Fiori: non ti scordar di me

Fiori

Non ti scordar di me

Nel giardinaggio il non ti scordar di me è uno dei fiori più utilizzati per realizzare aiuole. Il suo impiego è comune anche nelle composizioni floreali.

di Redazione

17 marzo 2017

Quanto e come annaffiare il non ti scordar di me

Il non ti scordar me, anche conosciuto come vaniglia selvatica o talco celeste, appartiene alla famiglia delle boraginaceae e, in quanto tale, non necessita di cure particolari. Vista la sua natura erbacea si adatta bene a tutti i terreni, anche quelli più rocciosi, ma preferisce un'adeguata umidità. Infatti, come tutti i fiori, per poter crescere rigoglioso ha bisogno di acqua e di costante umidità fin nel profondo delle radici. Il consiglio è quello di innaffiare frequentemente la pianta, soprattutto in primavera, ed intensificare l'apporto di acqua con l'arrivo dell'estate. Nella pratica del giardinaggio è consuetudine prestare sempre attenzione al terreno per decidere cosa fare: se sarà troppo secco aumentate l'irrigazione, se invece risulta ancora troppo umido evitare di innaffiare per un paio di giorni.

Come prendersi cura del non ti scordar di me

Il non ti scordar di me (nei toni del turchese, del rosa e del bianco) può essere piantato nei giardini e nelle aiuole facilmente. L'autunno e la primavera sono i periodi migliori per piantarlo. Una volta scelto il luogo ideale (meglio se a mezz'ombra), fare delle buche leggermente più grandi del vaso dove si trova la pianta. Mettere un pò di concime nel terreno, porre la pianta nella buca, ricoprire con la terra ed infine annaffiare. Per quanto riguarda la semina è meglio effettuarla nel periodo estivo o autunnale. Il germoglio dovra, infatti, crescere per una o due stagioni e la pianta sarà pronta a primavera. Mettere i semi in un vasino con della sabbia e del terriccio universale, riempire il sottovaso con un po' di acqua ed infine posizionare i vasini in una zona luminosa ma riparata.

Come e quando concimare

Concimare significa dare maggior vigore al fiore e garantirgli così una fioritura abbondante e duratura. La concimazione deve essere fatta ogni volta che si rinvasa o si mette a dimora nel terreno il non ti scordar di me. Durante i mesi di fioritura la pianta ha bisogno di ulteriore energia e quindi di concime. Nel periodo primaverile, quando la pianta si prepara alla fioritura, è consigliato fertilizzare con compost o stallatico a distanza di due settimane. Per farlo è necessario praticare dei fori nel terreno, distanti dalla pianta, con l'aiuto di un bastoncino e riempirli con del concime. Rimanendo lontani si evita la bruciatura delle radici. Durante l'estate, invece, quando il non ti scordar di me è in piena fioritura, sarà sufficiente utilizzare adeguato concime liquido per rafforzare.

Esposizione al sole e possibili malattie e rimedi

Il Non ti scordar di me va esposto nelle zone più luminose ma non sotto il sole. Posizionarlo, dunque, in aree di mezz'ombra per evitarne una morte precoce. Si tratta di una pianta erbacea resistente, ma può essere comunque colpita dai parassiti e dai funghi. La malattia più frequente è il "mal bianco", che si riconosce per il pulviscono biancastro che si deposita sugli steli e sulle foglie, e può comparire in primavera o in autunno. Un rimedio utile è trattare la pianta con un fungicida e rimuovere le foglie e gli steli colpiti. Per prevenire, invece, innaffiare con acqua e zolfo o bicarbonato di sodio prima dei periodi a rischio. Tra gli insetti più aggressivi ci sono le lumache. Per tenerle lontane usare i rimedi naturali come la cenere ed il sale formando una barriera intorno alla pianta.

Domande frequenti

  • Come devo gestire l’irrigazione del Non ti scordar di me per evitare marciumi o secchezza?
    Il Non ti scordar di me richiede un’umidità costante, specialmente durante la primavera e l’estate. È fondamentale innaffiare frequentemente, assicurandosi che l’acqua raggiunga il profondo delle radici senza però creare ristagni idrici. Prima di ogni irrigazione, verifica sempre lo stato del terreno: se è asciutto al tatto, procedi subito con l’annaffiatura; se risulti ancora umido, aspetta qualche giorno. Questa pratica preventiva evita sia la disidratazione della pianta, che ne rallenterebbe la crescita, sia il marciume radicale causato dall’eccesso di acqua, garantendo così una fioritura rigogliosa e sana.
  • Qual è il momento migliore per piantare o seminare il Non ti scordar di me?
    La messa a dimora in giardino o in vaso è ideale in primavera o in autunno, periodi in cui le temperature miti favoriscono l’attecchimento. Se opti per la semina diretta, i periodi consigliati sono estate o autunno, poiché il germoglio avrà tempo di svilupparsi per una o due stagioni prima della fioritura primaverile. Per la semina in vasetto, utilizza una miscela di sabbia e terriccio universale, posiziona i semi e mantieni il sottovaso con un po’ d’acqua per favorire l’umidità ambientale. Tieni i vasi in una zona luminosa ma riparata dal sole diretto fino alla germinazione.
  • Come e quando concimare correttamente il Non ti scordar di me?
    La concimazione è essenziale per garantire una fioritura abbondante. Somministra concime organico, come compost o stallatico maturo, ogni volta che metti la pianta a dimora o la rinnovi. In primavera, quando la pianta si prepara a fiorire, ripeti la somministrazione ogni due settimane: crea piccoli fori nel terreno lontano dal fusto principale per evitare di bruciare le radici e riempi i fori con il concime. Durante l’estate, in pieno fiore, passa a un concime liquido specifico per piante da fiore da diluire nell’acqua di irrigazione per fornire energia immediata senza stressare l’apparato radicale.
  • Quale esposizione solare è ideale e quali malattie comuni colpiscono questa pianta?
    Il Non ti scordar di me predilige le posizioni a mezz’ombra: riceve luce sufficiente per vegetare ma è protetto dai raggi cocenti del mezzogiorno, che potrebbero causarne la morte precoce. Nonostante la sua resistenza, può soffrire del mal bianco, una malattia fungina riconoscibile per il deposito polveroso biancastro su foglie e steli, tipica di primavera e autunno. In caso di infezione, rimuovi le parti colpite e tratta la pianta con un fungicida specifico. Per la prevenzione, puoi irrorare la chioma con soluzioni a base di zolfo o bicarbonato di sodio prima dei periodi critici.
  • Come difendere il Non ti scordar di me dalle lumache con metodi naturali?
    Le lumache rappresentano uno dei parassiti più fastidiosi per il Non ti scordar di me, poiché rosicchiano foglie e fiori. Per respingerle senza ricorrere a prodotti chimici tossici, puoi creare una barriera fisica intorno alla base della pianta utilizzando cenere di legno o sale grosso. Queste sostanze irritano il corpo molle dei gasteropodi, impedendone l’avvicinamento. Assicurati che la barriera sia continua e ben distribuita sul terreno. Questo metodo naturale è efficace e sicuro per l’ambiente, proteggendo la tua aiola mantenendo l’ecosistema del giardino sano e bilanciato.