Concimazione rose

Perchè è importante effettuare la concimazione

La concimazione delle rose è una procedura importante nella loro coltivazione perché queste piante necessitano di un terreno con particolari caratteristiche chimiche. Il terreno ideale in cui coltivare le rose è leggermente acido, con un pH di circa 6,5. Piccole variazioni del grado di acidità non creano grossi problemi, tuttavia i terreni più acidi devono essere corretti apportando calcio. Al contrario quelli più basici vanno acidificati con l'aggiunta di torba o terriccio di foglie. I terreni molto calcarei o particolarmente poveri rappresentano l'ostacolo più grande ma non insormontabile alla coltivazione delle rose. Nel terreno calcareo, compatto e poco profondo, le rose presentano problemi di attecchimento e scarsa resistenza alle malattie. Uno dei principali problemi dei terreni alcalini è la scarsa disponibilità di alcuni elementi nutritivi ed è in questo caso che la concimazione delle rose diventa davvero fondamentale.
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Quando e come effettuare la concimazione

Fiore rose concimate La concimazione delle rose ha lo scopo di aggiungere al terreno le sostanze nutritive necessarie per lo sviluppo ottimale delle piante. In questa situazione, per avere risultati soddisfacenti è necessario effettuare la concimazione delle rose e correggere la composizione del terreno: si aggiunge quindi abbondante materiale ricco di humus, come il compost ben maturo. In autunno è necessario vangare il terreno, così da integrare il materiale organico, lasciandolo riposare per tutto l'inverno; è importante non superare cinquanta centimetri di profondità di vangatura, per evitare di portare in superficie gli strati più calcarei. Sempre in autunno si spargono alla base dei rosai concimi contenenti zolfo per mantenere neutro il terreno. Nella primavera successiva, dopo un'ulteriore vangatura, potremmo preparare le buche nelle quali interrare i rosai.

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Concimazione rose: Le sostanze aggiunte

Coltivazione rose Per avere rosai ben sviluppati e fiori grandi e colorati è necessario che, oltre al giusto grado di acidità, il terreno possieda una buona fertilità: deve essere ricco di elementi nutritivi, sia di natura organica che minerale, così che le rose abbiano il giusto nutrimento. In particolare questi arbusti hanno bisogno di una quantità abbastanza rilevante il ferro; se il terreno è carente, si verificano fenomeni di clorosi. Di conseguenza le foglie diventano verde pallido e quasi gialle nella zona compresa tra le nervature. La concimazione delle rose deve assicurare anche l'apporto di azoto, calcio, manganese, potassio, fosforo e magnesio: ognuna di queste sostanze ha scopi precisi. Ad esempio l'azoto rende più verdi e rigogliose le foglie, mentre il potassio rende più intenso il colore dei fiori. Invece il fosforo stimola la crescita delle radici, irrobustendo la pianta. Infine il manganese preserva le foglie dalla caduta.


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