Muro di mattoni

Attrezzatura per Edilizia

Materiali di costruzione

Ci sono diversi materiali di costruzione: mattoni, travi, gas beton, tavelle, tavelloni, blocchi di cemento, pietre (per muri in pietra).

di Redazione

03 aprile 2017

Materiali di costruzione: mattoni

Esistono diversi tipi di materiali di costruzione, uno è il mattone. Ci sono: il mattone in terra, i mattoni in calcestruzzo, i mattoni calcarei (gasbeton). I mattoni servono per costruire muretti e anche tramezze, che sono pareti che dividono le stanze negli appartamenti, ma anche camini e tante altre cose. Il gasbeton è una miscela di calce, sabbia e cemento, ed è un mattone che si può tagliare e modellare. Altri materiali di costruzione sono le tavelle, usate per le solette. Queste andranno adattate ad una struttura di travi in ferro. Anche le tegole fanno parte della categoria dei mattoni, e sono usate per costruire i tetti delle case. Per i tetti, prima è necessario fare una struttura con una trave centrale e altre travi intorno, poi bisogna impermeabilizzarlo con dei pannelli. Anche di tegole ne esistono di diversi tipi, forme e colori.

I tipi di cemento

Il cemento è una miscela di leganti che impastati con l'acqua fanno legare i mattoni. Ci sono diversi tipi di miscela e di cemento. Il cemento che viene mischiato con sabbia e acqua è più usato frequentemente, il cemento rapido che va impastato solo con l'acqua, indurisce subito quindi ne va impastato poco e bisogna consumarlo velocemente, è usato per fare legare alcune cose più rapidamente. Poi ci sono altri tipi di miscela, diversi in base al lavoro da svolgere. C'è il cemento premiscelato che è una miscela di cemento già pronta, basta impastarla con l'acqua e c'è sia liscio che ruvido. C'è anche il premiscelato adatto all'umidità, quello è simile al cemento pronto, bisogna impastarne poco e usarlo velocemente. Infine ci sono anche altri materiali di costruzione, come la colla e stucco, per pavimenti e rivestimenti in piastrelle.

I divesi tipi di guaine

Esistono diversi tipi di guaine. Esistono le guaine bituminose, che sono rotoli di guaina che vanno stesi a terra e scaldati con un cannello ed una bombola a gas e poi applicati a terra e ai bordi cercando di farli aderire bene sul cemento. Bisogna stare anche attenti a sovrapporre i rotoli, e poi scaldarli e fonderli insieme senza lasciare fori o sbavature, per evitare l'infiltrazione dell'acqua. Ci sono anche le guaine liquide che vanno semplicemente applicate con un pennello su pavimenti o pareti, cercando di applicarlo bene senza lasciare nessun foro. Le guaine servono soprattutto per i balconi, tetti, giardini, cisterne, pareti controterra, piscine. Le guaine resistono anche al caldo, al freddo e al vapore. Sono usate per impermeabilizzare e non fare passare l'acqua. È importante essere molto cauti durante l'utilizzo del cannelo con la bombola.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra il gasbeton e gli altri mattoni?
    Il gasbeton, noto anche come calcestruzzo cellulare autocuocente, si distingue dagli altri mattoni perché è composto da una miscela di calce, sabbia e cemento. Questa composizione lo rende particolarmente leggero e facile da lavorare: a differenza dei mattoni tradizionali in laterizio o calcestruzzo pieno, il gasbeton può essere facilmente tagliato e modellato con strumenti comuni, permettendo una grande flessibilità nella realizzazione di tramezze interne, muretti e camini. Inoltre, offre ottime proprietà termiche e acustiche, rendendolo ideale per la divisione degli spazi negli appartamenti.
  • Quando conviene utilizzare il cemento rapido rispetto a quello normale?
    Il cemento rapido si differenzia dal cemento tradizionale principalmente per la velocità di presa: mentre il cemento normale richiede tempi di asciugatura più lunghi, il rapido indurisce immediatamente una volta impastato con acqua. Questo lo rende indispensabile per interventi urgenti o riparazioni dove non si possono attendere giorni di attesa. Tuttavia, presenta uno svantaggio pratico notevole: deve essere impastato in piccole quantità e utilizzato immediatamente, poiché si solidifica molto velocemente. Se si supera il tempo limite di lavorazione, il materiale diventa inutilizzabile, quindi è consigliabile prepararlo solo quanto necessario per il lavoro immediato.
  • Come si installano correttamente le guaine bituminose per l'impermeabilizzazione?
    L'installazione delle guaine bituminose richiede attenzione e attrezzature specifiche. Si tratta di rotoli che devono essere stesi sulla superficie (come tetti, balconi o giardini) e fissati mediante riscaldamento con un cannello alimentato da una bombola a gas. La tecnica corretta prevede di scaldare il rotolo per farlo aderire perfettamente al supporto in cemento. È fondamentale prestare massima cura nelle sovrapposizioni tra i vari pezzi: le giunture devono essere fuse insieme senza lasciare buchi, fori o sbavature, altrimenti l'acqua potrebbe infiltrarsi. Una volta applicata, la guaina garantisce resistenza a caldo, freddo e vapore, proteggendo la struttura dall'umidità.
  • Cosa sono le guaine liquide e quando preferirle alle bituminose?
    Le guaine liquide sono alternative moderne alle tradizionali guaine in rotoli bituminosi. A differenza di queste ultime, che richiedono l'uso del cannello e tecniche di saldatura complesse, le guaine liquide si applicano semplicemente con un pennello o un rullo direttamente su pavimenti e pareti. Questo metodo permette di coprire superfici irregolari o angoli difficili da raggiungere con i rotoli, assicurando una copertura continua senza giunzioni. Sono ideali per impermeabilizzare balconi, terrazze, cisterne e pareti controterra. Come le bituminose, offrono protezione contro l'acqua e gli agenti atmosferici, ma semplificano notevolmente il processo di posa in opera.
  • A cosa servono le tavelle nel contesto edilizio?
    Nel linguaggio tecnico dell'edilizia, le tavelle sono elementi costruttivi utilizzati principalmente per realizzare solai o solette. Non vengono posate in modo autonomo, ma devono essere integrate all'interno di una struttura portante, tipicamente composta da travi in acciaio o cemento armato. Le tavelle riempiono lo spazio tra le travi, creando la base piana su cui verrà gettato il calcestruzzo o posato il pavimento finale. Il loro utilizzo consente di alleggerire il peso della struttura rispetto a una soletta piena in calcestruzzo, mantenendo al contempo la necessaria stabilità e resistenza meccanica dell'edificio.