Pannelli solari

Pannelli solari

Solare

Sfruttare l'energia solare con diverse tipologie di impianti permette di ottenere energia pulita ed ecologica con evidenti vantaggi.

di Redazione

22 settembre 2016

L'energia solare

Il sole permette la vita, grazie anche al fatto che molti organismi presenti sul nostro pianeta sono in grado, tramite la fotosintesi, di sfruttare direttamente l'energia solare. Si tratta di una fonte di energia praticamente inesauribile, se la si considera nel medio periodo, e costante, che può essere sfruttata in vari modi. Come tutti ben sanno, l'energia che fluisce dal sole giunge sulla terra sotto forma di raggi termici, e infatti è proprio il calore del sole ciò che gli esseri umani hanno cominciato a sfruttare già nell'antichità. Se si pensa, ad esempio, alle coltivazioni in serra, sfruttano i raggi solari per riscaldare un ambiente. Negli ultimi anni si sono sviluppati degli impianti che permettono di riscaldare l'acqua da utilizzare in casa, chiamati appunti impianti solari termici. Sono sempre più diffusi anche gli impianti fotovoltaici, che trasformano l'energia termica in energia elettrica.

Trarre energia dal sole

Recuperare energia termica dal sole non è cosa difficile, la parte difficoltosa sta nel trasformarla in un'altra forma di energia e nell'immagazzinarla. I primi impianti che hanno cominciato a sfruttare l'energia solare sono quelli cosiddetti solari termici. In pratica si tratta di sottili pannelli costituiti da tubi di colore molto scuro, contenenti acqua. Nelle giornate soleggiate l'acqua all'interno delle tubature si scalda rapidamente e può essere sfruttata per gli usi domestici più vari, dal riscaldamento fino alla doccia. I pannelli di questi impianti sono detti collettori solari e, per sfruttarne appieno le funzionalità, conviene collegarli ad un bollitore, ossia ad un serbatoio coibentato, che permetta di conservare l'acqua calda nel corso del tempo, per utilizzarla quando serve. In questo modo si può utilizzare un impianto solare termico collegandolo all'impianto di casa e si può utilizzare l'acqua calda anche nelle ore notturne o quando il sole non splende in cielo. Negli ultimi anni sono disponibili sul mercato anche pannelli a vasca, molto più ampi e pratici.

L'impianto solare fotovoltaico

L'impianto solare fotovoltaico funziona in modo completamente diverso rispetto a quello termico. Sul pannello giunge la luce solare, l'energia luminosa viene assorbita e trasformata in energia elettrica. I pannelli che effettuano questa trasformazione sono altamente tecnologici, ma sufficientemente robusti e resistenti da sopportare senza problemi le intemperie. L'impianto fotovoltaico è collegato alla rete elettrica di casa, e anche a quella del gestore. L'energia elettrica prodotta con questo sistema può essere utilizzata in casa, quando necessario, oppure redistribuita attraverso la rete del gestore. Se non si considerano le spese per la costruzione dell'impianto, si tratta di energia elettrica praticamente gratuita. Volendo si può collegare l'impianto solare fotovoltaico anche ad un accumulatore, in modo da sfruttare tutta l'energia elettrica prodotta. In genere i gestori di energia elettrica corrispondono a chi ha un impianto fotovoltaico un adeguato pagamento per tutta l'energia redistribuita.

Impianto solare ibrido

Fino a qualche decina di anni fa gli impianti solari disponibili sulle abitazioni erano esclusivamente quelli solari termici, molto più semplici e a bassa tecnologia. Negli ultimi anni sono sempre più diffusi anche gli impianti fotovoltaici. La novità dell'ultimo periodo sono gli impianti solari ibridi: si tratta di impianti costituiti da pannelli in grado di sfruttare in modo duplice l'energia prelevata dal sole. La parte superiore del pannello assorbe l'energia tramite delle celle fotovoltaiche; sotto le celle fluisce l'acqua, che viene riscaldata dal calore in eccesso. Il risultato è ottimale e si tratta di impianti adatti ad essere sfruttati in modo particolare in situazioni limite, come ad esempio nelle abitazioni non raggiunte dalla rete elettrica cittadina, o in particolari casi, come ad esempio nei rifugi alpini.

Installare impianto solare

Gli impianti solari, termico o fotovoltaico, per poter essere sfruttati al meglio devono essere collegati agli impianti della casa e ad alcune apparecchiature, che permettono il massimo utilizzo dell'energia accumulata. Per questo motivo conviene contattare un'azienda specializzata, che sarà in grado di installare l'impianto al meglio. Inoltre sarà necessario verificare la zona migliore per la predisposizione dell'impianto, che in genere viene posizionato sulle falde del tetto delle abitazioni maggiormente esposte all'illuminazione solare. In linea generale i pannelli solari non contengono materiale pericoloso e non sono particolarmente delicati, conviene però effettuare i cablaggi in modo corretto, così come effettuare una regolare manutenzione, in modo da mantenere la superficie pulita e sgombra. Per questo motivo in molti casi si posiziona l'impianto in zone facilmente raggiungibili, in modo da poter effettuare la pulizia periodica dei pannelli.

Impianto solare prezzi

Le differenze di costo tra un impianto solare termico e uno fotovoltaico sono molto elevate. I pannelli solari termici sono abbastanza economici, se li si confronta con quelli fotovoltaici. Occorre però ricordare che grazie ad un impianto fotovoltaico è possibile in genere produrre sufficiente energia elettrica per tutti gli usi che se ne possono fare in casa, praticamente azzerando il costo della bolletta. In questo modo l'investimento iniziale viene ammortizzato nel corso del tempo, in genere in tempi vicini ai 10 anni, considerato di non pagare nulla per l'energia elettrica utilizzata. In genere un impianto che produce fino a 3 Kwh costa intorno ai 6.000-8.000 euro, considerando anche il cablaggio con la rete elettrica di casa. Lo Stato Italiano garantisce anche un incentivo per chi installa un impianto solare, pari al 50% di quanto speso, da suddividere in 10 rate annuali.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un impianto solare termico e uno fotovoltaico?
    La differenza fondamentale risiede nella forma di energia prodotta. Gli impianti solari termici catturano il calore del sole per riscaldare l’acqua sanitaria o per integrare il riscaldamento ambientale, utilizzando collettori che scaldano fluidi circolanti in tubazioni. Al contrario, gli impianti fotovoltaici convertono direttamente la radiazione luminosa in energia elettrica mediante celle speciali, permettendo di alimentare elettrodomestici, illuminazione e altri dispositivi elettrici. Mentre il termico serve principalmente per il benessere idrico e termico, il fotovoltaico genera corrente utile per coprire i consumi elettrici della casa.
  • È possibile accumulare l’energia prodotta per usarla di notte o con il cielo coperto?
    Sì, è assolutamente possibile e spesso consigliato. Per gli impianti fotovoltaici, l’accumulo avviene tramite batterie dedicate (accumulatori) che immagazzinano l’elettricità generata durante le ore diurne per essere rilasciata quando il sole non c’è. Questo permette di aumentare l’autoconsumo, riducendo ulteriormente la dipendenza dalla rete elettrica nazionale. Anche negli impianti termici, l’accumulo è garantito dall’uso di bollitori o serbatoi coibentati, che mantengono l’acqua calda per diverse ore, consentendone l’utilizzo serale o nelle giornate meno soleggiate.
  • Quanto costa installare un piccolo impianto fotovoltaico residenziale e quali incentivi esistono?
    I costi variano in base alla potenza e alle componenti aggiuntive. Un impianto fotovoltaico di piccola taglia, capace di produrre circa 3 kWp, ha generalmente un costo compreso tra i 6.000 e gli 8.000 euro, cifra che include pannelli, inverter e cablaggi verso la rete domestica. L’Italia offre incentivi fiscali significativi, come la detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute, recuperabile in 10 rate annuali. Questo abbassa notevolmente la spesa effettiva iniziale e accelera il ritorno sull’investimento, stimato solitamente intorno ai 10 anni grazie al risparmio in bolletta.
  • Cosa sono gli impianti solari ibridi e quando convengono?
    Gli impianti solari ibridi combinano in un unico pannello la produzione di elettricità (fotovoltaico) e di calore (termico). La parte superiore contiene celle fotovoltaiche che generano energia elettrica, mentre sotto di esse scorre acqua che viene riscaldata dal calore di scarto prodotto dalle celle stesse. Questa soluzione è particolarmente efficiente perché recupera energia altrimenti dispersa. Conviene soprattutto in contesti specifici, come abitazioni isolate dalla rete elettrica urbana o rifugi alpini, dove è necessaria una generazione energetica compatta e versatile che soddisfi sia bisogni elettrici che termici.
  • Come va effettuata la manutenzione dei pannelli solari per garantirne l’efficienza?
    La manutenzione degli impianti solari è generalmente semplice ma necessaria per massimizzare l’efficienza. I pannelli non contengono materiali pericolosi e sono robusti, ma richiedono una pulizia periodica della superficie per rimuovere polvere, foglie o sporco che potrebbero ridurre la trasmissione della luce o del calore. È consigliabile collocarli in posizioni facilmente accessibili per facilitare le operazioni di lavaggio. Inoltre, è opportuno eseguire controlli tecnici regolari sui cablaggi e sugli inverter per prevenire guasti elettrici e garantire che il sistema funzioni correttamente nel lungo termine.