Saldatura ad arco a elettrodo rivestito

Tecniche principali

Saldatura ad arco

La saldatura ad arco è uno dei metodi di saldatura più diffusi grazie ai bassi costi delle apparecchiature e dalla versatilità dell'impiego.

di Redazione

23 marzo 2017

Saldatura ad arco a elettrodo rivestito

Esistono due metodi per eseguire una saldatura ad arco,il primo metodo è la saldatura ad arco a elettrodo rivestito. Gli elettrodi rivestiti sono prodotti in diverse forme, in base alla necessità della saldatura. Questo metodo di saldatura consiste nel fare scoccare un arco elettrico avvicinando l'elettrodo al pezzo, grazie a corrente continua o alternata. L'arco elettrico, che si forma, fonde il materiale metallico dell'elettrodo, il rivestimento e la parte del pezzo destinata alla saldatura. L'elettrodo è di una decina di millimetri quindi deve essere cambiato durante l'operazione quando è necessario. Alla fine dell'operazione il saldatore dovrà eliminare la crosta o definita anche scoria, che si è formata durante l'operazione di saldatura, da sopra la saldatura. Le temperature raggiunte durante questo tipo di saldatura ad arco sono elevate, infatti l'arco elettrico che si forma libera un calore tra i 4000 e 4500 °C.

Saldatura ad arco sommerso

La seconda tecnica per eseguire una saldatura ad arco è la saldatura ad arco sommerso. Questa tecnica è stata sviluppata per eliminare alcuni svantaggi della saldatura ad arco a elettrodo rivestito. Questo tipo di saldatura è definita ad arco sommerso perché la zona di arco, ovvero la fine dell'elettrodo e la saldatura molted, sono sommersi da un flusso granulare flessibile. Questa saldatura può essere eseguita in modo del tutto automatizzato grazie all'impiego dei robot, ottenendo anche una qualità maggiore della saldatura ottenuta, questo non esclude che può essere eseguita anche manualmente, infatti molte aziende utilizzano pistole semi-automatiche per la saldatura ad arco sommerso. Questo tipo di saldatura permette di saldare anche pezzi metallici con un certo spessore ed evita la generazione di fumi, i quali si formerebbero sicuramente con una saldatura ad arco a elettrodo rivestito. Questa saldatura è maggiormente utilizzata nella costruzione di strade ferrovia, caldaie, fabbricazione di gru.

Vantaggi e svantaggi della saldatura ad arco

Purtroppo la saldatura ad arco a elettrodo rivestito presenta alcuni svantaggi. Gli svantaggi principali sono che a fine saldatura, l'operatore deve lavorare sul cordone, più precisamente deve eliminare la crosta (scoria), che si è formata durante la lavorazione per ottenere la saldatura finale. Un altro svantaggio di questa tecnica di saldatura è la formazione di fumi e radiazioni ultraviolette. La saldatura ad arco a elettrodo rivestito presenta anche dei vantaggi importanti, ovvero grazie ai bassi costi delle apparecchiature è una delle saldature più economiche e di conseguenza è una delle più diffuse. Per eliminare gli svantaggi della saldatura ad arco a elettrodo rivestito, è stata sviluppata la tecnica di saldatura ad arco sommerso che presenta molti vantaggi. I principali vantaggi della saldatura ad arco sommerso sono l'assenza di fumi e radiazioni ultraviolette, la possibilità di automatizzare il processo di saldatura, la possibilità di eseguire saldature di spessore e la distorsione di saldatura si riduce notevolmente.

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Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra saldatura ad arco a elettrodo rivestito e quella sommerso?
    La saldatura ad arco a elettrodo rivestito utilizza un elettrodo consumabile ricoperto da un rivestimento che genera gas protettivi e scorie superficiali da rimuovere dopo la saldatura. È manuale, economica ma produce fumi e radiazioni UV. Al contrario, la saldatura ad arco sommerso utilizza un filo continuo e un flusso granulare che copre completamente l'arco, eliminando fumi e radiazioni visibili. Questa tecnica permette saldature più profonde, minori distorsioni termiche ed è facilmente automatizzabile con robot, rendendola ideale per lavori industriali pesanti come costruzioni navali o ferroviarie.
  • È possibile effettuare la saldatura ad arco sommerso in modo manuale?
    Sì, sebbene sia spesso associata all'automazione industriale tramite robot per garantire precisione e velocità, la saldatura ad arco sommerso può essere eseguita manualmente. In questi casi, si utilizzano pistole semiautomatiche tenute dall'operatore. Tuttavia, richiede attrezzature specifiche per l'erogazione del flusso granulare e una gestione attenta del materiale. Questa soluzione ibrida offre i vantaggi qualitativi della tecnica sommersa (minori difetti, migliore penetrazione) mantenendo una certa flessibilità operativa tipica del lavoro manuale, utile in contesti produttivi variabili.
  • Perché la saldatura ad arco a elettrodo rivestito è considerata economica e diffusa?
    Questa tecnica è molto diffusa soprattutto nel fai-da-te e nelle piccole officine perché richiede apparecchiature semplici, compatte e dal costo contenuto rispetto ad altre tecnologie di saldatura. Non necessita di sistemi complessi di protezione gassosa esterna, poiché il rivestimento dell'elettrodo genera autonomamente l'atmosfera protettiva. Inoltre, gli elettrodi sono facili da reperire e trasportare, permettendo saldature anche in esterni o condizioni ambientali difficili. Il basso investimento iniziale rende accessibile questa tecnologia a chi non dispone di grandi budget o spazi dedicati.
  • Come si rimuove correttamente la scoria dopo una saldatura ad arco a elettrodo rivestito?
    Dopo aver completato la saldatura e lasciato raffreddare leggermente il pezzo, è necessario rimuovere la crosta o scoria formatasi dal rivestimento dell'elettrodo. Si utilizza solitamente un martello apposito per saldatori (martello a scalpello) per staccare grossolanamente lo strato superficiale. Successivamente, si impiega una spazzola metallica (spesso ad anello) per pulire accuratamente il cordone di saldatura, rimuovendo residui e scorie minute. Una pulizia accurata è fondamentale per valutare la qualità del giunto e preparare la superficie per eventuali verniciature o controlli successivi, evitando punti deboli dovuti a inclusioni.
  • Quali rischi per la salute comporta la saldatura ad arco a elettrodo rivestito?
    La saldatura ad arco a elettrodo rivestito espone l'operatore a diversi rischi sanitari significativi. Principalmente, provoca l'emissione di fumi metallurgici potenzialmente tossici se inalati senza ventilazione adeguata. Inoltre, l'arco elettrico genera intense radiazioni ultraviolette (UV) e infrarosse (IR) che possono causare lesioni agli occhi (come l'occhio da saldatore) e ustioni cutanee simili a scottature solari. È quindi obbligatorio utilizzare dispositivi di protezione individuale (DPI) specifici, maschera filtrante, guanti resistenti al calore e abbigliamento coprente per minimizzare l'esposizione diretta a questi agenti nocivi.