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Piastrelle decorate

Aggiornato il 21 dicembre 20163 capitoli5 domande frequenti
Piastrelle decorate

Che cosa sono le piastrelle decorate

Le piastrelle decorate sono elementi che presentano superfici molto colorate e dai disegni particolari. Possono essere realizzate industrialmente oppure essere create con il fai da te a partire dalle tradizionali piastrelle ceramiche monocottura dalla superficie satinata di colore bianco. Le tecniche di lavorazione tra cui poter scegliere sono tante e diverse tra loro: infatti la decorazione della ceramica è una delle soluzioni più diffuse e apprezzate. Inoltre, anche se la pittura su ceramica prevede di cuocere le piastrelle decorate ad alte temperature in un forno, negli ultimi tempi sono stati sviluppati tinte a freddo. Si tratta di colori all'acqua vetrificabili, che si trovano in tutti i negozi di belle arti. In questo caso la cottura avviene a basse temperature ed è possibile utilizzare anche il forno di casa con ottime prestazioni.

Come realizzare piastrelle decorate fai da te

Per realizzare piastrelle decorate si parte da quelle più comuni di colore bianco e appartenenti alla tipologia monocottura. Si consiglia di usare elementi dalla superficie satinata e non lucida, così che il colore aderisca in maniera perfetta e senza problemi. Perché i disegni e i decori durino a lungo è necessario eseguire correttamente l'operazione: per prima cosa si pulisce con cura la piastrella ceramica usando un po' di alcol e un panno. In ogni caso non vanno mai usati prodotti detergenti la cui composizione comprenda anche il silicone, perché il colore non aderisce perfettamente. Infatti si forma sulla superficie della piastrella una pellicola che provoca problemi nel completamento del decoro. Quindi si usa una comune matita per disegnare le forme e i motivi ornamentali da colorare successivamente.

I colori che bisogna usare

Per realizzare delle piastrelle decorate si possono usare colori semicoprenti o coprenti miscelabili tra loro per ottenere sfumature personalizzate. Esistono colori a rilievo da applicare sulla superficie della ceramica usando un contenitore dotato di beccuccio per evitare che colino. Al tempo stesso, nel caso di tinte sovrapposte, è necessario che tra una mano e l'altra passino alcuni minuti, il tempo sufficiente perché si asciughino. La pittura vera e propria può essere con pennello a mano libera, spugnata oppure prevedere l'applicazione di stencil. Per rimuovere il colore in eccesso o steso erroneamente si usa acqua tiepida e un batuffolo di cotone. Una volta che le piastrelle decorate sono pronte devono essere lasciate a riposo per 24 ore almeno prima di essere cotte in forno. Si inseriscono i moduli nel forno freddo e si cuociono per 35 minuti da quando si raggiungono i 150°C. Infine si lasciano riposare le piastrelle nel forno finché non sono fredde.

Domande frequenti

  • È sicuro cuocere le piastrelle decorate nel forno di casa?
    Sì, è assolutamente sicuro e pratico, purché si utilizzino esclusivamente colori all'acqua vetrificabili specifici per questa tecnica. Questi pigmenti sono formulati per resistere a temperature moderate, permettendo la fissatura definitiva a circa 150°C. Il procedimento richiede di inserire le piastrelle nel forno freddo, accenderlo e mantenerle in cottura per 35 minuti dopo aver raggiunto la temperatura target. È fondamentale lasciare raffreddare le piastrelle gradualmente all'interno del forno spento per evitare shock termici che potrebbero farle crepare. Questa soluzione permette di ottenere risultati professionali senza bisogno di forni industriali a alta temperatura.
  • Quale tipo di piastrella è meglio scegliere per il fai da te?
    La scelta migliore ricade sulle piastrelle ceramiche monocottura di colore bianco con superficie satinata. È sconsigliato utilizzare piastrelle lucide, poiché la superficie levigata impedisce ai colori di aderire correttamente, rischiando di sfaldarsi dopo la cottura. La finitura satinata offre la texture ideale per trattenere il pigmento. Assicurati inoltre che le piastrelle siano nuove o perfettamente pulite e prive di graffi profondi, poiché la decorazione evidenzierà eventuali imperfezioni pregresse. La base bianca è essenziale per garantire la fedeltà cromatica dei colori applicati sopra.
  • Come preparare la piastrella prima di dipingere?
    La pulizia è il passaggio cruciale per garantire la durata del decoro. Devi lavare accuratamente la piastrella rimuovendo polvere e residui di produzione, utilizzando alcol denaturato e un panno morbido. Attenzione: evita assolutamente detergenti contenenti silicone, cera o oli lubrificanti. Queste sostanze creano una microscopica pellicola idrorepellente sulla superficie che impedisce al colore di penetrare e aderire, causando il distacco della pittura dopo la cottura o l'uso quotidiano. Una volta pulita con alcol, lascia asciugare completamente prima di procedere con il disegno preliminare a matita.
  • Quanto tempo devo aspettare tra una mano di colore e l'altra?
    Devi attendere che ogni strato di colore sia completamente asciutto prima di applicare quello successivo. I tempi variano in base all'umidità ambientale e allo spessore della tinta, ma generalmente bastano alcuni minuti. Applicare una nuova mano su una superficie ancora umida causa mescolamento indesiderato dei colori, perdita di definizione nei dettagli e possibili sgretolamenti durante la cottura. Se utilizzi colori a rilievo o stencil, assicurati che i bordi siano ben definiti e secchi. Un consiglio pratico è verificare al tatto: se non senti alcuna appiccicosità o freschezza, puoi procedere con la mano successiva.
  • Posso correggere gli errori di pittura sulle piastrelle?
    Sì, è possibile correggere gli errori fintanto che il colore non si è ancora asciugato definitivamente. Utilizza acqua tiepida e un batuffolo di cotone per tamponare delicatamente l'area errata, rimuovendo l'eccesso di pigmento senza abrasivi aggressivi che potrebbero rovinare la superficie satinata della ceramica. Una volta che il colore è asciutto o, peggio, cotto, la correzione diventa impossibile senza rifare tutto il lavoro. Pertanto, ti consigliamo di iniziare con schizzi leggeri a matita e di applicare i colori con estrema cautela, verificando spesso il risultato finale prima di fissare definitivamente il disegno.

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