le perline in PVC sono molto indicate in bagno

Materiali

Perline in PVC

Perline in PVC: decorative, efficienti contro l'umidità, economiche ma soprattutto ottime per chi ama il bricolage.

di Redazione

17 marzo 2017

Definizione e caratteristiche delle perline in PVC

Le perline in PVC sono ripiani di varie dimensioni aventi la caratteristica principale di disporre di incastri, denominati maschio e femmina, su entrambi i lati. Sono utilizzate primariamente in campo edilizio per rivestire le pareti e i soffitti. In questo caso infatti si parla di 'perlinato'. Anzitutto va sottolineato che le perline in PVC si differenziano da quelle in legno in quanto le prime sono rivestite con un materiale plastico molto versatile, per l'appunto il PVC, utilizzato anche per la produzione di dischi in vinile. Le perline in PVC sono molto indicate per gli ambienti che presentano un alto grado di umidità o dove comunque vi è la presenza di acqua, e quindi nel bagno e in cucina. Oltre ad essere economico e molto adatto al fai-da-te, il rivestimento in PVC è anche esteticamente gradevole e decorativo (è infatti disponibile in una vasta gamma di colori). Inoltre il suo mantenimento è davvero a portata di mano: le perline infatti si puliscono con una semplice spugna e sono inoltre molto resistenti ai normali detersivi di uso domestico.

preparativi per la posa in opera delle perline in PVC

Per 'posa in opera delle perline in PVC' si intende il processo di posa ed assemblaggio delle perline nell'ambiente prescelto. Come già detto, le perline in PVC si adattano molto bene al concetto di fai-da-te perchè sono pronte all'uso e facili da installare. Basta solo avere un minimo di praticità nei lavori di casa e passione per bricolage per potersi mettere all'opera. Prima di passare alla vera e propria realizzazione della posa delle perline in PVC è comunque fondamentale curare con molta attenzione la fase preliminare dei preparativi. Anzitutto, dopo aver scelto la forma, le dimensioni e i colori delle perline, è opportuno decidere il tipo di posa da adottare: abbiamo ad esempio la posa a motivo verticale, a motivo orizzontale o inclinata. Assicurarsi poi di avere tutti gli strumenti a portata di mano per l'assemblaggio: serviranno un trapano con sega a tazza (per le finiture), martello, squadra, pinzatrice, metro, cordicella, pistola a colla e cacciavite. E' opportuno inoltre ricordarsi di smontare prese e interruttori e di segnare le loro posizioni per poterle poi rimontare alla fine del lavoro. Scegliere infine se effettuare una posa con o senza listelli.

posa in opera delle perline in PVC

La posa in opera delle perline in PVC prevede delle operazioni da eseguire con attenzione: anzitutto le perline vanno posate con dei profili di finiture che consentono di realizzare la giuntura alle varie estremità (pavimento, soffitto, contorno porte ecc.). Esistono vari tipi di profili tra cui lo zoccolino e il raccordo universale. La posa delle perline presenta delle differenze a seconda se si utilizzano i listelli oppure no. Nel primo caso bisogna anzitutto segnare sul muro, con la cordicella, la posizione di ogni listello, assicurandosi che siano distanti l'uno dall'altro almeno 40-60 cm. Per assemblare le perline è sufficiente poi fissarle per avvitamento con viti a testa piatta con 4mm di diametro. Nel caso di posa senza listelli, si procede direttamente per avvitamento, aggraffatura (con graffette di minimo 12 mm) o incollaggio. In quest'ultima circostanza si può utilizzare una colla gel neoprene prima però di aver verificato che il muro sia solido, asciutto e ben pulito. La prima perlina farà da guida a tutte le altre e quindi sarà fondamentale garantire la sua buona posa aiutandosi con la squadra e la livella a bolla.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi delle perline in PVC rispetto al legno?
    Le perline in PVC offrono numerosi vantaggi pratici ed economici. Innanzitutto, sono molto più economiche rispetto alle controparti in legno naturale, rendendole ideali per budget contenuti. La resistenza all'umidità è superiore: non temono muffe, funghi o deformazioni dovute all'acqua, il che le rende perfette per bagni, cucine e cantine. Inoltre, richiedono una manutenzione minima; basta una spugnetta e detergenti comuni per mantenerle pulite, senza bisogno di verniciature o trattamenti protettivi periodici. Infine, la facilità di installazione le rende eccellenti per il fai-da-te, poiché sono leggere e semplici da tagliare e assemblare grazie agli incastri maschio-femmina.
  • Come si calcola il numero di perline necessarie per rivestire una parete?
    Per calcolare il quantitativo necessario, misura l'altezza e la larghezza della superficie da rivestire in metri, ottenendo l'area totale in metri quadri. Controlla le dimensioni della singola perlina (solitamente indicate in larghezza e lunghezza) e calcola quante ne servono per coprire quell'area, aggiungendo sempre un margine di sicurezza del 5-10% per gli scarti di taglio, specialmente se opti per una posa diagonale che genera più rifiuti. Non dimenticare di sottrarre l'area di porte e finestre. È utile acquistare anche i profili di finitura (zoccolini, angolari) in base al perimetro della stanza e alla presenza di aperture.
  • Si possono usare i listelli di supporto per la posa delle perline?
    Sì, l'utilizzo dei listelli è una scelta comune che offre vantaggi strutturali. I listelli creano uno spazio d'aria tra il muro e le perline, migliorando leggermente l'isolamento termico e acustico, e permettono di correggere piccole irregolarità della parete. Se scegli questa opzione, i listelli devono essere fissati al muro con distanze di 40-60 cm l'uno dall'altro, garantendo che siano perfettamente verticali o orizzontali a seconda della posa. Le perline verranno poi avvitate sui listelli. Questa soluzione è ideale se le pareti sono molto sconnesse, mentre per muri molto piani si può procedere con la posa diretta a incollaggio o graffatura.
  • Come gestire prese elettriche e interruttori durante l'installazione?
    Prima di iniziare qualsiasi lavoro, stacca sempre la corrente per sicurezza. Smonta le placche di prese e interruttori, conservando viti e componenti. Segna accuratamente sulla perlina la posizione esatta degli elementi elettrici usando una matita o un pennarello. Utilizza una sega a tazza del diametro appropriato o un trapano con frese specifiche per praticare forzi precisi nelle perline. Una volta posizionate e fissate le perline, riattacca le placche. Se i fori risultano leggermente sfalsati, puoi limare i bordi con cura. Questo passaggio richiede precisione per evitare di danneggiare i contatti elettrici o lasciare spazi sgradevoli intorno alle placche.
  • È possibile incollare le perline in PVC direttamente al muro?
    Assolutamente sì, purché il muro sia solido, asciutto e ben pulito. L'incollaggio diretto elimina la necessità di listelli, risparmiando spazio verticale e tempo di posa. Si consiglia l'uso di una colla specifica come il gel neoprene o adesivi polimerici per materiali plastici, applicati a punto o a nastro sulle perline. Premi saldamente la perlina contro il muro e usa una livella per assicurarti che sia dritta, dato che la presa avviene rapidamente. Questo metodo è ottimo per superfici piane. Tuttavia, verifica sempre la compatibilità della colla con il tipo di intonaco presente nel tuo ambiente per evitare distacchi futuri.