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Le piastrelle per interni

Aggiornato il 26 aprile 20174 capitoli4 domande frequenti
Piastrelle per rivestimenti di interni

Non è facile scegliere tra tutte le piastrelle per interni disponibili!

Esistono una miriade di materiali con cui rivestire gli interni di un immobile. Tutto dipende dallo stile che si intende abbracciare, dai gusti personali. Ma dipende anche dal tipo di immobile da ristrutturare, se si tratta di una casa di città, di un ufficio o magari di un negozio, o magari una casa in montagna o al mare, o ancora uno studio o un locale per un'attività commerciale. Esistono materiali di tutti i tipi dai marmi veri alle pietre naturali, al parquet e alle resine. Ma la scelta più grande si pone qualora si decida di rivestire l'immobile con delle piastrelle per interni. Ve ne sono di colori, forme, dimensioni e fantasie di tutti i tipi. Ci sono le piastrelle a mosaico che spesso e volentieri vengono utilizzate nei bagni, le classiche piastrelle in formato classico 60x60 o di formati molto più grandi. E basta mescolare tra loro piastrelle della stessa tipologia, ma di dimensioni diverse per creare uno stile unico e originale.

Le piastrelle per interni di design

Oramai le piastrelle per interni hanno raggiunto un livello di decorazione davvero incredibile. Finanche alcuni tra i più grandi designer si sono messi a servizio di imprese che si occupano di rivestimenti, dando la loro impronta di gusto e originalità. Per citarne una su tutte, basta pensare alla mano di Patricia Urquiola a servizio della Mutina, con la sua serie Azulej che ha avuto una diffusione enorme. La verità è che oramai non c'è materiale che il gres porcellanato non riesca ad imitare come se fosse naturale. Esistono delle piastrelle che sembrano dei veri e propri marmi. E molti che decidono di rivestire tutta la casa col parquet, optano per il gres porcellanato che viene trattato per simulare una vista legnosa, in quelle camere in cui il legno vero potrebbe essere poco adatto, come ad esempio nei bagni o in cucina.

Come si posano in opera le piastrelle per interni?

Ma come per tutti i materiali da costruzione anche per i rivestimenti, di qualsiasi si tratti, è necessario rivolgersi ad artigiani e maestranze che sanno quello che fanno. Posare in opera delle piastrelle in modo corretto è meno semplice di quello che sembri. Un bravo piastrellista deve innanzitutto predisporre la base da rivestire in maniera perfettamente livellata: se la superficie non è liscia, infatti, le piastrelle saranno posate storte, difetto che è tanto più evidente, se più grandi sono le piastrelle. Ed è fondamentale questo se solo si immagini che esistono finanche delle piastrelle di 300 cm. per 150 cm. Devono, per lo stesso motivo, essere verificate le eventuali pendenze del piano, nonchè con precisione le misure e gli squadri. Di volta in volta si dovrà poi valutare, anche in virtù del tipo di piastrella scelto, se sia necessario o meno utilizzare la fuga: essa infatti consente di favorire senza problemi l'assestamento tra le varie piastrelle, ma non sempre esteticamente risulta gradevole.

I costi e i modelli

Ovviamente non è facile parlare dei prezzi delle piastrelle. Finora si è detto di quante possibilità di scelta si pongono quando si vuole affrontare una ristrutturazione. Ed è sicuramente determinante per optare al meglio e decidere quanto si vuole spendere. Ovviamente esistono per le piastrelle per interni prezzi tra i più svariati, a seconda della marca, del tipo e delle dimensioni della piastrella. Per farsi un'idea di massima si può dire che le piastrelle per interni hanno un prezzo medio di circa 25-30€/mq, partendo dai 7-8€/mq fino ad arrivare a più di 100€/mq. Molto spesso è possibile comunque non rinunciare al tipo di rivestimento più gradito, optando per una eventuale seconda scelta, cioè delle partite di piastrelle non perfette, che molte ditte e molti negozi mettono a disposizione dei clienti in ogni caso.

Domande frequenti

  • È possibile usare il gres porcellanato per imitare altri materiali come marmo o legno?
    Sì, il gres porcellanato moderno offre un livello di personalizzazione elevato, riuscendo a replicare fedelmente l'aspetto di materiali naturali pregiati. È possibile trovare lastre che simulano venature di marmo o texture di legno, permettendo di ottenere un look elegante e sofisticato. Questa soluzione è particolarmente indicata per ambienti umidi o ad alto traffico, come bagni e cucine, dove il legno naturale o il marmo vero potrebbero risultare delicati o richiedere manutenzioni complesse. Inoltre, grazie alla resistenza intrinseca del materiale, si ottiene un rivestimento durevole nel tempo senza sacrificare l'estetica.
  • Quali sono i vantaggi di posare piastrelle di grandi formati rispetto a quelle classiche?
    Le piastrelle di grandi formati, come quelle da 300x150 cm, riducono drasticamente il numero di fughe, creando un effetto visivo continuo e spazioso che valorizza l'ambiente. Tuttavia, questa scelta impone requisiti tecnici più rigorosi: il sottofondo deve essere perfettamente livellato e squadrate, poiché qualsiasi irregolarità risulterà evidente sulla superficie finale. La posa richiede manodopera specializzata per evitare disallineamenti. Sebbene l'impatto estetico sia superiore, i costi di installazione possono aumentare a causa della maggiore complessità operativa e della necessità di attrezzature specifiche per la movimentazione delle lastre pesanti.
  • Quanto costano mediamente le piastrelle per interni?
    Il prezzo delle piastrelle varia notevolmente in base a marca, qualità, dimensione e finitura. In media, ci si può aspettare una spesa compresa tra i 25 e i 30 euro al metro quadro per prodotti standard. Tuttavia, la forbice è ampia: si parte da circa 7-8 euro al mq per soluzioni economiche, fino a superare i 100 euro al mq per materiali di alta gamma, design firmati o formati particolari. Per contenere i costi senza rinunciare allo stile, è consigliabile consultare i negozi per eventuali "seconde scelte" o partite residue, ovvero piastrelle con lievi imperfezioni estetiche vendute a prezzi scontati.
  • La posa delle piastrelle richiede necessariamente le fughe?
    L'uso delle fughe dipende dal tipo di piastrella e dall'effetto desiderato. Tecnicamente, le fughe sono necessarie per permettere l'assestamento naturale del materiale e prevenire crepe dovute a dilatazioni termiche. Tuttavia, per un aspetto moderno e minimalista, si preferiscono spesso giunti sottilissimi o assenti (sistema flush), specialmente con lastre di grande formato. In questi casi, è cruciale una preparazione del sottofondo impeccabile e l'uso di adesivi specifici. Se si scelgono piastrelle tradizionali o si teme un assestamento eccessivo, le fughe restano indispensabili per garantire la durata nel tempo del rivestimento.

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