
-
Cos'è esattamente la termografia edile e come funziona?La termografia edile è una tecnica diagnostica non invasiva che utilizza telecamere a infrarossi per visualizzare la distribuzione della temperatura sulle superfici degli edifici. Poiché ogni corpo emette radiazioni infrarosse proporzionali alla sua temperatura, la camera converte questi dati in una mappa cromatica (termogramma). Questa metodologia permette di individuare anomalie termiche invisibili a occhio nudo, come ponti termici, umidità o distacchi di intonaco, senza bisogno di rompere muri o interrompere le attività quotidiane nell'edificio.
-
Quali problemi specifici riesce a identificare un'analisi termografica?Le termocamere sono eccellenti nel rilevare discrepanze termiche causate da diverse cause. Tra i principali problemi individuabili ci sono: infiltrazioni d'acqua e zone umide nelle murature (l'evaporazione raffredda la superficie), perdite di calore dovute a isolamenti carenti o serramenti mal posati, distacchi sub-superficiali di intonaci o cavità nascoste, e difetti nelle tubazioni interrate o sotto pavimento. Inoltre, è utile per monitorare l'asciugatura di nuovi interventi edilizi e verificare l'efficacia delle opere di restauro.
-
È necessario svuotare gli ambienti o interrompere le attività durante il sopralluogo?No, uno dei grandi vantaggi della termografia è la sua natura non intrusiva. Non richiede perforazioni, distruzioni di rivestimenti né la rimozione di arredi. I tecnici possono eseguire le riprese mentre l'edificio è abitabile e le normali attività lavorative o domestiche procedono normalmente. L'unica condizione necessaria è garantire le giuste condizioni ambientali (come differenze di temperatura interna/esterna) per ottenere misurazioni accurate, ma senza alcun disagio fisico per gli occupanti.
-
A cosa serve la termografia per gli impianti fotovoltaici?Nell'ambito del fotovoltaico, la termografia è fondamentale per la manutenzione preventiva dei pannelli solari. Le celle difettose o i diodi bypass malfunzionanti generano punti caldi (hotspot) a causa della resistenza elettrica anomala. La termocamera identifica rapidamente queste zone surriscaldate mentre il pannello è in funzione, permettendo di intervenire prima che il danno si propaghi e riduca drasticamente l'efficienza energetica dell'impianto. Questo garantisce un'amortizzazione rapida del costo e una lunga durata del sistema.
-
Quando è consigliabile richiedere un controllo termografico?Il controllo termografico è consigliato in diverse situazioni chiave: in fase di progettazione o fine lavori per verificare l'efficienza energetica e l'assenza di ponti termici; in caso di macchie di umidità o muffa apparentemente inspiegabili; dopo eventi meteorologici estremi per cercare infiltrazioni; durante ristrutturazioni per valutare lo stato preesistente dei materiali; e periodicamente per la manutenzione di impianti industriali o fotovoltaici. Intervenire precocemente grazie alla termografia evita costi di riparazione maggiori legati a danni strutturali avanzati.









