Pavimento per esterni in pietra

Pavimenti per esterni

Pavimenti per esterni

I pavimenti per esterni devono avere elevate qualità di resistenza alle intemperie, al gelo, alla luce solare, alla pioggia.

di Redazione

23 settembre 2016

Pavimenti per esterni in pietra

I pavimenti per esterni in pietra sono tipici delle case particolarmente lussuose, anche perché permettono di dare vita ad un rivestimento molto elegante e durevole nel corso del tempo. In ogni caso sono diverse le pietre disponibili per porre in opera una pavimentazione, per questo motivo si può utilizzare la pietra naturale anche per un pavimento per esterno non eccessivamente costoso. Tra i materiali più usati ricordiamo il porfido e il travertino, due pietre del tutto naturali, che resistono egregiamente al trascorrere del tempo ed all'attacco da parte degli agenti esterni. La bellezza del porfido sta anche nella sua versatilità: si possono creare tessere di dimensioni geometriche, o anche lastre di forma casuale, che permettono di creare una pavimentazione meno rigida e più decorativa. La comodità delle pietre per pavimentazione da esterno sta nel fatto che sono praticamente eterne e che non si rovinano neppure in caso di utilizzo molto intenso.

Pietre per pavimenti esterni

La natura mette a disposizione un elevato numero di pietre per pavimenti esterni; oltre ai più classici, come il travertino, negli ultimi anni si stanno affacciando sul mercato diverse tipologie di pietra, alcune derivate dalla tradizione, altre del tutto contemporanee. Molto spesso si utilizzano i ciottoli di fiume, di dimensioni varie, oppure quella che è chiamata pietra ricostruita: si tratta di un conglomerato di pietra e diverse tipologie di malta e resina. Il materiale, quando è ancora fluido, viene pressato in stampi di diverse forme e dimensioni, per dare vita a delle sorte di mattoni che imitano perfettamente le pietre naturali intagliate, come quelle che un tempo venivano sfruttare per dare vita ai muri a secco. Il vantaggi della pietra ricostruita sono molteplici; prima di tutto si tratta di un materiale totalmente ecologico: non è necessario sfruttare le migliori vene delle cave di pietra, ma si possono sfruttare anche i residui di altre lavorazioni. Inoltre questo tipo di materiale è durevole e ha un aspetto molto gradevole, che permette di rivestire sia le pavimentazioni, sia muretti di contenimento o di confine.

Rivestimenti pavimenti esterni

I rivestimenti per pavimenti per esterni disponibili oggi sul mercato sono numerosi, si va dalla pietra fino alla plastica, o al legno composito. Lo scopo dei pavimenti per esterni è quello di poter sfruttare un'area del giardino o del terrazzo, dove si deve poter camminare durante tutte le stagioni. Alcune pavimentazioni sono invece sfruttate per vialetti di accesso alla casa, o ai garage. I materiali da rivestimento esterno devono essere molto durevoli e non devono necessitare di un'elevata manutenzione. Del resto, mentre in casa si mantengono puliti i pavimenti quotidianamente, all'esterno è probabile che si preferisca non effettuare questo tipo di intervento con tale frequenza. Un pavimento per esterno deve quindi sopportare anche la polvere, lo sporco, l'acqua delle piogge. La scelta di un rivestimento piuttosto che un altro dipende dai gusti e dal budget; alcuni materiali sono particolarmente economici, come ad esempio le piastrelle di conglomerato cementizio, resistenti e a buon mercato, nonostante l'aspetto gradevole.

Pavimenti per esterni in legno

Il legno è uno dei materiali preferiti da alcune persone per la pavimentazione di aree esterne alla casa. Fino a qualche anno fa si utilizzavano esclusivamente listelli di legno massello, trattati per sopportare gli sbalzi di temperatura, la luce solare diretta e l'umidità. Purtroppo questo tipo di materiale tende comunque a degradarsi nel corso del tempo. Inoltre, per avere un pavimento in legno sempre bello, è necessario mantenerlo pulito e ripetere periodicamente i trattamenti con vernici o impregnanti. La soluzione più interessante degli ultimi anni è il legno composito. Si tratta di un conglomerato prodotto utilizzando trucioli di legno e resina per esterni. Il risultato è piacevole come il legno, di cui imita l'aspetto, ma resistente come il PVC. Non necessita di alcun tipo di manutenzione e sopporta senza problemi anche la luce del sole, senza rovinarsi in modo vistoso. Il passare del tempo non provoca alcun danno ad un pavimento in legno composito, sempre bello come appena posato.

Pavimento in legno composito

Sono tante le persone che amano avere un pavimento esterno molto simile a quello interno alla casa. Le piastrelle di gres porcellanato permettono di ricreare all'aperto una pavimentazione del tutto simile a quella che si può posare in cucina o in soggiorno. In più, negli ultimi anni, sono molte le persone che hanno preferito questo materiale al legno, o alla pietra naturale, vista la differenza di prezzo rispetto a questo tipo di prodotti e la maggiore resistenza del gres alle sollecitazioni. Per rispondere alle esigenze di chi desidera avere dei pavimenti per esterno solidi ma anche belli, oggi il mercato propone delle piastrelle in gres porcellanato che simulano altri materiali più pregiati, come ad esempio le pietra naturali, il parquet, il cotto. Il risultato è quindi un pavimento molto durevole, che sopporta le intemperie, ma anche molto decorativo.

Posare pavimenti per esterni

Per fare in modo che i pavimenti per esterni oltre che belli siano anche molto resistenti è importante anche effettuare la posa in modo corretto. Se si tratta di una pavimentazione da posizionare su un terrazzo o su un balcone, allora è importante che il massetto sia del tutto idrorepellente; durante la posa conviene evitare che si creino delle zone con degli incavi, dove l'acqua delle piogge potrebbe ristagnare. Per evitare che ciò avvenga si posizionano anche dei tubi di drenaggio, che scaricano l'acqua in eccesso verso le grondaie o verso il giardino. Per posare un pavimento in giardino invece è importante creare una base molto drenante; altrimenti si rischia che un accumulo di acqua dia vita al proliferare di muffe o funghi o, nei mesi invernali, a sacche di ghiaccio, pericolosissime per il rivestimento. Il pavimento si posa quindi su uno zoccolo costituito da sabbia grossolana, su cui si posa uno strato di cemento, come sostegno del rivestimento stesso.

Domande frequenti

  • Qual è il miglior materiale per un pavimento esterno se voglio zero manutenzione?
    Il legno composito rappresenta attualmente la soluzione ideale per chi cerca estetica e praticità. Realizzato mescolando trucioli di legno e resine sintetiche, imita perfettamente l’aspetto del legno naturale ma offre la resistenza del PVC. A differenza del legno massello, non richiede trattamenti periodici con vernici o impregnanti, non si degrada con il sole e mantiene il suo aspetto originale nel tempo. È una scelta superiore al legno tradizionale proprio perché elimina la necessità di interventi manutentivi frequenti, garantendo durata e bellezza senza sforzo.
  • Posso usare le stesse piastrelle interne anche per il giardino o il terrazzo?
    Sì, grazie alle piastrelle in gres porcellanato. Questo materiale è diventato molto popolare perché permette di ricreare all’esterno l’effetto estetico di interni eleganti, come parquet, pietra naturale o cotto, a un costo inferiore rispetto ai materiali originali. Il gres porcellanato è estremamente resistente alle sollecitazioni meccaniche e alle intemperie, rendendolo perfetto per giardini e terrazze. Offre un ottimo compromesso tra design, durabilità e prezzo, superando molti materiali tradizionali in termini di resistenza allo scorrimento e agli agenti atmosferici.
  • Come devo preparare il sottofondo per evitare积水d'acqua e muffe?
    La corretta preparazione del sottofondo è cruciale per la longevità del pavimento. Su balconi o terrazzi, il massetto deve essere completamente idrorepellente e privo di incavi dove l’acqua potrebbe ristagnare; è consigliabile installare tubi di drenaggio che convogli l’acqua verso le gronde. In giardino, invece, bisogna creare una base altamente drenante, partendo da uno strato di sabbia grossolana seguito da un livello di cemento. Una base ben drenante evita il ristagno idrico, prevenendo la formazione di muffe, funghi e pericolose sacche di ghiaccio in inverno.
  • Cosa sono le pietre ricostruite e quali vantaggi offrono rispetto alla pietra naturale?
    Le pietre ricostruite sono conglomerati realizzati miscelando residui di lavorazione della pietra con malte e resine, poi pressati in stampi per imitare l’aspetto della pietra naturale intagliata. Il principale vantaggio è la sostenibilità ambientale: non richiedono l’estrazione di nuove vene di pietra dalle cave, riutilizzando scarti produttivi. Sono inoltre molto durevoli, decorative e adatte sia per pavimentazioni che per muretti di contenimento. Offrono un aspetto rustico ed elegante, tipico dei muri a secco, combinando ecologia e resistenza alle intemperie.
  • Quale pietra naturale è più adatta per un esterno economico ma durevole?
    Tra le pietre naturali, il porfido e il travertino sono tra i più utilizzati per la loro eccellente resistenza nel tempo e contro gli agenti atmosferici. Il porfido spicca per la sua versatilità: può essere posato in tessere geometriche regolari o in lastre di forma casuale, creando effetti decorativi meno rigidi. Nonostante l’associazione iniziale con l’alto lusso, esistono soluzioni in pietra naturale accessibili. Queste pietre sono praticamente eterne, sopportano l’uso intenso e non si deteriorano facilmente, garantendo un investimento sicuro per la tua abitazione.