pannelli solari sottovuoto

Pannelli solari

Pannelli solari sottovuoto

Scopri i vantaggi dei pannelli solari sottovuoto, che assicurano uno sfruttamento più efficiente dell'energia solare e maggior risparmio in bolletta.

di Redazione

22 agosto 2016

Energia solare termica: i pannelli solari sottovuoto

Il mercato del solare termico ha conosciuto negli ultimi anni una grande espansione, grazie soprattutto agli incentivi fiscali a favore delle energie rinnovabili. Molte sono le abitazioni che sfruttano l'energia solare per produrre in proprio elettricità e acqua calda sanitaria, una soluzione che si traduce nel quotidiano con un grande risparmio economico nella bolletta energetica.Chi è interessato al solare termico può scegliere tra due tipi di collettori, quelli piani (vetrati o no) e quelli a tubi sottovuoto, chiamati anche Heat-Pipe, che oggi prendiamo in esame. Nonostante l'aspetto diverso, il funzionamento base delle due tipologie di pannello è simile: il collettore, infatti, assorbe l’energia dal sole e la trasforma in calore che a sua volta riscalda l'acqua che scorre nei tubi posti al loro interno.

Funzionamento dei collettori sottovuoto

I collettori sottovuoto sono caratterizzati da un alto grado efficienza, superiore del 20% circa a quella dei più comuni collettori piani. Questo tipo di pannelli, infatti, funziona anche a temperature molto basse e con cielo nuvoloso, motivo per cui sono molto diffusi nel nordeuropa.I pannelli sono formati da una serie di tubi di vetro paralleli, ognuno dei quali ne contiene un altro più piccolo trattato con vernice scura in grado di catturare le radiazioni solari. Lo spazio tra i due tubi è vuoto, in modo da creare un isolante termico che impedisce la dispersione del calore verso l'esterno. Dentro il tubo più piccolo si trova una soluzione a base di alcol in grado di evaporare anche a basse temperature. L'alcol riscaldandosi risale lungo il tubo, si condensa, raffredda e cede calore all'acqua che scorre nel collettore di raccolta, cui ogni tubo è collegato con un attacco a baionetta.

Vantaggi e svantaggi

Questo tipo di impianto solare termico può essere utilizzato sia per l'acqua calda sanitaria che per il riscaldamento dell'abitazione. Il vantaggio principale dei pannelli solari sottovuoto è che sono in grado di funzionare efficacemente anche con temperature basse e scarso irraggiamento. Quindi le loro potenzialità vengono sfruttate soprattutto nei mesi invernali e nelle zone a clima più freddo. Da questo punto di vista è evidente che, almeno in alcune zone, la loro installazione è più vantaggiosa rispetto ai pannelli piani. Facendo un ulteriore confronto con questi ultimi, a parità di prestazioni i collettori a tubo occupano una superficie minore. Ma c'è anche il rovescio della medaglia: il loro prezzo è più alto rispetto ai collettori piani, inoltre necessitano di grande attenzione e perizia nell'installazione. É stato infatti calcolato che un impianto realizzato male rischia di perdere in pochi anni oltre il 50% dell'efficenza.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra pannelli solari piani e sottovuoto?
    La differenza sostanziale risiede nell'efficienza termica e nelle condizioni operative. I pannelli a tubi sottovuoto garantiscono un rendimento superiore di circa il 20% rispetto ai collettori piani tradizionali. Grazie alla camera sotto vuoto che agisce come isolante termico, i pannelli sottovuoto mantengono il calore in modo molto più efficace, riducendo drasticamente le dispersioni. Questo li rende ideali non solo per il sud Italia, ma particolarmente efficaci nelle regioni del Nord Europa o in climi freddi, dove riescono a produrre acqua calda anche con scarsa insolazione e temperature esterne basse.
  • Come funziona tecnicamente il sistema a tubi sottovuoto?
    Ogni pannello è composto da tubi di vetro paralleli, ciascuno contenente un tubo interno più piccolo rivestito con una vernice selettiva scura che assorbe le radiazioni solari. Tra i due vetri si crea il vuoto, eliminando la conduzione e la convezione del calore verso l'esterno. All'interno del tubo piccolo circola un fluido (spesso alcol) che evapora rapidamente assorbendo il calore, sale verso la parte alta, si condensa cedendo energia all'acqua del serbatoio tramite un collettore e ricade giù. È un ciclo continuo basato sulla fisica dei fluidi senza bisogno di pompe interne al singolo tubo.
  • Con quali condizioni meteorologiche funzionano i pannelli sottovuoto?
    A differenza dei pannelli piani, che perdono molta efficienza quando il sole è debole o le temperature scendono sotto zero, i pannelli sottovuoto continuano a lavorare efficacemente anche in inverno, con cielo nuvoloso e basse temperature. La struttura isolante permette di sfruttare non solo la radiazione diretta, ma anche quella diffusa. Questa caratteristica li rende una scelta strategica per chi vive in zone climatiche rigide o desidera garantire la produzione di acqua calda sanitaria durante tutto l'anno, inclusi i mesi più freddi.
  • Quanto costano rispetto ai pannelli piani e conviene investire?
    I pannelli a tubi sottovuoto hanno un costo iniziale significativamente più elevato rispetto ai collettori piani. Tuttavia, il investimento può risultare conveniente in specifiche situazioni: se vivi in zone fredde o se hai poco spazio disponibile sul tetto, poiché a parità di potenza installata occupano meno superficie. Inoltre, se l'obiettivo è integrare il riscaldamento ambiente insieme all'acqua calda, l'alta efficienza termica garantisce un ritorno sull'investimento migliore nel lungo periodo rispetto alle soluzioni standard, specialmente dove gli incentivi fiscali sulle rinnovabili sono attivi.
  • Ci sono rischi legati all'installazione di questi pannelli?
    Sì, l'installazione richiede grande perizia tecnica. Un errore nella messa in opera può compromettere gravemente le prestazioni: studi indicano che un impianto montato male può perdere fino al 50% della sua efficienza nei primi anni. La complessità degli attacchi a baionetta e la necessità di mantenere l'integrità del vuoto rendono cruciale affidarsi a professionisti certificati. Non è un prodotto 'fai-da-te'; la qualità dell'installazione determina direttamente la durata e l'efficacia reale del sistema nel tempo.