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Energia eco · Pannelli solari

Installazione pannelli solari

Aggiornato il 15 febbraio 20164 capitoli5 domande frequenti
montaggio pannelli solari

I requisiti necessari per l'installazione di pannelli solari

Prima di procedere con l’installazione dei pannelli solari bisognerà soddisfare determinate caratteristiche che permetteranno di ottimizzare l’impianto. Ovviamente bisognerà essere i proprietari dell’abitazione in cui si intende fare i lavori, ma ciò non sarà sufficiente. Una parte del tetto, infatti, dovrà necessariamente essere orientata a Sud: qualsiasi altro orientamento ridurrà l’efficienza del 20%. La falda di tetto in questione, inoltre, dovrà essere priva di ombreggiature causate da altri edifici o dalla vegetazione circostante. Bisognerà ora calcolare la superficie utilizzabile, ovvero senza conteggiare l’ingombro di eventuali camini o antenne. Questo determinerà il numero di pannelli installabili. Và ricordato che per 1 kW sono necessari 8 metri quadri di pannelli: dato che in media per alimentare un’abitazione intera servono 3 kW, sul tetto dovranno esserci ameno 24 metri quadri liberi ed utilizzabili.

La richiesta di installazione dei pannelli solari

L’installazione dei pannelli solari deve essere preceduta da una richiesta. La prima cosa da fare sarà recarsi al proprio ufficio comunale e verificare che nella zona non vi siano vincoli ambientali o restrizioni di qualche tipo. Comunicate quindi di voler installare un impianto solare e chiedete che vi vengano consegnate eventuali carte da compilare. Successivamente si dovrà scattare una foto della casa, mantenendo bene in vista il tetto. Alla foto si allegherà un foglio con le effettive misure della copertura e si porterà il tutto da un installatore autorizzato. Quest’ultimo valuterà se il vostro tetto è idoneo alla procedura e subito dopo effettuerà un sopralluogo per stabilire la fattibilità geografica. Se secondo lui tutto è in regola, stenderà un preventivo comprensivo di costo dell’impianto, installazione, procedure burocratiche e collaudo finale. Se accetterete il preventivo proposto, i lavori potranno cominciare.

L’installazione dei pannelli solari

La prima cosa da fare sarà predisporre sul tetto uno scheletro di supporto, solitamente formato da numerose celle rettangolari. Tale scheletro in acciaio andrà fissato alla copertura della casa, in modo che non si muova durante i temporali o a causa di forti raffiche di vento. Sullo scheletro, poi, andranno adagiati e fissati i pannelli solari. Si dovrà quindi procedere con l’installazione del serbatoio d’accumulo. L’operazione si diversificherà a seconda dei modelli: in alcuni il serbatoio è sul tetto, in altri è dentro casa. Perché l’impianto funzioni, bisognerà predisporre un collegamento tra la rete idrica ed il serbatoio dell’acqua calda. Infine bisognerà connettere l’impianto alla rete elettrica, presentando la richiesta al proprio gestore di energia, che provvederà ad apportare le dovute modifiche al contratto stipulato. Ricordatevi però di richiedere il verbale di connessione in modo da conservarlo in caso di futuri problemi.

Costo di un impianto a pannelli solari

Il costo di un impianto a pannelli solari dipende dai kiloWatt di picco (kWp) dello stesso, ovvero dalla potenza massima in uscita da un impianto che lavora in condizioni ottimali e con una perfetta isolazione. Ogni kWp, in media, ha un costo tra i 2.000 euro ed i 3.000 euro. Il costo finale, quindi, si otterrà moltiplicando tale cifra per i kWp desiderati. Ogni voce, ovviamente, avrà un’incidenza sul totale complessivo. Ad esempio le strutture di supporto e l’inverter occuperanno l’8% ciascuno, i cavi ed i quadri il 16%, la progettazione e l’installazione il 33%, mentre la spesa maggiore sarà inerente ai moduli, che incideranno sul 35% del totale. Tuttavia, trattandosi di un’energia ecologica, si potrà beneficiare di sgravi fiscali pari al 65%, grazie ai quali vi verrà restituita parte della spesa, anche se nell’arco di dieci anni.

Domande frequenti

  • Quali sono i requisiti minimi di spazio e orientamento per installare i pannelli solari?
    Per un impianto efficiente è fondamentale disporre di una porzione di tetto esposta a Sud; qualsiasi altra direzione può ridurre l'efficienza fino al 20%. Inoltre, l'area deve essere completamente libera da ombre proiettate da alberi o edifici vicini. Calcolativamente, occorrono circa 8 metri quadri per ogni chilowatt-picco (kWp) installato. Poiché una famiglia tipica necessita di circa 3 kWp, avrete bisogno di almeno 24 metri quadri netti, esclusi eventuali ostacoli come camini o antenne.
  • Come funziona la pratica burocratica per l'installazione?
    La procedura inizia verificando presso il Comune l'assenza di vincoli ambientali o storici sulla proprietà. Dovrete comunicare l'intenzione di installare l'impianto e ottenere i moduli richiesti. È necessario fornire una foto chiara del tetto insieme alle sue dimensioni. Successivamente, un installatore autorizzato effettuerà un sopralluogo tecnico per validare la fattibilità. Solo dopo aver accettato il preventivo dettagliato, che include costi di installazione, materiali e pratiche, i lavori possono iniziare ufficialmente.
  • Quanto costa mediamente un impianto fotovoltaico residenziale?
    Il prezzo varia in base alla potenza richiesta, generalmente tra i 2.000 e i 3.000 euro per ogni kilowatt-picco (kWp). Ad esempio, un impianto da 3 kWp costerebbe indicativamente tra i 6.000 e i 9.000 euro. Questa cifra comprende moduli, struttura di sostegno, inverter, cablaggio e manodopera. I moduli rappresentano la voce di spesa più onerosa (circa il 35%), seguiti da progettazione e installazione (33%). È importante considerare che questi costi sono spesso sostenibili grazie agli incentivi fiscali disponibili.
  • È possibile recuperare parte della spesa attraverso agevolazioni fiscali?
    Sì, l'installazione di pannelli solari beneficia di importanti detrazioni fiscali. In particolare, è possibile usufruire di una detrazione IRPEF del 65% sulle spese sostenute. Questo meccanismo permette di recuperare una parte significativa dell'investimento iniziale, ma il rimborso avviene in quote annuali costanti dilazionate entro un arco temporale di dieci anni. Per accedere al bonus, è fondamentale conservare tutta la documentazione relativa alla fatturazione e alla connessione alla rete elettrica.
  • Cosa prevede tecnicamente la fase di installazione fisica?
    I tecnici iniziano fissando allo strutto del tetto una struttura portante in acciaio, progettata per resistere a vento e intemperie. Su questa griglia vengono montati i pannelli fotovoltaici. Successivamente si procede con il collegamento elettrico: l'inverter converte la corrente continua in alternata e l'impianto viene collegato alla rete domestica ed eventualmente a quella nazionale. Se presente, va installato anche il sistema di accumulo (batterie), che può trovarsi sia sul tetto che all'interno dell'abitazione, richiedendo adeguamenti contrattuali con il fornitore energetico.

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