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Come costruire un acquario

Aggiornato il 11 gennaio 20164 capitoli5 domande frequenti
Acquario con pesci

Come costruire un acquario d'acqua dolce

Come costruire un acquario è una domanda che si pongono in molte persone che amano i pesci ma non vogliono spendere grosse cifre per una vasca. In genere è preferibile iniziare con un acquario di acqua dolce, infatti quelli marini devono essere maggiormente curati e necessitano di una manutenzione continua. In più si devono gestire sia le cure dei delicati pesci marini che la salinità dell’acqua. Vediamo quindi come costruire un acquario di acqua dolce di medie dimensioni, circa 100x50x50 centimetri, e della capacità di circa 250 litri per poterne gestire la manutenzione in tutte le sue fasi. Uno dei materiali più usati è il plexigas, trasparente e termoplastico, molto più economico e leggero rispetto al vetro. In questo modo l'acquario realizzato sarà molto più pratico ma sempre molto resistente.

Come costruire un acquario: le dimensioni

L'uso del plexigas per costruire l'acquario consente di personalizzare il risultato, ma prima è necessario decidere quanti pesci dovranno vivere al suo interno e a quale tipo appartengono: ciò servirà anche a calcolare le dimensioni. Per un pesce di due centimetri occorrono almeno 3 litri d'acqua di volume. Ad esempio, per una capacità di 120 litri l'acquario dovrà essere di 48x24x24 centimetri. Inoltre le dimensioni dipendono anche dal tempo che si può dedicare ai pesci: più un acquario è piccolo e meno pesci conterrà. Di conseguenza si potrà seguire meglio ogni singolo esemplare. Una volta calcolata la capacità dell'acquario in centimetri cubici, si potrà trasformare questa misura nell'altezza e nella lunghezza di ogni singolo pannello. Ricordatevi che lo spessore dei pannelli deve essere sufficiente per evitare crepe a causa della pressione dell'acqua.

L'unione delle lastre di plexigas con il sigillante

Per sapere come costruire un acquario di plexigas si deve avere a disposizione del materiale adatto: le lastre devono essere colate e senza cuciture. Ciò è necessario perché resista senza creparsi o rompersi. Anche per evitare eventuali rotture è bene progettare una struttura dove il coperchio non sia agganciato ma sovrapposto, così che non faccia forza sul telaio e sui pannelli. L'ordine del materiale deve comprendere anche il taglio perché è molto difficile tagliare il plexigas in linea retta. I pannelli devono combaciare perfettamente senza spazi vuoti, sbavature o abrasioni. Il fissaggio avviene con sigillante senza premere eccessivamente. Quando si costruisce l'acquario è bene non rimuovere la pellicola protettiva dei pannelli, perché il materiale adesivo macchia la superficie del plexigas.

Gli accessori e le decorazioni dell'acquario

Una volta che si è applicato il silicone lungo i giunti con una siringa, lasciate per 12 ore l'acquario all'aria aperta così da far asciugare la colla. Infine si deve lavare l'interno dell'acquario prima di riempirlo d'acqua usando un detergente neutro. Ricordatevi anche che al posto del plexigas si può usare anche il forex, materiale vetroso completamente atossico: in questo modo non si comprometterà l'habitat dei pesci. In ogni caso, dopo aver montato la struttura, si deve riempire l'acquario d'acqua così da potersi accertare che non vi siano perdite. Per costruire un acquario originale si possono inserire alcune decorazioni: fare attenzione a non inserire oggetti di metallo perché rilasciano microelementi dannosi per i pesci. Vanno bene la terracotta e le plastiche per acquari. Una pianta è l'ideale per ossigenare al meglio l'acqua.

Domande frequenti

  • È possibile costruire un acquario fai-da-te con il plexigas invece di acquistare quello in vetro?
    Sì, il plexigas è un materiale eccellente per chi vuole realizzare un acquario personalizzato. Rispetto al vetro, è molto più leggero ed economico, rendendo la gestione della vasca più pratica. Tuttavia, richiede precisione assoluta nelle misure e nei tagli, poiché deve resistere alla pressione dell'acqua senza creparsi. È fondamentale utilizzare lastre di plexigas colate e senza difetti, assicurandosi che i pannelli combacino perfettamente. La trasparenza rimane elevata, garantendo una buona visibilità dei pesci, mentre la leggerezza facilita eventuali spostamenti o manutenzioni future della struttura.
  • Quali sono le regole base per calcolare le dimensioni e la capacità dell'acquario?
    La regola generale indica che per ogni centimetro di lunghezza del pesce servono almeno 3 litri d'acqua. Ad esempio, per un acquario da 120 litri, le dimensioni ideali potrebbero essere 48x24x24 cm. Le dimensioni dipendono anche dal numero di pesci e dalla loro specie; vasche più piccole contengono meno esemplari, permettendo un controllo migliore, ma richiedono una manutenzione costante. Prima di procedere, calcola il volume in centimetri cubi e trasforma queste misure nelle lunghezze dei singoli pannelli. Assicurati sempre che lo spessore del materiale sia adeguato alla pressione idrica per evitare cedimenti strutturali pericolosi.
  • Come si uniscono correttamente le lastre di plexigas per evitare perdite?
    L'unione delle lastre richiede sigillanti specifici e molta cura. Applica il silicone lungo i giunti utilizzando una siringa per un controllo preciso, evitando di premere eccessivamente sulle lastre. Non rimuovere mai la pellicola protettiva durante il montaggio, poiché il silicone potrebbe macchiarne irreparabilmente la superficie. I pannelli devono combaciare senza spazi vuoti o sbavature. Dopo l'assemblaggio, lascia l'acquario all'aperto per circa 12 ore affinché il sigillante asciughi completamente. Questa fase è critica per garantire la tenuta stagna e la sicurezza strutturale della vasca prima di riempirla d'acqua.
  • Si può usare il Forex al posto del plexigas per la costruzione della vasca?
    Assolutamente sì, il Forex è un'alternativa valida e sicura. Questo materiale ha un aspetto vetroso ed è completamente atossico, il che significa che non compromette l'habitat dei pesci né altera la qualità dell'acqua. Sebbene il plexigas sia il materiale più comune citato per la sua economicità e leggerezza, il Forex offre una resistenza chimica notevole e mantiene intatte le proprietà estetiche. Scegliere il Forex è una scelta oculata se si desidera prioritariamente la sicurezza biologica per gli animali domestici, garantendo che nessun elemento della costruzione rilasci sostanze nocive nell'ambiente acquatico.
  • Cosa bisogna fare dopo aver assemblato la struttura prima di introdurre i pesci?
    Dopo che il silicone si è asciugato, è essenziale lavare accuratamente l'interno dell'acquario con un detergente neutro per eliminare residui di produzione o polvere. Successivamente, riempi la vasca con acqua e lasciala riposare per verificare l'assenza di perdite. Questa prova è fondamentale per accertare l'ermeticità dei giunti. Solo dopo aver confermato che non ci sono fuoriuscite puoi procedere con l'allestimento definitivo. Inserisci decorazioni sicure come terracotta o plastiche specifiche per acquari, evitando assolutamente metalli che potrebbero rilasciare microelementi tossici. Infine, aggiungi piante vive per ossigenare l'acqua e creare un ambiente naturale.

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