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Frigorifero

Aggiornato il 25 settembre 20266 capitoli5 domande frequenti
Uno dei primi modelli di frigorifero della storia

Il frigorifero: come ha cambiato le nostre vite

Fino a tutta la prima metà dell'Ottocento, l'unico modo per conservare i cibi erano alcune tecniche comunemente diffuse, come la salagione o l'essiccazione. Questo però permetteva solo di consumare cibi che erano stati alterati nel loro sapore. I più fortunati potevano disporre di una ghiacciaia, all'interno della quale conservare gli alimenti di più rapida deperibilità. Verso la metà dell'Ottocento furono messe a punto le prime macchine refrigeranti, dispositivi che consentivano di mantenere gli alimenti a basse temperature, tanto da poterli trasportare sui treni o sulle navi. Il primo frigorifero domestico fece la sua comparsa nel 1913 e da quel momento ha cambiato radicalmente le abitudini dei consumatori di tutto il mondo. Oggigiorno ognuno di noi può comprare cibi provenienti da ogni parte del globo e conservarli a lungo nel frigorifero di casa. Al suo interno c'è un liquido refrigerante che contribuisce a creare temperature basse che non alterano le proprietà nutritive degli alimenti e ne consentono una lunga durata nel tempo.

Il frigorifero oggi

Con il passare degli anni, molte evoluzioni tecnologiche hanno fatto sì che il frigorifero fosse sempre più efficiente e facile da pulire. Il modello più tradizionale di refrigeratore è quello cosiddetto statico. In genere, ha un piccolo vano freezer. Nel frigorifero statico si possono facilmente creare accumuli di ghiaccio e muffe causate dall'elevato tasso di umidità interna. Per questo deve essere periodicamente pulito internamente, dopo essere stato scollegato dalla corrente elettrica. Inoltre, questo tipo di frigorifero ha solitamente consumi molto elevati, ed è raro trovarne in classe A. Di solito chi adotta un frigorifero statico lo fa per motivi economici, o perché ha necessità di un elettrodomestico da incasso, ma non è una delle scelte più convenienti, per lo meno non nella casa in cui si vive, mentre può essere una buona opzione per una seconda casa, o per la casa delle vacanze.

Il frigorifero ventilato e no frost

Per ovviare al problema della creazione di accumuli di ghiaccio, ed evitare così la fastidiosa incombenza di dover ripulire il frigorifero con frequenza, negli ultimi anni sono state sviluppate nuove tecnologie di refrigerazione. In commercio oggi si possono trovare modelli di frigorifero ventilato. La ventilazione interna impedisce la formazione delle muffe, ed anche un'ottimizzazione dei consumi. Infine ci sono gli innovativi frigoriferi no frost: questi elettrodomestici hanno un sistema grazie al quale il ghiaccio non si forma mai e quindi non si ha più la necessità di effettuare operazioni di pulizia radicale, come nei vecchi frigoriferi statici. Inizialmente il frigo no frost aveva consumi molto elevati, ma attualmente ve ne sono molti che sono classificati come A ed anche A+ o A++. Molto spesso il vano congelatore è posizionato in basso, anziché in alto, ed è suddiviso in cassetti, per ottimizzare lo spazio e conservare i cibi in modo più razionale ed efficace.

Come scegliere il frigorifero migliore

Tra i moltissimi modelli di frigorifero che si possono trovare sul mercato, di tanti marchi e tanti tipi diversi, scegliere quello più adatto alle proprie esigenze non è facile; ci sono infatti molte altre variabili da considerare. Ad esempio, per le famiglie numerose è possibile prendere in considerazione l'acquisto di un frigorifero side by side, detto anche americano, che ha una maggiore capienza in litri e due ante di chiusura anziché una sola. Ci sono frigoriferi di design, che badano più all'estetica che alla funzionalità; e ci sono gli elettrodomestici più evoluti, con pannello di controllo esterno digitale. Esistono anche modelli di frigorifero con l'erogatore esterno dell'acqua e del ghiaccio. Il modo migliore per decidere consiste sempre nel trovare la giusta via di mezzo tra la piacevolezza estetica e i consumi ridotti; questi ultimi sono fondamentali visto che il frigorifero è un elettrodomestico che viene tenuto acceso costantemente, 24 ore su 24.

La classe energetica dei frigoriferi

Per sapere con esattezza quanto consuma il frigorifero che abbiamo intenzione di adottare per la nostra cucina, si deve consultare la cosiddetta classe energetica. L'attuale normativa rende obbligatorio per i rivenditori esporre un'etichetta che riporti questo dato, che quindi deve essere sempre presente sui frigoriferi messi in esposizione in un negozio. La classe energetica che indica i consumi minori è la A+++, che permette di risparmiare il 50% rispetto a quelli in classe A++. Quindi, il maggior costo di questi articoli è giustificato in vista di un risparmio che consentirà di ammortizzare nel tempo la spesa iniziale. Ovviamente, il frigorifero deve anche essere usato in modo intelligente, affinché consumi meno. Si dovrebbe cercare di aprirlo il meno possibile, e ci si dovrebbe ricordare sempre di regolare la temperatura interna in base a quella esterna. Inoltre, non bisognerebbe mai riempirlo troppo, perché questo sovraccarica il motore.

Frigorifero da incasso o a libero posizionamento

Un'altra grande suddivisione che esiste tra i modelli di frigorifero che è possibile acquistare è tra elettrodomestici da incasso ed elettrodomestici a libero posizionamento. Chi possiede una cucina componibile sarà praticamente costretto ad adottare un frigorifero da incasso, spesso fornito in dotazione insieme alla cucina stessa. Purtroppo si tratta di prodotti che in genere hanno prestazioni inferiori rispetto agli altri e, di contro, presentano consumi superiori. Per questo sarebbe sempre meglio preferire un frigorifero a libero posizionamento, che consente molta più libertà anche nella scelta del design. In commercio esistono modelli molto particolari, in stile retrò, che ricordano i frigoriferi degli anni cinquanta e sessanta; oppure frigoriferi dalle linee ultra moderne, con le ante in lucido acciaio. Si potrà decidere in quale punto della cucina posizionarlo in modo che sia agevole da aprire e facile da raggiungere.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un frigorifero statico e uno ventilato o No Frost?
    Il frigorifero statico utilizza un singolo elemento raffreddante che crea correnti d'aria naturali, portando spesso alla formazione di ghiaccio e muffe a causa dell'umidità elevata; richiede quindi sbrinamenti periodici manuali. Al contrario, i modelli ventilati utilizzano una ventola per distribuire uniformemente l'aria fredda, impedendo la formazione di ghiaccio e muffe. La tecnologia No Frost va oltre: un sistema integrato elimina completamente l'umidità in eccesso, assicurando che il ghiaccio non si formi mai né nel vano frigo né nel freezer, eliminando la necessità di sbrinare manualmente e ottimizzando i consumi energetici.
  • Come influisce la classe energetica sul costo e sul risparmio a lungo termine?
    La classe energetica indica l'efficienza del consumo elettrico: la A+++ è la più efficiente, permettendo risparmi fino al 50% rispetto alla classe A++. Sebbene i frigoriferi di fascia alta abbiano un prezzo d'acquisto superiore, il minor consumo quotidiano li rende più convenienti nel lungo periodo, ammortizzando la spesa iniziale. È fondamentale verificare l'etichetta energetica obbligatoria prima dell'acquisto, poiché il frigorifero rimane acceso 24 ore su 24. Scegliere un modello efficiente riduce significativamente la bolletta elettrica annuale senza compromettere la conservazione degli alimenti.
  • È meglio scegliere un frigorifero da incasso o a libero posizionamento?
    I frigoriferi a libero posizionamento sono generalmente consigliati per le case principali poiché offrono prestazioni migliori, consumi inferiori e maggiore libertà di design (dallo stile retrò a quello moderno). I modelli da incasso, invece, sono dettati principalmente da vincoli estetici o strutturali, come nelle cucine componibili standardizzate. Tuttavia, tendono ad avere efficienza energetica inferiore e costi di gestione più alti rispetto ai liberi posizionamenti equivalenti. Se non sei obbligato da una cucina già installata, optare per un modello esterno ti garantisce migliori prestazioni tecniche e un risparmio energetico superiore.
  • Quale capacità e tipologia di frigorifero è adatta a una famiglia numerosa?
    Per le famiglie numerose, la priorità è la capienza in litri e l'organizzazione interna. Un modello 'Side by Side' (americano) offre grandi volumi e due ante separate, facilitando l'accesso e l'ordine, sebbene richieda spazio laterale per l'apertura delle porte. Alternative valide includono i combinati verticali con congelatore in basso, che permettono di sfruttare cassetti specifici per ottimizzare lo spazio e conservare i cibi in modo razionale. Indipendentemente dal formato, è importante bilanciare la capacità con i consumi: un apparecchio sovradimensionato rispetto alle reali esigenze familiari spreca energia, mentre uno troppo piccolo costringe ad acquisti frequenti.
  • Quali accorgimenti pratici aiutano a ridurre i consumi del frigorifero?
    Per minimizzare i consumi, è essenziale non sovraccaricare il motore evitando di riempire eccessivamente l'apparecchio, il che ostacolerebbe la circolazione dell'aria. Regolare la temperatura interna in base alla temperatura ambiente esterna aiuta a non forzare il compressore. Inoltre, limita l'apertura dello sportello il più possibile e per brevi periodi per mantenere il freddo stabile. Assicurarsi che le guarnizioni siano integre e che la zona posteriore sia libera da ostacoli per favorire lo smaltimento del calore generato dal motore. Questi piccoli gesti quotidiani, uniti alla scelta di un elettrodomestico efficiente, massimizzano il risparmio energetico.

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