bonus elettricità 2016

Risparmiare energia

Bonus elettricità

Quando si parla di bonus elettricità ci si riferisce ad una riduzione sulla bolletta della luce che solo in pochi possono richiedere.

di Redazione

20 maggio 2016

Cosa è il bonus elettricità

Si definisce bonus elettricità una riduzione che viene applicata sulla somma da pagare di una bolletta della luce. Il bonus si può richiedere se una famiglia o un singolo cittadino possiedono i seguenti requisiti: un ammontare ISEE inferiore ai sette mila euro; un consumo di potenza che non superai 3 kw fino a 4 membri all'interno di una stessa famiglia. Altri casi in cui è possibile richiedere ed usufruire del bonus elettricità sono le famiglie in cui all'interno vivono disabili o invalidi che necessitano di una quotidiana assistenza mediante speciali apparecchiature alimentate ad energia elettrica.

Come si richiede il bonus elettricità

A questo punto dopo aver elencato le categorie che possono richiedere e quindi usufruire del bonus elettricità, andiamo a spiegare come è possibile avviare la richiesta di questo sconto sulla bolletta della luce. L'interessato dovrà recarsi presso un centro CAF o il Comune di residenza e dovrà quindi chiedere il modulo per l'applicazione del bonus elettricità relativo all'anno vigente. Dopo avere compilato il seguente modulo, questo andrà riconsegnato al Comune con allegati questi documenti: carta d'identità e fotocopia dell'ultima certificazione ISEE nella quale si dimostra di vivere con un redditto sotto i sette mila euro.

Domande frequenti

  • Quali sono i requisiti economici e dimensionali per accedere al bonus elettricità?
    Per beneficiare dello sconto in bolletta, il requisito principale è il possesso di un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore a 7.000 euro annui. Questo indicatore deve essere aggiornato e rilasciato dall’INPS. Inoltre, il bonus è legato alla potenza impegnata contrattuale: è valido per utenze domestiche con una potenza massima di 3 kW, destinata a nuclei familiari composti fino a quattro persone. È fondamentale verificare che il proprio contratto elettrico rispetti questi limiti di potenza per evitare che la domanda venga respinta.
  • Come funziona il bonus per le utenze con disabili o invalidi?
    Il bonus elettricità prevede tutele specifiche per le famiglie in cui convivono persone con disabilità o invalidità che richiedono l'utilizzo quotidiano di apparecchiature mediche o ausiliari alimentati a energia elettrica. In questi casi, la normativa riconosce la necessità energetica prioritaria. Per accedere a questa agevolazione, oltre ai normali requisiti ISEE, è necessario dimostrare l'esistenza di tali condizioni di salute attraverso certificazioni mediche valide. Questa deroga mira a garantire che le terapie domiciliari non siano compromesse dai costi energetici, assicurando continuità di servizio.
  • Dove e come devo presentare la domanda per il bonus?
    La richiesta non avviene online direttamente sul sito del fornitore, ma va inoltrata tramite canali fisici autorizzati. Ci si può rivolgere a un Centro di Assistenza Fiscale (CAF) oppure all'Ufficio anagrafe o servizi sociali del Comune di residenza. È necessario recuperare il modulo specifico per l'anno corrente, compilarlo accuratamente e restituirlo agli sportelli competenti. I funzionari presteranno assistenza nella compilazione per evitare errori formali che potrebbero bloccare l'erogazione del beneficio. Si consiglia di portare tutta la documentazione necessaria già ordinata.
  • Che documenti devo allegare alla richiesta del bonus?
    Al momento della presentazione della domanda, devi obbligatoriamente consegnare due documenti principali: la tua carta d'identità valida (originale e copia) e la certificazione ISEE aggiornata relativa all'anno in corso. La certificazione ISEE è cruciale poiché prova il rispetto del limite di reddito di 7.000 euro. Assicurati che il documento ISEE sia quello ufficiale rilasciato dall'INPS e non una semplice dichiarazione sostitutiva, a meno che non sia espressamente accettato dal tuo ente locale. Senza questi due elementi, la pratica non verrà presa in considerazione.
  • Quando scatta lo sconto in bolletta dopo la domanda?
    Una volta che il Comune o il CAF hanno validato la tua richiesta e trasmesso i dati al distributore di energia, lo sconto viene applicato automaticamente sulle successive fatture. Non è necessario inviare nuovamente la domanda ogni mese; il beneficio rimane attivo finché permangono i requisiti richiesti (ISEE sotto la soglia e potenza contrattuale entro i limiti). Se nel frattempo il tuo ISEE dovesse aumentare sopra la soglia o cambiassi la potenza del contratto, potresti perdere il diritto al bonus, che verrebbe sospeso dal gestore energetico.