Eliminare Erbacce

Giardino

Eliminare erbacce

Eliminare erbacce è un'operazione che si compie periodicamente nel proprio giardino: si può fare a mano, usando diserbanti oppure mezzi naturali.

di Redazione

23 dicembre 2016

Quando è necessario

Eliminare le erbacce è un'operazione che bisogna effettuare periodicamente se si possiede un giardino oppure un'area verde esterna. In questo modo si evita che le infestanti tolgano spazio e sostanze nutritive ai fiori e alle piante. In genere si usano i diserbanti, cioè sostanze chimiche che tuttavia risultano altamente inquinanti. Al tempo stesso bisogna considerare quali siano le caratteristiche delle erbacce: se la propagazione avviene per semi è controproducente estirparle durante la fioritura perché se ne favorisce la diffusione. Se invece la propagazione avviene per talea, è fondamentale che non rimanga neppure un pezzetto di radice perché in caso contrario si sviluppano nuovamente. Inoltre bisogna tenere a mente che alcune erbacce non devono essere eliminate: il cardo campestre e il tarassaco consentono di arieggiare il suolo e far giungere una maggior quantità di sostanze nutritive alle colture vicine.

Come eliminarle estirpandole a mano

Per eliminare le erbacce si usano per lo più diserbanti totali oppure selettivi: in questo caso si agisce su arbustivi e graminacee. Se non si ha a che fare con un'invasione di infestanti, si possono usare altri metodi. Ad esempio per eliminare le erbacce senza inquinare l'ambiente è sufficiente estirparle: servono dei guanti robusti per proteggersi le mani e si afferra l'esemplare alla base. Il diserbo manuale prevede di sradicare la pianta dolcemente, effettuando movimenti a destra e a sinistra così da non rompere le radici ed eliminarle completamente. Si può utilizzare una vaporella per ammorbidire l'apparato radicale e facilitarsi il lavoro. In alternativa si può versare acqua bollente sulla pianta oppure utilizzare un arnese strappa erba per eliminare le erbacce. In ogni caso non bisogna mai vangare il terreno successivamente per evitare di spargere eventuali semi dormienti.

Come eliminarle con mezzi naturali

Altre alternative per eliminare le erbacce prevedono l'impiego di metodi naturali, come il sale: è sufficiente scavare un fosso vicino alle infestanti, riempirlo di sale e aspettare. In questo modo si evita di dover riaffrontare per parecchio tempo. Si può anche far sciogliere in 5 litri d'acqua un bicchierino di sapone per piatti, gettando poi la miscela sulle infestanti, così da farle seccare. Per eliminare le erbacce tra i lastroni dei vialetti si spruzza della candeggina usando uno spray. Se invece si vuole realizzare un diserbante ecologico si aggiunge una confezione di sale a 5 litri di acqua tiepida; quando si è sciolto si versa un bicchiere di aceto. Bisogna quindi mescolare finché il risultato non sia omogeneo; a questo punto lo si sparge con un innaffiatoio. Le erbacce si seccano in poche settimane.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali erbacce è meglio lasciare nel giardino perché apportano benefici?
    Non tutte le infestanti vanno eliminata: il cardo campestre e il tarassaco sono esempi di piante utili. Queste specie aiutano ad arieggiare il suolo, migliorandone la struttura e la permeabilità all'aria e all'acqua. Inoltre, le loro radici profonde portano in superficie sostanze nutritive che diventano disponibili anche per le colture circostanti. Lasciarle crescere, magari in zone limitate, può quindi favorire la salute generale del prato e degli ortaggi vicini, riducendo la necessità di fertilizzanti esterni.
  • Quando è sbagliato estirpare le erbacce manualmente?
    Bisogna fare attenzione al momento dell'estirpazione in base al ciclo di vita della pianta. Se l'erba si propaga principalmente per seme, è controproducente rimuoverla durante la fase di fioritura: rischiereesti di raccogliere e disperdere involontariamente i semi nel terreno, favorendo una nuova infestazione. È preferibile agire prima della fioritura o dopo che i semi sono già caduti. Al contrario, se la pianta si riproduce per talea o frammenti radicali, devi assicurarti di rimuovere ogni singola parte della radice, altrimenti la pianta ricrescerà.
  • Come posso eliminare le erbacce senza usare prodotti chimici tossici?
    Esistono diverse alternative naturali efficaci. Puoi usare acqua bollente versata direttamente sulla pianta per cuocerla e ucciderla rapidamente. Un'altra opzione è una miscela fatta in casa: sciogli una confezione di sale e un bicchiere di aceto in 5 litri di acqua tiepida, mescola bene e irroga la soluzione sulle infestanti; le piante si seccheranno nell'arco di qualche settimana. Tra i lastroni dei vialetti, puoi spruzzare candeggina per un effetto disinfettante e diserbante immediato, ma fai attenzione a non toccare altre piante desiderate.
  • Cosa devo fare dopo aver estirpato le erbacce a mano?
    Dopo aver rimosso le infestanti manualmente, non vangare mai il terreno. La vangatura rischia di portare in superficie semi dormienti che erano sepolti e li esporrebbe alla luce, stimolandone la germinazione e creando un nuovo problema di erbe infestanti. Invece, puoi coprire l'area con pacciamatura naturale (come paglia o corteccia) per bloccare la luce solare e impedire la crescita di nuove piantine. Se il terreno è duro, usa una vaporella per ammorbidirlo prima dell'estirpazione, rendendo il lavoro più facile e completo.