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Pavimenti per balconi

Aggiornato il 28 ottobre 20163 capitoli5 domande frequenti
pavimento per balcone

I pavimenti per esterni

Nel momento in cui ci si trova a dover piastrellare un'area esterna della casa, che sia un terrazzo, un balcone, la piscina o una parte del giardino, è importante documentarsi sulle possibili scelte, evitando di lasciarsi guidare solo dal proprio gusto estetico personale. Le pavimentazioni esterne devono possedere alcune imprescindibili caratteristiche, dato che sono soggette ai fenomeni atmosferici e cambiamenti climatici, ma anche a eventuali carichi di mobilio o attrezzature, senza dimenticare l'usura da parte dei membri della famiglia o animali domestici. È necessario, dunque, valutare innanzitutto la funzione che il pavimento andrà a svolgere (ad esempio, se si tratta di un balcone di casa, l'area barbecue o il bordo piscina) e in che tipo di ambiente climatico verrà collocato. Ci si dovà poi orientare verso materiali adatti agli esterni, che siano resistenti, impermeabili, antigelo e con bassa predisposizione alle muffe.

Materiali per pavimenti per balconi e aree esterne

Le soluzioni per la pavimentazione delle aree esterne sono molteplici: - Gres porcellanato. È sicuramente la soluzione più diffusa e conveniente per i pavimenti dei balconi, grazie al fatto che si tratta di un materiale efficiente, resistente ma anche dall'aspetto gradevole e molto versatile. Se ci si orienta verso il gres porcellanato bisogna accertarsi che le mattonelle siano abbastanza spesse, antiscivolo, antigraffio e possibilmente ruvide e sfasate. - Legno. Affinché il legno possa essere utilizzato nelle aree esterne, deve essere trattato adeguatamente. Solitamente viene scelto per balconi e determinate aree dei giardini. - Cotto e pietra naturale. L'ideale per conferire un tocco rustico al giardino, alle scale o al balcone. È importante che il pavimento sia trattato con prodotti antirepellenti e che sia necessariamente ingelivo, in modo da scongiurare possibili crepe causate dagli sbalzi termici. - Calcestruzzo. È molto versatile, resistente, antimuffa, antigraffio e, grazie alla sua struttura monolitica, non è soggetto agli assestamenti che interessano invece altri materiali.

Posa pavimenti esterni

Dopo aver scelto accuratamente il materiale più adatto alle nostre esigenze, si passa alla fase più importante: la messa in posa del pavimento. Si tratta di un lavoro per il quale è meglio rivolgersi a un professionista, visto che deve essere fatto in modo molto preciso affinché la pavimentazione risulti perfettamente idonea a soddisfare i requisiti di impermeabilità, resistenza e durabilità. Un fattore a cui bisogna prestare molta attenzione è l'isolamento tra le piastrelle, per scongiurare possibili infiltrazioni che, soprattutto in inverno, possono causare la rottura delle mattonelle stesse. Oltretutto, a meno che non si tratti di piastrellare il terrazzo o il balcone casa ma si debba lavorare direttamente sul terreno, occorre studiare attentamente il suolo sul quale si andrà a posizionare il pavimento, la sua coesione e la pendenza. Per ottenere dei risultati soddisfacenti è fondamentale quindi scegliere materiali di qualità, adatti alla destinazione e uso che ne verrà fatto e rivolgersi a dei professionisti del campo.

Domande frequenti

  • Quali caratteristiche tecniche deve avere obbligatoriamente un pavimento per esterno?
    I pavimenti destinati agli spazi esterni devono resistere a condizioni ambientali severe. Le caratteristiche fondamentali includono l'impermeabilità totale per evitare infiltrazioni d'acqua nel sottofondo, la resistenza antigelo per sopportare cicli di congelamento e sghiacciamento senza creparsi, e la capacità di resistere alle muffe e ai funghi grazie a una bassa assorbività. Inoltre, è cruciale che il materiale offra una buona tenuta all'usura causata dal calpestio, dai mobili e dagli animali, garantendo così sicurezza e durata nel tempo.
  • Il gres porcellanato è la scelta migliore per il balcone? Quali accorgimenti prendere?
    Sì, il gres porcellanato è spesso la soluzione più consigliata per balconi e terrazze grazie al suo ottimo rapporto qualità-prezzo, resistenza e versatilità estetica. Tuttavia, per garantire sicurezza e longevità, è essenziale selezionare mattonelle con uno spessore adeguato, superficie antiscivolo (classe di attrito elevata) e texture ruvida o sfalsata per migliorare la presa. Deve inoltre essere antigraffio e resistente agli agenti chimici e atmosferici, assicurando che l'estetica rimanga intatta negli anni nonostante l'esposizione diretta al sole e alla pioggia.
  • Posso usare il legno tradizionale sui balconi o serve un trattamento specifico?
    Il legno può essere utilizzato con successo su balconi e aree esterne, ma richiede trattamenti specifici per sopravvivere alle intemperie. Non basta il legno comune; è necessario optare per essenze durevoli (come teak, iroko o rovere) oppure per legno trattato in autoclave o termomodificato. Il trattamento è vitale per proteggere la fibra dalla decomposizione, dalle infezioni fungine e dall'umidità. Senza una corretta impregnazione e manutenzione periodica, il legno esterno si deteriorerebbe rapidamente a causa degli sbalzi termici e dell'acqua piovana.
  • Come posare correttamente le piastrelle esterne per evitare infiltrazioni?
    La posa è critica per prevenire danni strutturali. È fondamentale affidarsi a professionisti per garantire precisione. Il punto chiave è gestire l'isolamento e lo scarico: le piastrelle devono essere posate con pendenze corrette verso gli scarichi per evitare ristagni idrici. Le fughe vanno riempite con malle elastiche e impermeabilizzanti per bloccare l'ingresso di acqua nel sottofondo. In inverno, l'acqua intrappolata potrebbe gelare ed espandersi, causando il distacco o la rottura delle mattonelle. Una base solida e ben drenante è altrettanto importante.
  • Cotto e pietra naturale sono adatti agli esterni? Come mantenerli?
    Cotto e pietra naturale offrono un aspetto rustico ed elegante, ma richiedono cure particolari. Essendo materiali porosi, assorbono facilmente l'acqua, il che li rende vulnerabili al gelo se non trattati. È indispensabile applicare prodotti idrorepellenti (impermeabilizzanti traspiranti) prima della posa e durante la manutenzione. Inoltre, la pietra deve essere selezionata specificamente per essere 'ingeliva', ovvero capace di resistere agli sbalzi termici senza fessurarsi. Senza questi accorgimenti, l'umidità penetrata potrebbe causare crepe e sgretolamento nel tempo.

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