Termocamino a legna con rivestimento in pietra

Stufe a legna

Termocamini a legna

I termocamini a legna sono delle soluzioni ideali per il riscaldamento della propria casa e per avere un elemento di arredo importante e funzionale.

di Redazione

14 aprile 2017

Termocamini a legna

I termocamini a legna hanno un focolare chiuso che viene realizzato in monoblocco attraverso materiali come l’acciaio, la ghisa e anche i mattoni refrattari. Come combustibile viene utilizzato il legno, facile da reperire e soprattutto ecologico al 100%. Ha una resa termica molto elevata ed è economico rispetto ad altri combustibili più tradizionali. Dalla sua combustione viene emessa soltanto vapore acqueo ed anidride carbonica e i residui, cioè la cenere, viene utilizzata come fertilizzante nel campo agricolo. I termocamini hanno un focolare chiuso, cioè la fiamma si espande solo entro una parte limitata, chiusa in maniera ermetica da una porticina realizzata con un vetro molto resistente adatto alle temperature molto elevate. I termocamini diventano anche i protagonisti di una stanza grazie ai rivestimenti particolari e personalizzabili.

Tipologie di termocamini a legna

Le tipologie di termocamini a legna sono varie. Innanzitutto occorre precisare che, come un normale camino, possono diffondere il calore attraverso l’irraggiamento. Essi hanno anche altre funzioni che dipendono dal tipo di elemento che si acquista e dall’impianto. Vi sono i termocamini a circolazione d’aria che prelevano meccanicamente l’aria da riscaldare, da dentro alla stanza o anche dall’esterno, e a contatto con il braciere e quindi la fiamma si riscalda per poi essere espulsa all’esterno tramite delle bocchette che vengono posizionate all’interno delle altre stanze. In questo modo si crea un riscaldamento uniforme in tutta la casa. I termocamini ad acqua hanno una potenza maggiore e all’interno dei tubi viene fatta circolare acqua che una volta riscaldata può essere utilizzata per passare nei termosifoni o per il bagno.

Vantaggi dei termocamini a legna

I vantaggi dei termocamini a legna sono numerosi e dipendono non solo dalla struttura, ma anche dalla tipologia di combustibile utilizzato, il cui uso comporta numerosi benefici per l’ambiente e per il portafoglio. Infatti a parità di resa termica il legno è il materiale meno costoso, il più facile da reperire, il meno inquinante ed è completamente naturale. Si tratta poi di una risorsa rinnovabile che si rigenera in poco tempo. Inoltre il legno è anche più facile e meno rischioso da trasportare, a differenza di altri combustibili come il gas e il petrolio. I termocamini consentono anche di risparmiare notevolmente sui consumi e creano una tipologia di riscaldamento uniforme in tutte le stanze, la cui temperatura può essere regolata a proprio piacimento e a seconda delle esigenze. Questi dispositivi possono diventare anche dei veri e propri complementi di arredo che contribuiscono a creare un ambiente caloroso e familiare.

Prezzi dei termocamini a legna

I prezzi dei termocamini a legna variano a seconda di molti fattori tra cui la potenza, il rivestimento, la complessità della realizzazione e le dimensioni. Il costo di un dispositivo di questo genere va da circa 1500 a 6000 euro per i modelli più complessi, legati anche ad un design esclusivo. Alla spesa del dispositivo va aggiunta anche quella relativa all’installazione dell’impianto che comporta dei lavori murari e la realizzazione della canna fumaria. Essa è obbligatoria e va eseguita a norma di legge e tramite dei professionisti che rilasciano il certificato di conformità. È possibile accedere anche alla detrazione fiscale risparmiando notevolmente sulla spesa effettuata. Per quanto riguarda i costi di mantenimento la legna ha dei costi molto bassi. Si parla di circa 13 centesimi a chilo. La manutenzione va effettuata regolarmente attraverso la pulizia della canna fumaria e la rimozione della cenere.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un termocamino ad aria e uno ad acqua?
    La distinzione fondamentale risiede nel mezzo utilizzato per trasmettere il calore. I termocamini ad aria funzionano prelevando l'aria dall'interno o dall'esterno della stanza, riscaldandola a contatto con il braciere ed espellendola successivamente attraverso bocchette verso altre stanze; questa soluzione garantisce un riscaldamento uniforme ma limitato alla distribuzione dell'aria calda. Al contrario, i termocamini ad acqua integrano un circuito idraulico interno: l'acqua viene riscaldata dal fuoco e circolata nei termosifoni esistenti o in serbatoi sanitari. Questa tipologia offre una potenza termica generalmente superiore e permette di sfruttare l'impianto di riscaldamento esistente, fornendo anche acqua calda sanitaria.
  • Quanto costa acquistare e installare un termocamino a legna?
    Il prezzo del dispositivo varia significativamente in base alla potenza, al rivestimento estetico, alle dimensioni e alla complessità del design, oscillando indicativamente dai 1.500 ai 6.000 euro per i modelli più avanzati. Tuttavia, il costo totale deve includere obbligatoriamente l'installazione, che richiede lavori murari per la realizzazione della canna fumaria e l'allacciamento all'impianto. L'installazione deve essere eseguita da professionisti abilitati per garantire la conformità normativa e ottenere il relativo certificato. Un vantaggio economico rilevante è la possibilità di accedere a detrazioni fiscali sulla spesa sostenuta, che riducono sensibilmente il carico finanziario finale per l'utente.
  • È vero che bruciare legna è ecologico e sicuro per l'ambiente?
    Sì, la legna è considerata un combustibile ecologico al 100% perché proviene da una risorsa rinnovabile che si rigenera rapidamente. Durante la combustione, il termocamino emette prevalentemente vapore acqueo e anidride carbonica, senza produrre gli stessi livelli di inquinanti tipici di derivati petroliferi o gas. Inoltre, i residui solidi della combustione, ovvero la cenere, non costituiscono rifiuti pericolosi ma possono essere riutilizzati come eccellente fertilizzante naturale in agricoltura e giardinaggio. Rispetto ad altri combustibili fossili, il legno è inoltre più facile da stoccare e trasportare, riducendo i rischi associati alla movimentazione di sostanze infiammabili liquide o gassose.
  • Come funziona il sistema di chiusura del focolare per sicurezza?
    A differenza dei camini aperti tradizionali, i termocamini moderni presentano un focolare completamente chiuso e sigillato ermeticamente. Questo involucro è realizzato in materiali resistenti alle alte temperature come acciaio, ghisa o mattoni refrattari, e la frontiera è protetta da una porticina dotata di vetro ceramico speciale, capace di resistere agli shock termici. Questa chiusura garantisce che la fiamma si espanda esclusivamente all'interno del dispositivo, prevenendo fuoriuscite di scintille o fumi nella stanza e migliorando drasticamente l'efficienza di combustione. La porticina permette comunque di ammirare lo spettacolo del fuoco, unendo funzionalità tecnica a valore estetico.
  • Quali sono i costi di gestione e manutenzione giornalieri?
    I costi di gestione sono contenuti grazie al basso prezzo del combustibile: la legna costa mediamente circa 13 centesimi di euro al chilo, risultando spesso l'opzione più economica per unità di calore prodotta rispetto a gas o gasolio. La manutenzione ordinaria richiede la regolare rimozione delle ceneri dal braciere dopo ogni utilizzo o periodicamente, a seconda dell'uso. Una manutenzione straordinaria essenziale consiste nella pulizia periodica della canna fumaria per rimuovere il fango e prevenire incendi. Mantenere questi accorgimenti assicura efficienza massima, sicurezza operativa e prolunga la vita utile dell'apparato.