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Materiali da costruzione · Pavimenti in parquet

Parquet teak

Aggiornato il 27 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Bagno con pavimento in teak

Pavimenti in parquet: il teak

Tra i materiali da costruzione, nello specifico per pavimenti e rivestimenti in legno, il parquet risulta essere la soluzione preferita da molti. Il motivo è legato alle tantissime versioni di prodotti prefiniti lamellari che pur essendo confortevoli ed eleganti come i parquet in massello, sono più economici e con costi inferiori di manutenzione. Nella classifica spicca il parquet teak, un pavimento realizzato in legno pregiato di qualità superiore, resistente all'usura, ma soprattutto impermeabile, perciò adatto anche a pavimentazioni esterne. Non a caso il teak viene impiegato nella produzione di arredamento e per le finiture interne delle imbarcazioni. Caratterizzato da un'elegante venatura scura, il teak come altri legni pregiati, quali il bosso e l'abano, è un legno cosiddetto "immutabile" perchè contiene una resina oleosa che oltre a renderlo resistente all'acqua e agli agenti atmosferici, lo fa risultare inattaccabile dai parassiti. Grazie a questa sostanza che mantiene elastica la sua struttura, il teak sopporta bene anche le escursioni termiche. Dunque la scelta i posare il parquet teak assicura pavimenti eleganti e prestigiosi che restano immutati nel tempo.

Parquet teak: massello o lamellare a doghe o a listelli?

Il parquet teak può essere posato nel cosiddetto massello, sia a doghe che a listelli. Le doghe offrono dimensioni larghe fino a più di 20cm e possono arrivare a una lunghezza che supera i due metri. I listelli di dimensioni minori, danno la possibilità di elaborare esteticamente le venature del teak, grazie ai vari formati e alle loro modalità di posa. I prefiniti in lamellare di teak sono nei formati a listelli e listoni, anche di grandi dimensioni. Per capire la differenza tra massello e lamellare, partiamo col dire che tutti i parquet sono prefiniti, ovvero realizzati mediante la sovrapposizione del legno nobile, nella parte dell'elemento del parquet che resta visibile in superficie. Questa parte viene applicata su particolari listelli che hanno il ruolo di rendere stabile la pavimentazione. Riassumendo, quando si parla di parquet in massello si indicano le categorie di prodotti di qualità superiore, perchè la dimensione dello spessore del legno nobile in superficie è maggiore, mentre nei prefiniti lamellari la sovrapposizione di più materiali e la loro stessa lavorazione, fanno sì che per le superfici degli elementi si possano utilizzare spessori di legno nobile inferiore.

Prezzi parquet teak

Il parquet teak è uno dei pavimenti più prestigiosi, grazie alle sue qualità di resistenza e al tipo di venature, caratterizzate da tonalità che vanno dal marrone scuro, al rossiccio e al miele, secondo il tipo di trattamento di finitura. I prezzi del parquet teak non sono molto più elevati rispetto ad altri legni, quello che può fare la differenza è il tipo di posa, con o senza fuga, inchiodata, a incastro o semplicemente incollata. Tuttavia si può dire che il prezzo al metro quadrato delle doghe in teak, comprensivo di posa tradizionale parte dai 70€. Mentre la versione prefinita laminata costa molto meno, infatti facendo un paragone, il maxi listone si aggira sui 30€. Le larghezze del parquet teak partono da 7cm fino a 20cm, mentre le lunghezze possono arrivare anche a più di due metri nei formati a doga. Tuttavia ciò che fa veramente la differenza tra un parquet e l'altro è la bellezza del legno utilizzato per le superfici. E' buona regola controllare il parquet teak prima della posa. I singoli elementi devono presentare venature striate e colorazioni tali da potersi mescolare tra loro, in un gioco di sfumature che nella totalità del pavimento finito, risultino uniformi.

Manutenzione e pulizia

I pavimenti in legno in tutte le coniugazioni, compresa la versione più prestigiosa del parquet teak, consente di ottenere pavimentazioni eleganti e confortevoli. Tutto sommato al contrario di quanto si pensi, soprattutto nel caso del teak, di semplice manutenzione e facili da pulire. Il parquet teak sia naturale che finito a cera è comunque più impermeabile di altri parquet, grazie alla resina oleosa in esso contenuta, dunque idro/grasso repellente e meno "sporchevole". Tuttavia essendo un legno tenero, per lavare le superfici è buona regola utilizzare detergenti poco aggressivi ed evitare l'uso di spazzole o prodotti abrasivi che rischierebbero di intaccare le fibre. Molti di questi prodotti specifici per pavimenti in legno naturale, possono essere richiesti presso le aziende produttrici del parquet, oppure acquistabili nei negozi di detersivi ecologici. Se invece il parquet teak è trattato con vernici, si possono utilizzare tranquillamente i prodotti tradizionali per la pulizia dei pavimenti.

Domande frequenti

  • Perché il parquet in teak è considerato ideale anche per esterni o ambienti umidi?
    Il teak è un legno definito "immutabile" perché contiene una ricca resina oleosa naturale. Questa sostanza agisce come impermeabilizzante, rendendo il materiale resistente all'acqua, agli agenti atmosferici e all'umidità, oltre a proteggere dai parassiti. Grazie a questa caratteristica intrinseca, il parquet teak non solo mantiene le sue proprietà estetiche nel tempo, ma sopporta bene anche le escursioni termiche, diventando una scelta eccellente non solo per interni di pregio, ma anche per terrazze, giardini e rivestimenti navali.
  • Qual è la differenza principale tra parquet teak massello e lamellare?
    La distinzione fondamentale risiede nello spessore dello strato superficiale di legno nobile. Nel parquet massello, lo strato superiore è spesso e costituisce la maggior parte del pezzo, garantendo massima durata e possibilità di molte levigature. Nel lamellare, invece, il legno pregiato è applicato come sottile strato su un'anima strutturale composta da più strati incrociati. Questo rende il lamellare più stabile dimensionalmente e generalmente meno costoso, pur offrendo un'estetica simile, sebbene con uno spessore nobiliare inferiore rispetto al massello.
  • Quanto costa mediamente un metro quadro di parquet teak?
    I prezzi variano significativamente in base alla tipologia e alla posa. Il parquet teak massello, specialmente nelle versioni a doghe ampie, ha un costo che parte indicativamente da 70€ al mq, includendo spesso la posa tradizionale. Al contrario, le versioni prefinite lamellari, come i maxi listoni, sono molto più accessibili, attestandosi intorno ai 30€ al mq. La scelta influenzerà anche il budget totale considerando che la complessità della posa (inchiodata, incollata o a incastro) può modificare il preventivo finale.
  • Come si pulisce e mantiene correttamente il parquet in teak?
    Nonostante la sua resistenza naturale all'acqua e allo sporco dovuta alla resina oleosa, il teak rimane un legno tenero che richiede cure specifiche. Si consiglia di usare detergenti neutri e poco aggressivi, evitando assolutamente spazzole dure o prodotti abrasivi che potrebbero graffiare le fibre. Per il teak naturale o cerato, esistono detergenti specifici venduti dai produttori; per quello verniciato, si possono usare prodotti tradizionali per pavimenti. L'obiettivo è preservare la finitura senza intaccare la struttura lignea nel tempo.
  • Come valutare la qualità estetica durante l'acquisto del parquet teak?
    La bellezza del parquet teak dipende dalle venature e dalle sfumature cromatiche, che variano dal marrone scuro al rossiccio o al miele. Prima della posa, è fondamentale ispezionare gli elementi: le venature devono essere striate e le colorazioni devono armonizzarsi tra loro. Un buon pavimento deve garantire un'uniformità visiva nell'insieme, creando un gioco di sfumature gradevole e coerente. Controllare attentamente l'accostamento dei colori e la regolarità delle venature evita spiacevoli disomogeneità una volta installato il pavimento.

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