I pavimenti in resina
I pavimenti in resina per gli ambienti esterni sono diventati negli ultimi anni un elemento molto utilizzato anche nelle residenze private. La resina è un materiale che si adatta perfettamente poichè con questa si può coprire ogni genere di pavimento, senza necessità di operare tanti cambiamenti; la resina è impermeabile, ma è anche semplice da pulire e resistente. Con la resina si possono addirittura simulare il cemento, il vetro e la ceramica, e anche la varietà di colori a disposizione è molto vasta. Si possono scegliere toni opachi o luminosi, con effetti ruvidi o lisci. Inoltre miscelando le diverse resine si possono avere effetti unici, per un design personalizzato. La resina è un materiale che cambia sempre, infatti tutti i pavimenti in resina sono diversi tra loro. I prezzi dipendono da diversi fattori, come ad esempio la quantità di resina impiegata e quindi la superficie che dovrà essere rivestita, i colori delle finiture, e l’effetto visivo che deve risultare. I prezzi si aggirano attorno ai 70 euro al metro quadro, ma possono arrivare anche fino ai 130 euro al metro quadro, se vengono inserite decorazioni oppure mosaici.
Vantaggi dei pavimenti in resina
I vantaggi dei pavimenti in resina sono diversi. Prima di tutto un pavimento in resina dona all'ambiente un design moderno e contemporaneo. Il pavimento in resina non è mai uguale ad un altro, perchè duplicare un tipo di pavimentazione come questo è quasi impossibile! In questo modo si può donare all'ambiente un tocco originale e unico. La resina crea una pavimentazione monolitica, continua, poichè non ha giunti e nemmeno fughe. E' resistente, sia agli urti che agli agenti chimici, ed è duraturo nel tempo. Ha uno spessore medio, attorno ai 3 millimetri, così non si dovrà neanche intervenire su eventuali porte in caso di ristrutturazione. E' un materiale elastico che non crea fessure o crepe causate da sbalzi termici. La resina è facile anche da pulire e la superficie è impermeabile, adatta quindi per terrazze o balconi; non sono necessari prodotti speciali per la pulizia, proprio perchè questa pavimentazione non assorbe agenti esterni grazie alla sua impermeabilità. Le resine che vengono posate in maniera corretta non hanno odore e sono naturalmente atossiche. Le resine non richiedono prodotti particolari per la pulizia in quanto non assorbono agenti esterni.
Svantaggi dei pavimenti in resina
Ci sono anche alcuni svantaggi dei pavimenti in resina. Uno di questi è l'invecchiamento; il pavimento in resina non è del tutto indistruttibile, anche se risulta essere molto resistente e regge carichi di peso molto elevati. Infatti, come ogni altro pavimento in pietra o legno, può subire abrasioni, o può rovinarsi a seguito di eventuali cadute di oggetti. Specialmente i segni dell'invecchiamento saranno più visibili su pavimenti uniformi a livello cromatico e su pavimenti lucidi, dove risalteranno anche le più piccole imperfezioni. Infatti si consiglia di scegliere un pavimento opaco e magari anche spatolato, per mascherare meglio i segni del tempo. Spesso non si pensa ad una corretta posa del sottofondo: infatti la resina, non ha un suo corpo effettivo e può risentire di minime rotture o crepe; bisogna quindi studiare una posa corretta del sottofondo. Infine un altro problema è l'ingiallimento, poichè resistono poco ai raggi UV, che causano appunto l'ingiallimento. Esistono però additivi anti raggi UV, che hanno lo scopo di mantenere il colore originale del pavimento, anche se così il problema non è eliminato.
Le resine per i pavimenti
La resina oggigiorno è un materiale edile molto usato, sia per i pavimenti che i rivestimenti. I rivestimenti in resina sono formati da polimeri sintetici, che risultano essere modellabili in maniera semplice. Le resine per rivestimenti, come le pavimentazioni, si possono posare direttamente su superfici già esistenti; però nel caso in cui il sottofondo fosse troppo vecchio o rovinato, bisognerà prima provvedere a sistemarlo, per evitare possibili problemi futuri. In commercio sono parecchie le resine che possono essere usate per realizzare rivestimenti e pavimentazioni. La resina epossidica è caratterizzata da un'elevata viscosità, e permette quindi una lavorazione semplice; questa resina si ottiene miscelando quest'ultima con particolari componenti indurenti. La resina epossidica ha un'alta resistenza all'uso e agli sbalzi termici. La resina acrilica ha prestazioni altissime in confronto alle classiche resine usate normalmente. Ha un'elevata elasticità, resiste alle fiamme e ai cambiamenti climatici. La resina poliestere si ottiene unendo un polimero con fibre di vetro o tessili, e questo ne rafforza la sua struttura, rendendola così più resistente agli agenti chimici.
L'applicazione della resina
La resina è un materiale che si adatta a diversi tipi di ambienti, sia a quelli interni che a quelli esterni. Nel passato infatti era usato più che altro per pavimentazioni industriali, mentre al giorno d'oggi viene usato per ambienti esterni, come terrazze e balconi, ma anche all'interno di residenze. La resina può imitare le pavimentazioni in cemento, in pietra, in vetro, ma è molto più resistente. Le resine possono essere posate su pavimenti che hanno una resistenza meccanica idonea a seconda dell'impiego e della destinazione d'uso della pavimentazione. La procedura che si segue per l'applicazione della resina consiste prima di tutto nel verificare che il supporto sia adeguato e adatto alla posa. Poi si passa alla preparazione vera e propria che comprende l'applicazione di un'azione abrasiva, come carta vetrata oppure un disco diamantato, a cui segue un'attenta aspirazione. Prima di realizzare il pavimento, per evitare possibili crepe, si può ancora posare un’armatura in vetroresina, per creare un maggior rinforzo a livello strutturale. Dopo si passa all'autolivellante; i prodotti vengono posati manualmente, e anche per questo motivo ne risulta una pavimentazione unica.
Pavimenti in resina per esterni
I pavimenti in resina per esterni sono molto utilizzati da coloro che amano il design e la modernità ma che hanno bisogno di una pavimentazione solida e resistente dal punto di vista strutturale. I pavimenti in resina per gli esterni sono usati per terrazze, per balconi, per cortili, ecc. Le resine che vengono impiegate per gli ambienti esterni sono in multistrati poliuretanici, poichè resistono molto bene a sollecitazioni quali sbalzi di temperatura e agenti atmosferici. Queste resine risultano essere adatte grazie alla loro impermeabilità, e alla resistenza chimica e all'uso. La caratteristica di essere impermeabile consente di evitare infiltrazioni. Le resine si possono trovare in svariati colori, permettendo soluzioni in linea con le facciate e con i prospetti. In casi di ristrutturazioni la resina consente di risparmiare a livello economico, e permette anche di risparmiare sui tempi.
Domande frequenti
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Quanto costano mediamente i pavimenti in resina per esterni?Il costo dei pavimenti in resina varia principalmente in base alla superficie da rivestire, alla qualità delle finiture e agli effetti decorativi scelti. In media, il prezzo si attesta intorno ai 70 euro al metro quadro per le soluzioni standard. Tuttavia, se si optano per finiture personalizzate, come l’inserimento di decorazioni, mosaici o effetti cromatici complessi, la spesa può salire fino a 130 euro al metro quadro. È importante considerare che il prezzo include spesso la manodopera specializzata necessaria per garantire una posa corretta e duratura.
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Quali sono i principali svantaggi della resina esposta ai raggi UV?Uno degli svantaggi principali della resina per esterni è la sensibilità ai raggi ultravioletti, che possono causare un progressivo ingiallimento del materiale nel tempo. Questo fenomeno è particolarmente evidente sulle superfici lisce e lucide o su quelle a tinta unita, dove le imperfezioni e i cambiamenti di colore risaltano maggiormente. Per mitigare il problema, esistono additivi specifici anti-UV che aiutano a preservare il colore originale, ma non eliminano completamente il rischio di alterazioni cromatiche dovute all'esposizione prolungata al sole.
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Su quali tipi di sottofondo si può applicare la resina?La resina può essere posata direttamente su molti tipi di pavimentazioni preesistenti, come ceramica, gres o cemento, purché il sottofondo abbia una resistenza meccanica adeguata e sia integro. Se il supporto è vecchio, friabile o presenta crepe, è fondamentale intervenire prima con una preparazione accurata, che può includere la rimozione dello strato superficiale, l’applicazione di un primer e, in alcuni casi, l’uso di un’autolivellante o di un’armatura in vetroresina per rinforzare la struttura e prevenire future fessurazioni.
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Come si pulisce e si mantiene un pavimento in resina?La resina è un materiale impermeabile e non poroso, il che rende la pulizia estremamente semplice: non assorbe sporco né agenti esterni. Per mantenerlo in ottime condizioni, basta lavarlo con acqua e detergenti neutri comuni, senza bisogno di prodotti chimici aggressivi o cere protettive. La superficie liscia o leggermente ruvida impedisce l’accumulo di polvere e muffa. Una manutenzione regolare con semplici operazioni di lavaggio è sufficiente per preservarne l’estetica e le proprietà antiscivolo nel tempo.
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Perché la resina è consigliata per balconi e terrazze rispetto ad altri materiali?La resina è ideale per esterni perché crea una superficie monolitica, continua e priva di fughe, impedendo così infiltrazioni d’acqua e formazione di muffe tra le piastrelle. Grazie alla sua elasticità, resiste bene agli sbalzi termici senza creparsi, a differenza di materiali rigidi come la ceramica. Inoltre, offre un design moderno e personalizzabile, imitando cemento o pietra, ed è resistente agli agenti chimici e agli urti. La posa diretta sopra il vecchio pavimento riduce anche i tempi e i costi di ristrutturazione.









