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La verniciatura alluminio

Aggiornato il 20 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Oggetti di alluminio verniciati

Perché è bene fare la verniciatura alluminio

La verniciatura alluminio è importante per proteggere la superficie degli oggetti e per limitare gli effetti dei processi di deterioramento che si verificano nel corso del tempo. Infatti questo materiale è una lega metallica, quindi maggiormente soggetta all'usura. Inoltre è possibile che si possano verificare dei problemi dopo l'applicazoione della tinta: ad esempio sono abbastanza comuni le increspature oppure i rialzamenti della vernice. Per evitare questi antiestetici danni è meglio procedere con la verniciatura alluminio con grande attenzione. Al tempo stesso è bene non cercare la perfezione assoluta, ma limitarsi a prolungare la vita dell'oggetto trattato. Infatti l'alluminio non si presta bene a essere trattato con la vernice, quindi bisogna scegliere con attenzione il prodotto da applicare. I risultati migliori si ottengono impiegando una vernice acrilica bicomponente in quanto ha una tenuta davvero ottimale.

Quali sono le tecniche di verniciatura alluminio

Esistono due differenti tipologie di procedura per la verniciatura alluminio: infatti nel caso del materiale anodizzato è necessario trattare preventivamente il materiale. Soltanto così si riesce ad assicurare la tenuta della vernice. In entrambi i casi, tuttavia, bisogna preparare il luogo dove si esegue l'operazione. Deve essere pulito, privo di polvere, arieggiato e non ventilato. In questo modo si hanno le condizioni migliori per lavorare e si evita di avere risultati non a regola d'arte. Infatti la vernice non deve mischiarsi alla polvere. Bisogna procedere indossando dei guanti protettivi e durante la verniciatura alluminio non ci si deve avvicinare troppo alla superficie. Al tempo stesso è necessario avere molta pazienza dato che si tratta di un lavoro facile da effettuare ma abbastanza lungo.

Come preparare gli oggetti di alluminio da verniciare

Prima di effettuare la verniciatura alluminio è necessario preparare la superficie. Ad esempio, se l'oggetto è stato verniciato in precedenza e rimangono ancora residui della precedente applicazione, bisogna prima sverniciarlo. In genere si utilizzano dei diluenti alla nitro oppure degli sverniciatori. A questo punto si effettua la sabbiatura o pallinatura usando microsfere in vetro da sparare sulla superficie con una pistola ad aria compressa. Si tratta di una procedura più delicata della normale sabbiatura che consente di recuperare lo strato superficiale ossidato. Al tempo stesso il materiale assorbe meglio la vernice e la superficie risulta molto più ruvida. Ora si rifinisce il tutto con una carta vetrata da 400 (o altrettanto robusta) e poi con una a grana più fine. Infine si passa sulla superficie uno straccio imbevuto di antisilicone: si tratta di uno sgrassatore grazie al quale si elimina ogni residuo e traccia di polvere.

Come eseguirla da soli

Quando si vuole fare la verniciatura alluminio da soli, dopo aver preparato la superficie la si tratta con uno strato di primer. Il suo scopo è di essere sia l'appoggio che il fondo neutro per il colore. Quando il prodotto è asciutto, si applica la vernice usando un pennello, un compressore oppure delle bombolette a spray. La verniciatura alluminio deve essere sempre fatta partendo dall'alto: in questo modo si evitano sbavature. Una volta asciugata la vernice si passa a rifinire la superficie, stendendovi sopra un velo di olio di vaselina. Si tratta di una protezione aggiuntiva per lo strato di vernice, ma è bene tralasciare questa fase nel caso in cui si voglia applicare degli altri colori oppure scrivere sopra la superficie finita. Volendo è possibile ottenere un risultato più brillante e dai toni più profondi, stendendo una mano di smalto acrilico o epossidico come rifinitura.

Domande frequenti

  • Qual è il miglior tipo di vernice per l'alluminio?
    Per ottenere risultati duraturi e resistenti sull'alluminio, si consiglia vivamente l'uso di una vernice acrilica bicomponente. Questo tipo di prodotto offre una tenuta ottimale rispetto alle altre alternative, garantendo una maggiore adesione e resistenza ai fattori esterni. L'alluminio, essendo una lega metallica, tende a soffrire i processi di deterioramento e l'applicazione della vernice può talvolta causare increspature o rialzamenti se il prodotto non è adatto. Scegliere la formulazione corretta è fondamentale per prolungare la vita dell'oggetto e prevenire difetti estetici comuni.
  • Come si prepara correttamente la superficie prima di verniciare?
    La preparazione è cruciale: innanzitutto, rimuovere eventuali vecchi strati di vernice utilizzando diluenti alla nitro o sverniciatori specifici. Successivamente, procedi con la sabbiatura o pallinatura tramite microsfere di vetro sparate con aria compressa; questa tecnica delicata rimuove l'ossidazione superficiale rendendo la zona più ruvida e capace di assorbire meglio la nuova vernice. Rifinisci con carta vetrata grana 400 e una più fine, infine passa un panno imbevuto di antisilicone per eliminare ogni residuo di polvere e grasso, assicurando una base perfettamente pulita.
  • È necessaria una pretrattamento specifico per l'alluminio anodizzato?
    Sì, assolutamente. Se stai lavorando su alluminio anodizzato, è obbligatorio eseguire un trattamento preventivo specifico sulla superficie prima di applicare qualsiasi colore. Senza questo passaggio preliminare, non si riesce ad assicurare la tenuta della vernice, portando quasi certamente a distacchi o difetti nell'applicazione finale. Oltre a questo step tecnico, ricorda che l'ambiente di lavoro deve essere pulito, privo di polvere, ben aerato ma senza correnti d'aria dirette, per evitare che particelle estranee compromettano il risultato finale.
  • Quali strumenti usare per applicare la vernice e come evitare sbavature?
    Puoi applicare la vernice utilizzando pennelli, pistole a spruzzo collegate a un compressore o semplici bombolette spray. La tecnica corretta prevede di partire sempre dalla parte alta dell'oggetto verso il basso: questo accorgimento è essenziale per evitare che la vernice fresca coli e crei fastidiose sbavature sulle zone già dipinte. Indossa sempre guanti protettivi e mantieni una distanza adeguata dalla superficie durante la spruzzatura. La pazienza è fondamentale, poiché si tratta di un processo lungo che richiede precisione per ottenere un risultato professionale e uniforme.
  • A cosa serve l'olio di vaselina nella finitura?
    L'olio di vaselina viene applicato come ultimo strato, a vernice completamente asciutta, per creare una protezione aggiuntiva sullo strato di vernice. Tuttavia, questa fase è opzionale e va valutata attentamente: se hai intenzione di applicare ulteriori colori sopra o di scrivere/incidere sulla superficie finita, devi tralasciare l'uso della vaselina, poiché impedirebbe l'adesione di nuovi materiali. Per un effetto più brillante e toni più profondi, puoi invece optare per una mano di smalto acrilico o epossidico come rifinitura definitiva.

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