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Generare energia fai da te

Sempre più persone creano energia fai da te sfruttando, in modo intelligente, le fonti rinnovabili del sole e del vento.

di Redazione

21 aprile 2017

Energia fai da te

Esistono innumerevoli modi per generare energia fai da te. Sul web è possibile, infatti, trovare diversi esempi di persone che inventano un modo del tutto nuovo ed originale per sfruttare le fonti rinnovabili del sole e del vento. Non mancano anche utili tutorial che spiegano in modo concreto come realizzare con pochi soldi ed in semplici mosse strumenti solari ed eolici efficaci e funzionali. I dati parlano chiaro: negli ultimi dieci anni, a seguito della forte diffusione del concetto di ecofriendly, non solo ingegneri e designer specializzati, ma anche gente comune, si stanno cimentando nella realizzazione di sistemi di energia in modo completamente fai da te. Per farlo sfruttano magneti, materiali naturali oppure semplici oggetti di scarto come bottiglie di plastica e ruote di bicicletta riciclate.

Energia fai da te di Daniel Connell

Tra le realizzazioni di energia fai da te si può, ad esempio, parlare di quella che ha messo a punto dal giovane Daniel Connell. Quest'ultimo, infatti, è divenuto all'improvviso celebre sul web per aver dato vita a dei pannelli concentratori solari conosciuti con il nome di SolarFlower. Di che cosa stiamo parlando nello specifico? Si tratta di un concentratore leggero e portatile senza alcun negativo impatto ambientale, in grado di seguire, in modo completamente automatico, i raggi solari. Daniel Connell è riuscito a costruirlo con materiali di scarto senza dunque alcuna spesa economica. Tale sistema trasforma dunque l'energia del sole in energia elettrica rispettando l'ambiente in cui viene collocato. L'inventore ha realizzato un video che ha postato online in cui spiega i pezzi che occorrono per fabbricare il suo SolarFlower.

Energia fai da te a Gosol

Una guida spiega come generare energia fai da te agli abitanti del comune spagnolo Gosol. Si tratta di un modo concreto per eliminare la povertà energetica presente in questo luogo da troppi anni. La guida diffusa con il nome di Sol 1, tra le altre cose completamente gratuita, si prefigge l'obiettivo di insegnare alla comunità la facile costruzione di utili sistemi fotovoltaici per riuscire a catturare l'energia pulita del sole. Grazie a questa precisa azione le persone possono, a basso costo, provare a costruire un collettore solare della potenza di 0.5 Kw con l'utilizzo di una base a specchio solamente di 1 metro quadrato. I materiali che occorrono per creare anche in solo sette giorni questo dispositivo sono quasi tutti di recupero. Sul sito ufficiale Gosol si spiega che anche una semplice lente di ingrandimento può diventare un valido concentratore solare.

Energia del vento fai da te

Un esempio molto interessante di energia fai da te relativa alla fonte rinnovabile del vento riconduce al professore di ingegneria meccanica Francis Moon. Questi ha ideato la Vibro-Wind: un innovativo sistema a basso impatto ambientale capace di catturare l'energia eolica. Tale dispositivo è formato da una serie di venticinque pannelli vibranti uniti direttamente a specifiche celle, in grado di generare energia elettrica non appena vengono colpiti dal soffio del vento. Questi pannelli possono essere immessi sulle facciate di edifici pubblici e privati soggetti, ovviamente alla forza eolica. Tra i vantaggi della Vibro-Wind vi è anche quello di essere un sistema completamente silenzioso. Il professore Francis Moon sta già pensando di migliorare ed ingrandire il suo semplice ma effica progetto, capace di incidere sul risparmio energetico.

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Domande frequenti

  • È legale installare piccoli generatori eolici o solari fai-da-te nel mio giardino?
    La normativa italiana varia in base alla potenza installata e alla destinazione d'uso. Per impianti fotovoltaici fino a 20 kW destinati all'autoconsumo, le procedure sono semplificate, ma bisogna comunque presentare la Dichiarazione di Conformità dell'installatore e comunicare l'avvenuta installazione al Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Per il mini-eolico, la situazione è più complessa: spesso richiedono autorizzazioni paesaggistiche o comunali, specialmente se le pale superano determinate dimensioni o altezze. Inoltre, nei condomini è necessaria l'autorizzazione dell'assemblea. Prima di procedere con qualsiasi installazione fai-da-te, consulta sempre il regolamento condominiale e verifica presso il tuo Comune le norme locali sull'inserimento architettonico degli impianti.
  • Quanto costa realizzare un impianto solare termico o fotovoltaico fai-da-te rispetto a uno professionale?
    Realizzare un impianto interamente in proprio può sembrare economicamente vantaggioso perché si eliminano i costi di manodopera e margine d'impresa, ma i rischi tecnici sono elevati. Un impianto professionale include garanzia, assicurazione e conformità normativa, elementi cruciali per ottenere incentivi come il Superbonus o lo Scambio sul Posto. Fai-da-te significa assumersi la responsabilità diretta della sicurezza elettrica e strutturale; un errore nell'installazione può causare incendi o folgorazioni. Inoltre, molti componenti specifici (come inverter certificati) devono essere installati da personale abilitato per legge. Quindi, mentre i materiali costano meno, il risparmio totale è spesso illusorio considerando i costi nascosti di errori, manutenzioni e la perdita di agevolazioni fiscali.
  • Posso usare materiali di recupero, come bottiglie di plastica o vecchi telai, per costruire pannelli solari funzionanti?
    Sì, esistono progetti sperimentali e tutorial online che mostrano come costruire concentratori solari o semplici collettori termici utilizzando materiali di recupero come lenti di ingrandimento, specchi o contenitori metallici. Tuttavia, è fondamentale distinguere tra esperimenti didattici e impianti reali. Le celle fotovoltaiche vere e proprie non possono essere sostituite con materiale plastico; queste devono essere acquistate certificate. I materiali di recupero possono essere usati per strutture di supporto, sistemi di inseguimento solare passivo o collettori termici a bassa efficienza. Attenzione però: l'efficienza di questi dispositivi fai-da-te sarà drasticamente inferiore rispetto ai prodotti commerciali, e l'uso di materiali non adatti potrebbe rappresentare un rischio di incendio o instabilità strutturale.
  • Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei generatori eolici verticali fai-da-te rispetto a quelli tradizionali?
    I generatori eolici verticali (VAWT) sono spesso preferiti nei contesti urbani o residenziali fai-da-te perché sono più silenziosi, richiedono meno spazio e possono captare vento da qualsiasi direzione senza bisogno di orientarsi automaticamente. Questo li rende ideali per facciate o piccoli giardini. Tuttavia, hanno un'efficienza di conversione energetica generalmente inferiore rispetto alle turbine orizzontali tradizionali. Inoltre, la loro struttura deve essere robusta per resistere alle vibrazioni generate dal vento turbolento tipico degli ambienti cittadini. Sebbene alcuni progetti propongano soluzioni innovative come pannelli vibranti, la produzione di energia costante rimane difficile. Valuta attentamente la velocità media del vento nella tua zona prima di investire tempo e risorse in questa tecnologia.
  • Come posso stoccare l'energia prodotta dai miei sistemi fai-da-te per usarla di notte?
    Per immagazzinare l'energia prodotta durante il giorno, è necessario un sistema di accumulo basato su batterie ricaricabili, tipicamente al litio o piombo-acido. In un impianto fai-da-te, dovrai integrare un regolatore di carica che gestisca il flusso di energia tra i pannelli e le batterie, prevenendo sovraccarichi o scariche profonde che ne ridurrebbero la durata. È essenziale dimensionare correttamente la capacità delle batterie in base al consumo giornaliero stimato. Tieni presente che le batterie hanno una vita limitata (solitamente 5-10 anni) e richiedono manutenzione. Installare un sistema di accumulo aumenta significativamente la complessità e il costo dell'impianto, rendendo spesso più conveniente, per i principianti, limitarsi all'autoconsumo immediato o allo scambio con la rete.