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Lucidare il parquet

Aggiornato il 30 dicembre 20163 capitoli5 domande frequenti
Lucidare parquet

Perchè lucidarlo

Il parquet è una tipologia di pavimentazione molto diffusa in quanto consente di avere un ambiente elegante e confortevole. Le soluzioni più apprezzate sono quelle che adottano il legno di betulla, faggio, noce, olivo e rovere. Anche se non tutti lo sanno, esistono finiture diverse (a olio oppure a vernice) che necessitano di una manutenzione differente per poter essere presentate al meglio. Lucidare il parquet è un'operazione fondamentale perché il pavimento sia valorizzato, duri a lungo nel tempo e non si rovini. Si possono usare prodotti chimici adatti alla finitura della superficie oppure adottare rimedi naturali molto semplici, come una miscela di succo di limone e di olio d'oliva. Si può anche creare con le tecniche del fai da te una cera lucidante che protegga anche la superficie del parquet da eventuali graffi.

Come lucidarlo

Per sapere come lucidare il parquet bisogna valutare quale sia la finitura del legno: ad esempio nel caso di una finitura a olio è necessario mettere in atto un intervento regolare e costante a causa delle caratteristiche stesse del pavimento. Infatti questo parquet si macchia facilmente ed è sensibile agli aloni per il fatto di non essere idrorepellente. Per questo motivo si procede almeno una volta all'anno igienizzando la superficie con olio protettivo. Per lucidare il parquet si usano cere a base di solvente oppure soluzioni fai da te naturali. Ad esempio si realizza una miscela con 20 gocce di succo di limone e 1 dl di olio d'oliva e la si sparge sulla superficie; quindi la si asciuga con un panno. Se invece il parquet ha una finitura in vernice, la manutenzione è più semplice perché questa soluzione è impermeabile.

Alcuni accorgimenti

Per lucidare il parquet con finitura a vernice si possono impiegare prodotti specifici oppure creare da soli una cera protettiva. Si sciolgono alcune schegge di cera d'api a bagnomaria con qualche goccia succo di limone e olio di lino. Quindi si uniscono alla miscela oli a piacere e si lascia solidificare il prodotto. A questo punto lo si strofina sulla superficie del pavimento. Per evitare che il parquet rimanga danneggiato al punto che anche la manutenzione non possa risolvere completamente il problema è bene seguire alcuni accorgimenti basilari. Innanzitutto si consiglia di non adottarlo in contesti umidi, dove le sue caratteristiche non rimangono inalterate nel tempo. In secondo luogo si applicano feltrini adesivi sotto le gambe dei tavoli e delle sedie e si evita di camminarvi indossando tacchi a spillo. Infine per lucidare il parquet si devono evitare detersivi schiumosi e prodotti aggressivi che danneggino il legno.

Domande frequenti

  • Come faccio a capire se il mio parquet ha finitura a olio o a vernice?
    La distinzione è cruciale per la manutenzione. Il parquet a vernice presenta una superficie lucida, uniforme e impermeabile, facile da pulire ma meno traspirante. Quello a olio, invece, mantiene un aspetto più naturale e opaco, risultando poroso e sensibile alle macchie d'acqua. Un test pratico consiste versare poche gocce d'acqua: se vengono assorbite rapidamente, la finitura è a olio; se formano perle sulla superficie senza penetrare, il pavimento è verniciato. Questa differenza determina il tipo di prodotti e la frequenza degli interventi necessari.
  • Qual è il rimedio fai-da-te più efficace per lucidare il parquet?
    Una ricetta classica ed economica prevede la miscelazione di 1 decilitro di olio d'oliva con 20 gocce di succo di limone fresco. L'olio nutre il legno mentre il limone agisce come sgrassante e profumante naturale. Applicare la mistura con un panno morbido, distribuirne uniformemente uno strato sottile e lasciar agire per pochi minuti prima di asciugare bene con un altro panno pulito. Questo trattamento valorizza la venatura, dona lucentezza e offre una leggera protezione contro l'essiccamento, ideale per chi preferisce soluzioni ecologiche rispetto ai prodotti chimici industriali.
  • Quanto spesso devo lucidare il parquet a olio rispetto a quello verniciato?
    La frequenza dipende dalla finitura. Il parquet a olio richiede cure più assidue poiché non è idrorepellente e tende a seccarsi; si consiglia un trattamento protettivo e lucidante almeno una volta all'anno, o due volte in zone ad alto traffico. Al contrario, il parquet verniciato, essendo impermeabile e più resistente, necessita di manutenzioni meno frequenti. Una pulizia accurata e un eventuale passaggio leggero di cera protettiva ogni 1-2 anni sono solitamente sufficienti per mantenerlo brillante e integro nel tempo.
  • Posso preparare una cera lucidante fatta in casa per il parquet verniciato?
    Sì, è possibile realizzare una cera protettiva artigianale anche per superfici verniciate. Sciogliere a bagnomaria schegge di cera d'api pura, aggiungendo alcune gocce di succo di limone e olio di lino. La cera d'api crea una bariera protettiva, l'olio di lino penetra leggermente proteggendo, e il limone deterge. Una volta solidificata la miscela, strofinarla delicatamente sul pavimento con un panno di cotone. Questo metodo crea una patina lucida che resiste ai piccoli graffi e migliora l'estetica, offrendo un'alternativa naturale ai lucidi commerciali.
  • Cosa posso fare per prevenire graffi e danni durante la vita quotidiana?
    La prevenzione è essenziale per preservare la lucentezza. Applica immediatamente feltrini adesivi sotto tutte le gambe di tavoli, sedie e mobili pesanti per evitare abrasioni quando questi vengono spostati. Evita rigorosamente di camminare con tacchi a spillo o scarpe con suole dure e sporche. Inoltre, utilizza zerbini all'ingresso per trattenere sabbia e polvere, che agiscono come carta vetrata. Non usare mai detersivi schiumosi o prodotti aggressivi: opta sempre per detergenti neutri specifici per legno per non intaccare la finitura superficiale.

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