Piastrelle economiche

Rivestimenti

Piastrelle economiche

Per rivestire una qualsiasi parte della casa si possono utilizzare anche piastrelle economiche, disponibili in diversi modelli nei negozi.

di Redazione

14 marzo 2017

Le piastrelle economiche

In commercio sono disponibili anche piastrelle economiche, che permettono comunque di dare vita a rivestimenti piacevoli alla vista, anche se non sempre durevoli nel tempo. Oggi le piastrelle più diffuse sono quelle in gres, un materiale che non risulta estremamente economico. Per ottenere un buon rivestimento con una spesa contenuta conviene rinunciare al gres e prediligere le classiche piastrelle economiche in ceramica. Si tratta di piastrelle in materiale laterizio, su cui viene predisposto uno strato in ceramica. Si cuociono in forno, in modo da rendere la piastrella dura e compatta, con i diversi strati perfettamente coesi. Questo tipo di prodotto non ha di certo una durata molto prolungata, ma si tratta comunque di materiale di qualità accettabile, che permette un effetto piacevole. Esistono comunque diversi tipi di piastrelle economiche, cosa che può portare ad avere a disposizione materiale molto scadente, che tende a scheggiarsi o a rovinarsi con grande facilità.

Risparmiare sulle quantità

Spesso i rivenditori di piastrelle acquistano interi lotti di diversi modelli, colori e tipologie. Quando di ogni lotto ne rimangono piccole quantità, tale materiale viene venduto a prezzi da offerta, in quanto non utilizzabile per produrre rivestimenti di grandi dimensioni. Se si deve pavimentare una piccola zona della casa, ad esempio un bagno, si può spesso approfittare di questo tipo di svendite, ottenendo materiali di prima qualità al prezzo delle piastrelle economiche. Se si desidera una pavimentazione multicolore, creata utilizzando diverse tonalità della stessa piastrella, si può ulteriormente approfittare di questo tipo di offerte, acquistando diverse rimanenze, sempre a prezzi molto contenuti. In alcuni casi le rimanenze possono essere anche di prodotti di qualità molto elevata, come ad esempio il gres porcellanato, o il gres tinto a imitazione legno, particolarmente di moda negli ultimi anni.

Piastrelle economiche di seconda scelta

La produzione delle piastrelle comporta l'assemblaggio di diversi strati, preparati con caolino e polvere di argilla, che vengono poi cotti in forno ad elevata temperatura. Una differenza nell'umidità presente all'interno degli strati, o problematiche riguardanti la temperatura o i tempi di cottura possono portare ad ottenere piastrelle con aloni di colore diverso, o non perfettamente asciutte. Queste piastrelle vengono scartate e chiamate di seconda, o addirittura di terza scelta. Rispetto al materiale prodotto in modo corretto il costo di queste piastrelle può ricevere una diminuzione anche del 50%, se non di più. In moltissimi casi le problematiche riguardanti il colore o la durezza delle piastrelle si notano solo verificando con appositi macchinari, quindi possono non influire sul risultato finale. Acquistando piastrelle di seconda o terza scelta si ottiene quindi un rivestimento comunque bello, ma ad un prezzo veramente interessante. Il costo per metro quadrato della materia prima può scendere anche al di sotto dei 5 euro.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra piastrelle in ceramica ed gres porcellanato e quale scegliere per risparmiare?
    Le piastrelle in ceramica classica sono realizzate in materiale laterizio con uno strato superficiale vetrificato, cotte a temperature inferiori rispetto al gres. Sono generalmente più economiche ma meno resistenti all'usura e all'acqua nel lungo termine. Il gres porcellanato, invece, è più denso, duro e impermeabile, risultando ideale per pavimenti ad alto traffico, ma ha un costo superiore. Per chi cerca il risparmio assoluto su superfici non soggette a forte usura, la ceramica tradizionale rimane la scelta migliore. Tuttavia, se si desidera l'estetica del gres a basso prezzo, conviene cercare rimanenze di lotti o prodotti di seconda scelta, ottenendo qualità elevata a costi ridotti.
  • Conviene acquistare piastrelle di 'seconda scelta' per un progetto di ristrutturazione?
    Sì, le piastrelle di seconda o terza scelta offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo, con sconti che possono superare il 50%. Questi pezzi sono scartati dal processo produttivo per lievi difetti estetici, come aloni di colore irregolari o imperfezioni minime nella cottura, che spesso passano inosservati una volta posate. Non presentano problemi strutturali o di durezza. Prima dell'acquisto, è fondamentale verificare attentamente il carico disponibile e controllare visivamente i pezzi per assicurarsi che i difetti siano accettabili. Questa opzione è perfetta per chi vuole ottenere un rivestimento di alta qualità, come il gres tinto effetto legno, spendendo meno di 5 euro al metro quadro.
  • Come trovare rimanenze di lotti e quali vantaggi offrono?
    I rivenditori specializzati spesso ricevono interi lotti di piastrelle e, quando restano piccole quantità invendute, le smaltiscono a prezzi scontatissimi perché non sono sufficienti per coprire intere abitazioni. Questo è un'opportunità ideale per rivestire zone limitate come un singolo bagno, un ingresso o una cucina. I vantaggi includono l'accesso a materiali di prima qualità, talvolta gres porcellanato costoso, a prezzi da economia. Inoltre, se si desidera un effetto multicolore o variegato, è possibile combinare diverse rimanenze dello stesso modello per creare un design unico senza costi aggiuntivi. È consigliabile visitare più negozi o contattare direttamente i grossisti per scoprire le disponibilità attuali.
  • Le piastrelle economiche in ceramica sono adatte ai bagni?
    Le piastrelle in ceramica economica sono generalmente adatte per i rivestimenti verticali dei bagni, purché di buona fattura. Essendo cotte in forno, diventano dure e compatte, offrendo una superficie facile da pulire e resistente all'umidità ambientale. Tuttavia, per il pavimento del bagno, bisogna prestare maggiore attenzione alla resistenza allo scorrimento e all'usura quotidiana. Se si opta per ceramiche molto economiche, verificare che abbiano una classe di usura adeguata. Per massimizzare il budget, si può usare la ceramica economica sui muri e investire in gres porcellanato di seconda scelta per il pavimento, garantendo così durabilità nelle aree più sollecitate mentre si mantiene un aspetto curato e gradevole.

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