Stufa alimentata a pellet

Stufe a legna

Stufe moderne

La stufa, da sempre, rappresenta un ottimo metodo per il riscaldamento domestico. Le stufe moderne proposte, oggi, sul mercato sono innumerevoli.

di Redazione

26 luglio 2016

Come funzionano le stufe a pellet

Tra tutte le stufe moderne la stufa a pellet è una buona alternativa, eco sostenibile, alle vecchie caldaie a metano o gasolio. Esse hanno preso piede a livello mondiale grazie alla loro attendibilità, al loro semplice ed ottimo funzionamento. Il pellet è un combustibile vegetale che si vende in piccoli pezzi, molto economico, è ottenuto dagli scarti del legno. Il rendimento della stufa a pellet può raggiungere il 90% se il pellet è di buona qualità ( lo si riconosce dal colore bianco ed uniforme). Con una potenza che varia tra i 2 ed i 100 KW è in grado di riscaldare ambienti di ogni dimensione. Il meccanismo di funzionamento è molto semplice: una coclea conduce il pellet posto nel serbatoio alla camera di combustione. Qui un aspiratore d'aria immette una certa quantità di aria, consentendo la fuoriuscita dei fumi dallo scarico. Pertanto il calore proveniente dalla combustione esce fuori dalla stufa. www.bpress.com

Come funzionano le stufe a legna

Un'altra alternativa, alle innumerevoli stufe moderne esistenti in commercio, è la stufa a legna. Essa utilizza il legname come combustibile e presenta una camera di combustione, un sistema di ventilazione ed una canna fumaria. Di fondamentale importanza, per una giusta diffusione del calore, sono il posizionamento e la dimensione della stufa. Se non si tiene conto di tali elementi si rischia di comprarne una non idonea all'ambiente interessato e di danneggiarla a causa di un sovraccarico. L'accensione della stufa a legna si attua inserendo nella camera di combustione legna secca, ramoscelli, fogli di giornale ed un accenditore. Con un fiammifero incendiare la carta o l'accenditore avendo cura di tenere aperte le prese dell'aria primaria, regolandole bene, in modo che il materiale all'interno bruci correttamente. Evitare un'aspirazione troppo forte ed una combustione lenta al fine di scongiurare accumuli di cenere dentro la stufa, i quali potrebbero danneggiarla.

Come funziona il termocamino

Il termocamino è un sistema di riscaldamento che può essere alimentato a pellet, legno o bioetanolo. Si tratta di una soluzione ideale anche dal punto di vista estetico: il termocamino è molto elegante e si sposa bene anche con un ambiente moderno. Esso, a differenza dei casi precedenti, funziona sia ad aria che ad acqua: qualora funzioni ad aria, sarà munito di un numero maggiore di aperture per la somministrazione dell'aria calda. Se, invece, funziona ad acqua è collegato tramite scambiatori di calore o direttamente all'impianto di riscaldamento, ai radiatori ed al pavimento. In genere un termocamino è costituito da un corpo di riscaldamento, dove avviene la combustione, da una canna fumaria che conduce i fumi della combustione all'esterno della casa. Esso presenta inoltre il canale di fumo, che collega il corpo di riscaldamento alla canna fumaria, una cappa che è l'elemento di raccordo tra il rivestimento ed il soffitto, un cassetto idoneo alla raccolta della cenere , oltre alle griglie di areazione. Essendo un camino a camera chiusa consente un notevole risparmio energetico dovuto al recupero, attraverso particolari accortezze, di buona parte del calore.

Domande frequenti

  • Qual è il rendimento effettivo di una stufa a pellet e come riconoscere un buon combustibile?
    Una stufa a pellet di qualità può raggiungere un rendimento fino al 90%, offrendo un'alternativa efficiente e sostenibile alle tradizionali caldaie a gas o gasolio. Per garantire tale efficienza, è fondamentale utilizzare pellet di alta qualità, facilmente riconoscibile dalle sue caratteristiche estetiche: deve presentarsi di colore bianco o chiaro e avere una texture uniforme. Un combustibile di scarsa qualità, spesso più scuro o irregolare, potrebbe ridurre l'efficienza della combustione e aumentare la produzione di residui. La potenza delle stufe moderne varia tipicamente tra 2 e 100 kW, permettendo di riscaldare efficacemente ambienti di qualsiasi dimensione, dal piccolo appartamento alla grande villa.
  • Come si accende correttamente una stufa a legna per evitare danni e cattiva combustione?
    L'accensione corretta è cruciale per prevenire l'accumulo di cenere e proteggere la stufa. Inserite nella camera di combustione legna ben secca, rametti secchi e fogli di giornale, utilizzando un accenditore. Accendete il materiale infiammante tenendo le prese d'aria primaria completamente aperte per favorire una combustione rapida e intensa iniziale. È essenziale evitare due estremi: un'aspirazione d'aria eccessivamente forte, che brucia il combustibile troppo velocemente senza generare calore stabile, e una combustione troppo lenta, che porta a depositi di cenere dannosi. Regolate le prese d'aria man mano che il fuoco si stabilizza per mantenere una temperatura ottimale e una pulizia interna efficace.
  • Quali sono i vantaggi estetici e funzionali del termocamino rispetto alle altre stufe?
    Il termocamino si distingue per la sua eleganza, integrandosi perfettamente negli ambienti moderni grazie al design curato. A differenza delle stufe tradizionali, offre doppia funzionalità: può riscaldare ad aria, distribuendo calore diretto attraverso specifiche aperture, oppure ad acqua, collegandosi allo impianto idraulico esistente. Quest'ultima opzione permette di alimentare radiatori tradizionali o sistemi a pavimento, garantendo un comfort termico superiore in tutta la casa. Inoltre, essendo un dispositivo a camera chiusa, recupera una parte significativa del calore prodotto, migliorando l'efficienza energetica complessiva. La presenza di canna fumaria dedicata e cassetti per le ceneri completa un sistema pratico e sicuro.
  • Perché la scelta della dimensione e del posizionamento della stufa a legna è critica?
    La selezione della stufa a legna richiede attenzione alla dimensione e al posizionamento per garantire una corretta diffusione del calore e la longevità dell'apparecchio. Una stufa sovradimensionata per l'ambiente può causare surriscaldamento locale e stress termico sulla struttura, mentre una sottodimensionata non raggiungerà mai la temperatura desiderata, costringendo a continui caricamenti. Il posizionamento influisce sulla circolazione dell'aria calda: collocare la stufa in punti strategici permette al calore di irradiarsi uniformemente. Ignorare questi fattori porta a inefficienze energetiche e potenziali danni strutturali dovuti a sovraccarichi termici. Valutare attentamente i metri quadri da riscaldare prima dell'acquisto è quindi indispensabile per un investimento consapevole.