Pavimento ardesia

Piastrelle per casa

Pavimenti in ardesia

I pavimenti in ardesia hanno un aspetto naturale con colori caratteristici che vanno dal nero al grigio chiaro in base alle esigenze e alla pietra.

di Redazione

29 dicembre 2016

Le caratteristiche

I pavimenti in ardesia sono formati da questa roccia che ha origine sedimentaria che in Italia viene estratta in Liguria. Si tratta di un materiale molto tenero, detto anche semiduro poiché viene lavorato con molta facilità creando delle lastre anche molto sottili da adoperare per la pavimentazione. Negli ultimi anni l’ardesia è stata rivalutata e il suo consumo è aumentato notevolmente nel settore dell’arredamento. L’effetto desiderato varia a seconda della lavorazione che consente di avere differenti rifiniture. Tale pavimento può essere realizzato anche abbinandolo a pietre differenti, creando dei giochi di luce e di effetti notevoli. Il suo colore è scuro e va dal nero al grigio. Tuttavia in commercio si possono trovare anche lastre per pavimenti di ardesia di colori più sgargianti come il verde o il rosso, ottenuti grazie a processi particolari.

Le tipologie

Esistono differenti tipologie di pavimenti in ardesia. Tre sono le più importanti. La prima è quella detta a spacco di cava in grado di riprodurre fedelmente l’effetto naturale della pietra ed è più indicata per quelle case che hanno un aspetto più rustico o di campagna. Viene utilizzato tale pavimento anche per gli stili moderni per contrapporlo a mobili chiari e lucidi. La seconda tipologia è quella delle lastre levigate ed è anche quella più utilizzata fin dalla sua scoperta. Si tratta di lastre dalla forma geometrica generalmente ottagonale unite ad altri materiali come il marmo. In questo caso si ha un aspetto molto più elegante e sofisticato. Il terzo tipo è quello del pavimento in ardesia con finitura bocciardata, ottenuta attraverso strumenti che picchiettano la lastra creando una superficie più ruvida, come sabbiosa.

I prezzi

I prezzi dei pavimenti in ardesia variano in base ad alcuni fattori come ad esempio la lavorazione. Più il materiale si presenta grezzo e più sarà economico. In media il prezzo viene stabilito a metro quadro e va da circa 20 € fino a 50 per le lastre più sofisticate. A tale spesa occorre aggiungere quella della messa in posa che richiede maestria e abilità. In questo caso sarà necessario affidarsi ad un professionista per avere un lavoro ottimo e perfetto. Il costo della pavimentazione può essere detratto tramite gli incentivi fiscali per la manutenzione ordinaria e straordinaria della propria struttura immobiliare. Le lastre di ardesia si acquistano presso i rivenditori autorizzati oppure da esercizi commerciali specializzati nella vendita di prodotti per la casa. Tramite questo materiale è possibile rivestire qualsiasi tipologia di pavimentazione.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra ardesia a spacco di cava, levigata e bocciardata?
    L'ardesia a spacco di cava mantiene l'aspetto grezzo e naturale della pietra, ideale per stili rustici o per creare contrasto con arredi moderni. Quella levigata offre una superficie liscia e lucida, spesso in forme geometriche come l'ottagono, donando eleganza e sofisticatezza. Infine, la finitura bocciardata viene creata martellando la superficie per renderla ruvida e sabbiosa, migliorando l'aderenza e offrendo un look più materico. La scelta dipende dallo stile desiderato e dall'uso pratico dello spazio.
  • Quanto costano i pavimenti in ardesia e quali spese aggiuntive considerare?
    Il prezzo delle lastre varia dai 20 ai 50 euro al metro quadro, in base alla lavorazione: il grezzo è più economico, mentre le finiture sofisticate costano di più. È fondamentale aggiungere il costo della messa in posa, che richiede manodopera specializzata per garantire un risultato perfetto. Spesso è necessario rivolgersi a professionisti esperti. Inoltre, ricorda che le spese per l'installazione possono beneficiare di detrazioni fiscali per la manutenzione ordinaria o straordinaria dell'immobile, riducendo il carico economico finale.
  • È possibile installare l'ardesia sopra un vecchio pavimento esistente?
    Sì, uno dei vantaggi dell'ardesia è la sua versatilità nell'installazione. Grazie alla possibilità di ottenere lastre anche molto sottili, questo materiale può essere posato direttamente sopra qualsiasi tipologia di pavimentazione preesistente, senza necessità di demolizioni pesanti. Questo facilita notevolmente i lavori di ristrutturazione, permettendo di rinnovare l'estetica degli ambienti mantenendo intatti i sottofondi esistenti, purché questi siano stabili e preparati correttamente per accogliere le nuove lastre.
  • L'ardesia è adatta per interni umidi o esterni?
    L'ardesia è una roccia sedimentaria resistente e versatile, quindi può essere utilizzata sia per interni che per esterni. Per zone umide come bagni o cucine, preferisci le finiture non scivolose come quella bocciardata o a spacco di cava, che offrono maggiore sicurezza antiscivolo rispetto alla versione levigata. All'esterno, la sua natura robusta la rende adatta a patii e giardini, specialmente se selezionata per resistere agli agenti atmosferici. La manutenzione è semplice, ma richiede sigillature periodiche per preservare il colore e la resistenza.
  • Come si pulisce e si mantiene un pavimento in ardesia?
    La pulizia quotidiana richiede solo acqua tiepida e un panno morbido o un mop leggermente umido, evitando detergenti aggressivi o abrasivi che potrebbero opacizzare la superficie o danneggiare la finitura. Per le macchie ostinate, usa detergenti specifici per pietre naturali. Poiché l'ardesia è porosa, è consigliabile applicare periodicamente un impregnante protettivo, soprattutto nelle aree ad alto traffico o esterne, per prevenire l'assorbimento di liquidi e macchie. Una corretta manutenzione preserva il colore naturale e l'integrità della pietra nel tempo.