Pannelli in pilocarbonato colorato

Materiali

Pannelli in policarbonato

I pannelli in policarbonato sono molto usati in edilizia perché molto resistenti agli urti ma leggeri e facili da posare. In più sono molto versatili.

di Redazione

16 dicembre 2015

Le caratteristiche e le peculiarità dei pannelli in policarbonato

Negli ultimi anni si è visto nelle nostre case un uso sempre più diffuso dei pannelli in policarbonato. Si tratta di elementi edili, con caratteristiche che rendono la loro messa in posa e il loro impiego molto facile dal punto di vista pratico e vantaggioso da quello funzionale ed economico. Infatti i pannelli in policarbonato sono dotati di una struttura alveolare e quindi sono molto leggeri. Versatili ed eleganti, si possono adottare in varie sedi e con differenti sistemi di montaggio, anche perché sono molto robusti e capaci di resistere a grossi carichi, incrinature e urti notevoli. Infine consentono di migliorare l'efficienza energetica dell'immobile, dato che hanno ottime capacità isolanti e lasciano passare la luce naturale e artificiale da un ambiente all'altro. D'altro canto, si graffiano facilmente.

Dove si adottano i pannelli in policarbonato

I pannelli in policarbonato possono essere adottati quasi ovunque, all'interno di tutte le strutture civili e industriali che necessitano di applicazioni leggere e con un alto grado di luminosità. Infatti, utilizzando pannelli al 100% policarbonato si ottiene una trasparenza del 78%, per cui la luce è trasmessa facilmente. Più pratico e sicuro del vetro, il policarbonato garantisce una migliore coibentazione (con risparmi sulle bollette) e la possibilità di applicare filtri per trattenere i raggi ultravioletti, dannosi per vernici e legno. Di conseguenza, può essere impiegato per finestre, tamponamenti, pannelli trasparenti abbinabili ad altri opachi, pareti divisorie ed elementi decorativi. Ciò si spiega anche con il fatto che i pannelli di policarbonato sono curvabili a freddo, si trovano in commercio nelle versioni trasparenti, opache e colorate e possono essere tagliati anche con le comuni cesoie se lo spessore non supera lo 0,5 cm.

Come impiegare i pannelli con le tecniche del fai da te

I pannelli in policarbonato possono essere variamente tagliati, montati e sigillati anche per realizzare soluzioni fai da te. Per tutte queste operazioni è fondamentale procurarsi un tavolo da lavoro attrezzato per procedere con sicurezza e precisione. Il taglio può essere effettuato con un seghetto alternativo oppure con una sega a nastro verticale (per i tagli circolari) o una sega circolare: in ogni caso, se si effettua un taglio meccanico, la lama deve essere a denti fini perché altrimenti si rischiano spaccature lungo i bordi. Prima di procedere si deve sempre fissare il pannello in policarbonato al tavolo da lavoro perché la lastra non si muova e il taglio non risulti impreciso. Ricordatevi di pulire la superficie con aria compressa una volta terminato in modo tale da eliminare dagli alveoli le polveri fini accumulatisi. Molto importante è l'uso di strumenti protettivi, come guanti e occhialini.

Come montare e sigillare

Il montaggio dei pannelli in policarbonato può avvenire con modalità diverse: ad esempio, si possono adottare gli incastri maschio-femmina, il silicone, i sigillanti oppure i chiodi. Invece l'operazione di sigillatura necessita di profili a H e a U per chiudere i bordi e di nastro in alluminio impermeabile o traforato (se il pannello è curvo). Nel caso che si sia usato il nastro traforato si può usare un profilo finale a U, mentre negli altri casi i pannelli sono collegati da profili a H. Se durante il montaggio non è stato usato il sigillante la chiusura dei bordi avviene attraverso guarnizioni di neoprene a pressione, applicate al profilo di copertura e a quello di supporto. Per inserire il pannello di policarbonato si devono posizionare in verticale gli alveoli e all'esterno la superficie con filtri anti-raggi UV. Bisogna sempre lasciare uno spazio di tolleranza tra i profili e il nastro per far drenare la condensa ed eliminare la pellicola protettiva su entrambe le facce del pannello.

Domande frequenti

  • È possibile tagliare i pannelli in policarbonato con utensili domestici?
    Sì, il policarbonato può essere lavorato con attrezzi comuni come seghetti alternativi, seghe a nastro o circolari, purché si utilizzino lame a denti fini per evitare spaccature sui bordi. È fondamentale fissare saldamente il pannello al banco di lavoro prima di iniziare il taglio per garantire precisione. Dopo l’operazione, bisogna assolutamente pulire gli alveoli interni con aria compressa per rimuovere le polveri residue. Attenzione: se lo spessore non supera i 5 mm, il materiale può essere tagliato anche con semplici cesoie, rendendo il fai-da-te particolarmente accessibile.
  • Come si proteggono i bordi tagliati dai fenomeni atmosferici?
    La sigillatura è cruciale per impedire l’ingresso di acqua e insetti negli alveoli. Si devono utilizzare profili specifici a 'H' per unire i pannelli e profili a 'U' per chiudere i bordi esterni. Tra il pannello e il profilo va inserito un nastro adesivo: impermeabile in alluminio per le superfici piane o traforato se il pannello viene curvato. Questa procedura protegge la struttura interna dall’umidità e mantiene intatte le proprietà isolanti termiche del materiale nel tempo.
  • Quale lato del pannello deve essere rivolto verso l’esterno?
    Durante il montaggio, è essenziale orientare correttamente il pannello: la faccia esterna, dotata del filtro contro i raggi ultravioletti, deve guardare verso l’esterno dell’edificio. Questo strato protettivo previene il degrado di vernici, legni e tessuti causato dal sole, oltre a filtrare la radiazione dannosa. L’orientamento errato comprometterebbe la durata del materiale e la sua efficacia nella protezione degli arredi interni. Verificare sempre la presenza della pellicola protettiva identificativa prima della posa definitiva.
  • Perché è necessario lasciare uno spazio di tolleranza tra pannello e profilo?
    Il policarbonato ha un coefficiente di dilatazione termica elevato: si espande con il caldo e si contrae col freddo. Lasciare un piccolo spazio di tolleranza tra il pannello e i profili di fissaggio permette al materiale di muoversi liberamente senza deformarsi o creparsi. Inoltre, questo accorgimento facilita il drenaggio della condensa che si forma naturalmente all’interno degli alveoli, evitando ristagni d’acqua che potrebbero appannare la trasparenza o favorire muffe.
  • Quali sono i principali vantaggi rispetto al vetro tradizionale?
    Il policarbonato offre una resistenza agli urti superiore al vetro, rendendolo sicuro e difficile da rompere. Pur essendo leggero e facile da installare, garantisce un’ottima coibentazione termica, contribuendo al risparmio energetico. Trasmette circa il 78% della luce naturale, simile al vetro, ma permette di filtrare i raggi UV. A differenza del vetro, può essere curvato a freddo e tagliato con facilità, offrendo maggiore flessibilità progettuale per coperture, verande e divisori interni.