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Qualità aria

Aggiornato il 09 febbraio 20164 capitoli5 domande frequenti
La qualità dell'aria in casa

Perchè la qualità dell'aria è così importante

In genere viene da associare il termine qualità dell’aria a quella esterna, molto spesso inquinata da smog e polveri sottili, tuttavia ne esiste anche un altro aspetto. Si tratta della qualità dell'aria indoor, cioè quella in casa e in ufficio, da cui dipende in gran parte il comfort abitativo e il benessere psico-fisico delle persone che usufruiscono di questi spazi sia per lavorarci che per viverci. Infatti si trascorre la maggior parte del proprio tempo negli ambienti chiusi, così una cattiva qualità dell’aria può portare all'insorgere di patologie del sistema respiratorio, come le allergie, le malattie polmonari, l'asma e la bronchite cronica. In più un'aria troppo secca o troppo umida, i cattivi odori e temperature troppo alte o troppo basse influiscono negativamente sul comfort abitativo. Anche se nel 2000 l’Oganizzazione Mondiale della Sanità ha definito un diritto fondamentale il respirare negli spazi indoor un'aria pulita e sana, spesso la qualità dell'aria interna è più dannosa di quella esterna.

Come avere una buona qualità dell'aria indoor

Per avere una buona qualità dell'aria indoor esistono diversi sistemi, alcuni più intensivi e altri molto più semplici da realizzare. Fondamentale è una buona ventilazione degli ambienti, quindi si devono arieggiare le stanze il più possibile, tenendo conto delle condizioni climatiche. Ad esempio, in inverno per non disperdere troppo calore, si aprono completamente le finestre per 10 minuti a termosifoni spenti. Si deve controllare l'umidità relativa dell'aria perché le sensazioni di caldo e di freddo dipendono molto da questi valori: l'umidità relativa ideale è compresa tra il 45% e il 55%. In inverno i termostati vanno fissati sui 20°C. Se in casa vi sono condizionatori e/o umidificatori li si deve pulire regolarmente perché sono un habitat ideale per la proliferazione dei microorganismi. Per una buona qualità dell'aria è meglio non usare moquette e carte da parati: ostacolano la traspirazione delle pareti e trattengono la polvere. Infine pochi sanno che i materiali isolanti causano l'inquinamento indoor, quindi vanno adottati solo se possiedono alte capacità traspiranti.

Come limitare l'inquinamento domestico

Una cattiva qualità dell'aria indoor è determinata dalle fonti di inquinamento in casa, legate allo stile di vita delle persone che vi abitano e vi lavorano o ambientali. Tra queste svolgono un ruolo importante gli elementi strutturali e l'’arredo, cioè i materiali usati, le vernici, il sistema di riscaldamento, la tappezzeria, i pavimenti e i soffitti. Tra gli agenti inquinanti i più importanti sono il monossido di carbonio, i VOC (composti organici volatili) e la formaldeide, le onde elettromagnetiche, le muffe e la polvere. In particolare i VOC sono presenti in più di 300 sostanze e sono i responsabili della sindrome della casa malata. Per contrastare l'inquinamento dell'aria indoor si devono scegliere arredi e materiali sicuri e certificati senza emissioni di sostanze inquinanti. In più esiste anche una tecnologia innovativa che consente di abbattere i livelli di VOC e formaldeide in casa anche dell’80% trasformandoli in una sostanza inerte.

Alcuni trucchi per migliorare la qualità dell'aria

Una cattiva qualità dell'aria è determinata anche da abitudini sbagliate delle persone che usufruiscono degli ambienti interni: rientrano tra questi comportamenti errati il fumo, l’uso di candele e l'impiego di prodotti chimici per pulire la casa. Per questo motivo si può migliorare la qualità dell'aria semplicemente mettendo in pratica alcuni trucchi basilari. Innanzitutto è bene lasciare sempre le scarpe fuori dall'ingresso così che lo sporco attaccato alle suole non penetri in casa. Per l'arredo è meglio adottare mobili naturali invece di quelli più moderni che utilizzano maggiormente sostanze chimiche per le finiture. Fondamentale sarà arredare gli spazi interni con piante da appartamento, scegliendole tra quelle dalle grandi capacità disinquinanti: ideali sono l'aloe, l'edera e ficus. In questo modo non solo si rigenererà l'aria, ma si avrà anche un ambiente piacevole in cui stare.

Domande frequenti

  • Qual è il metodo corretto per aerare gli ambienti domestici in inverno senza disperdere troppo calore?
    La ventilazione incrociata è essenziale per rinnovare l'aria e ridurre l'accumulo di CO2 e inquinanti. In inverno, per evitare dispersioni termiche eccessive, si consiglia di aprire completamente tutte le finestre per soli 10 minuti, preferibilmente quando i termosifoni sono spenti o in fase di spegnimento. Questo breve intervallo permette il ricambio d'aria necessario senza raffreddare le murature. È fondamentale evitare la ventilazione continua con le finestre socchiuse, poiché mantiene bassa la temperatura degli oggetti e richiede maggiore energia per essere compensata dal riscaldamento, oltre a non garantire un ricambio efficace.
  • Quale livello di umidità relativa è considerato ideale per il comfort abitativo e la salute?
    L'umidità relativa ideale per un ambiente sano e confortevole si attesta tra il 45% e il 55%. Valori inferiori rendono l'aria troppo secca, irritando le mucose respiratorie e aumentando la suscettibilità alle infezioni, mentre valori superiori favoriscono la proliferazione di muffe e acari della polvere, aggravando problemi come asma e allergie. Il controllo dell'umidità è cruciale perché influenza direttamente la percezione della temperatura: un'aria troppo umida sembra più calda, permettendo di abbassare il termostato, mentre un'aria secca richiede temperature più elevate per lo stesso comfort. Utilizzare igrometri aiuta a monitorare costantemente questi parametri.
  • Cosa sono i VOC e quali effetti hanno sulla salute degli abitanti di una casa?
    I VOC (Composti Organici Volatili) sono sostanze chimiche emesse da molti materiali da costruzione, arredi, vernici e prodotti per la pulizia. Sono responsabili principali della cosiddetta 'sindrome dell'edificio malato', causando sintomi come mal di testa, irritazione agli occhi e alla gola, nausea e affaticamento. Poiché viviamo per la maggior parte del tempo in spazi chiusi, l'esposizione prolungata a concentrazioni elevate di VOC può portare a patologie respiratorie croniche. Per limitarne l'impatto, è fondamentale scegliere materiali da costruzione e arredi certificati a basse emissioni, garantire una corretta ventilazione e preferire prodotti detergenti naturali o ecologici.
  • Come posso ridurre naturalmente gli inquinanti indoor utilizzando le piante da appartamento?
    Alcune piante da appartamento possiedono spiccate capacità depurative, assorbendo anidride carbonica e rilasciando ossigeno, oltre a filtrare specifici inquinanti come la formaldeide e il benzene. Tra le più efficaci ci sono l'Aloe Vera, l'Edera comune e il Ficus benjamina. L'Aloe, oltre a purificare, produce ossigeno anche di notte; l'Edera è eccellente contro la muffa e le particelle sospese; il Ficus rimuove efficacemente formaldeide e xilene. Per ottenere risultati significativi, è necessario posizionare diverse piante negli ambienti principali e mantenerle sane, poiché piante stressate o infestate da parassiti riducono la loro efficienza depurativa. Non sostituiscono la ventilazione, ma la integrano efficacemente.
  • Quali materiali di arredo e rivestimenti sono sconsigliati per migliorare la qualità dell'aria?
    Per garantire una buona salubrità ambientale, si sconsiglia l'uso estensivo di moquette e carte da parati tradizionali. Le moquette agiscono come spugne, trattenendo polvere, acari, pollini e batteri difficili da eliminare con le normali pulizie, diventando un focolaio per allergie. Le carte da parati, specialmente se non traspiranti, possono ostacolare la circolazione dell'aria attraverso le pareti, favorendo il ristagno di umidità e la formazione di muffe. Inoltre, evitare materiali isolanti non traspiranti e arredi in pannelli di legno compresso trattati con colle ricche di formaldeide. Preferire pavimenti lavabili come ceramica, gres o legno massello trattato con oli naturali migliora drasticamente l'igiene domestica.

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