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Blocchi termici

Aggiornato il 31 ottobre 20163 capitoli5 domande frequenti
Parete di blocchi termici

Blocchi termici

Per costruire delle pareti con elevato isolamento termico occorrono proprio dei blocchi termici. Questi ultimi sono dei laterizi usati in edilizia che soddisfano l'esigenza di mantenere l'ambiente fresco in estate e caldo nei mesi più freddi. In effetti i blocchi termici mantengono la temperatura interna utilizzando un minimo di energia. Questi blocchi vengono prodotti con calcestruzzo e altri materiali termoisolanti aggiunti. Si presentano come dei parallelepipedi forati che vengono riempiti di resine particolari. La caratteristica più importante sono le loro cavità interne che li rendono leggeri e nello stesso tempo anche termoisolanti. Altro pregio dei blocchi termici è quello di essere resistenti grazie al frazionamento delle stesse cavità in forature più piccole. Non tutti i blocchi termici sono uguali, ma variano secondo la loro destinazione e il tipo di materiale. Sono facilmente reperibili sul mercato in quanto vengono offerti con diverse caratteristiche in base ai materiali usati. Infatti si possono trovare blocchi termici per muri non portanti o portanti oppure per pareti esterne o interne e ancora ci sono quelli da intonacare oppure quelli a vista.

Vari tipi di blocchi termici

I blocchi termici possono essere in calcestruzzo oppure in laterizio. I primi sono forati e ottenuti con calcestruzzo e materiale non compatto. Di solito si usa l'argilla espansa formata da granuli che vengono riscaldati. Questo riscaldamento produce una lievitazione dei granuli stessi con il risultato finale di steroidi porosi che presenteranno del gas al loro interno, anche se il gas stesso verrà trattenuto da un guscio resistente. Altro materiale molto usato è la pomice, cioè una roccia che deriva dall'azione vulcanica e che ha una struttura porosa, quindi adatta per rendere i blocchi termoisolanti. Si potrebbero anche ottenere dei blocchi termici con del semplice calcestruzzo per poi riempire le forature con polistirene che è un polimero con struttura a sfere. I blocchi in laterizio invece sono quelli che contengono bolle d'aria e si ottengono mescolando argilla e piccole sfere di materiale che producono degli alveoli come per esempio il polistirolo, la cellulosa e altri. Esistono anche blocchi termici con forature verniciate. Le vernici utilizzate sono estremamente riflettenti, in quanto il calore si diffonde per irraggiamento riflettendo così la frequenza di raggi infrarossi.

Usare blocchi termici

Quasi tutti i tipi di blocchi termici sono molto utili e sono usati per sprecare meno energia possibile. Per fare un esempio di parete portante che delimita l'edificio è importante sottolineare che la stessa parete deve essere resistente per sopportare il carico e quindi deve essere costituita da blocchi con poche forature. Invece per le tamponature si potranno usare dei blocchi con una maggiore foratura, mentre per le pareti che suddividono le stanze all'interno delle abitazioni e sostengono in qualche modo l'intera struttura è bene usare blocchi con resistenza statica. Per ciò che riguarda i tramezzi interni si consiglia l'uso di blocchi con elevata foratura. In effetti se si deve costruire un muro che sia portante e anche termoisolante sarà necessario utilizzare dei blocchi resistenti ed in grado di sopportare diverse sollecitazioni non solo strutturali, ma anche dovute a fenomeni esterni. Il fatto stesso di essere così resistenti però diminuisce il numero di cavità o bolle contenute nel calcestruzzo. Quest'ultima condizione ne limiterà l'isolamento termico.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra blocchi termici in calcestruzzo e quelli in laterizio?
    La distinzione risiede nella materia prima e nella struttura interna. I blocchi in calcestruzzo sono realizzati con cemento e materiali non compatti come argilla espansa o pomice, creando pori chiusi che trattengono gas isolanti. Quelli in laterizio, invece, derivano dalla cottura dell'argilla e contengono alveoli d'aria creati dall'aggiunta di materiali come polistirolo o cellulosa durante la produzione. Entrambi offrono eccellente isolamento, ma il laterizio tende ad avere una migliore inerzia termica e traspirabilità, mentre il calcestruzzo leggero può garantire maggiore leggerezza strutturale.
  • Posso usare i blocchi termici per costruire muri portanti?
    Sì, ma con precauzioni. Esistono blocchi termici specifici per murature portanti, progettati per resistere a carichi verticali significativi. Tuttavia, poiché l'isolamento richiede cavità interne, c'è un compromesso: più forature ci sono, minore è la resistenza meccanica. Per muri portanti si scelgono blocchi con forature ridotte e pareti spesse per garantire stabilità. È fondamentale seguire le norme tecniche e affidarsi a un ingegnere o geometra per calcolare il carico reale, specialmente in zone sismiche o per edifici multi-piano.
  • Come funziona l'isolamento termico di questi blocchi?
    L'isolamento deriva dalle cavità interne piene d'aria o gas, che sono cattivi conduttori di calore. L'aria intrappolata negli alveoli (nel laterizio) o nei pori (nel calcestruzzo) crea una barriera contro il passaggio di calore. In estate, il blocco rallenta l'ingresso del calore esterno; in inverno, trattiene il calore generato internamente. Alcuni modelli avanzati includono resine o vernici riflettenti che disperdono i raggi infrarossi, migliorando ulteriormente l'efficienza energetica riducendo la necessità di climatizzazione artificiale.
  • Sono adatti per tramezzi interni o divisori di stanza?
    Assolutamente sì, anzi, sono spesso la scelta ideale. Per i trametti interni, che non devono sostenere carichi strutturali, si preferiscono blocchi con elevata foratura. Questo massimizza l'isolamento acustico e termico tra le stanze senza appesantire la struttura dell'edificio. La leggerezza facilita anche la posa rapida e riduce lo sforzo sulle fondazioni. Inoltre, la capacità di assorbire e rilasciare umidità contribuisce a mantenere un microclima salubre all'interno degli ambienti domestici.
  • Cosa significa 'blocchi termici a vista' e quando si usano?
    I blocchi a vista sono progettati per non richiedere intonaco o rivestimenti superficiali, lasciando esposta la loro finitura estetica. Hanno una superficie regolare e curata, spesso con colorazioni naturali o trattate. Si utilizzano in architettura moderna o industriale dove si vuole valorizzare la matericità del mattone o del calcestruzzo, risparmiando sui costi di finitura. Richiedono però una posa molto precisa e accurata, poiché qualsiasi irregolarità sarà visibile e non correggibile successivamente.

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