Copertura con pannelli sandwich

Costruire pareti

Pannelli sandwich

I pannelli sandwich sono un'innovativa e moderna soluzione coibentante e strutturale per la divisione degli ambienti o la copertura di muri e tetti.

di Redazione

20 aprile 2017

Cosa sono i pannelli sandwich

I pannelli sandwich sono una particolare opera muraria che prevede la costruzione di muri a doppio strato con, nel mezzo, un materiale isolante. Questo permette di creare pareti divisorie leggere, duttili e versatili ma di un considerevole spessore e buone performance per quanto riguarda stabilità, capacità di coibentazione ed isolamento acustico. I pannelli sandwich sono costituiti da due strati alle estremità, dette "facce" o "pelli", e riempiti all'interno con materiali atti a dare particolari caratteristiche in base alla destinazione d'uso e allo scopo di installazione. La tecnica di utilizzare materie nobili in bassa quantità e spessore e di rimpolparle servendosi di materiali meno prestigiosi permette di offrire un prodotto di buona qualità a costi ragionevoli e, in certi casi, decisamente economici. La parete a sandwich può essere utilizzata per dividere ambienti ma soprattutto viene impiegata a protezione e supporto di muri e tetti. Si applica direttamente su pareti preesistenti a scopo coibentante, protettivo, potenziante e decorativo.

Materiali usati per i pannelli sandwich

Le materie prime nobili, utilizzate per fabbricare pannelli sandwich, possono essere legno, metallo o altri materiali resistenti e di gradevole aspetto. Usati anche il pvc, il vetro, la lana di vetro e, in alcuni modelli, anche la plastica o suoi derivati, nonché il plexiglass. I materiali di riempimento, invece, sono di minor qualità e prezzo, ad esempio è molto usato il cartone ondulato, grazie alla sua capacità espansiva ed al peso leggero. Un altro materiale molto gettonato per essere impiegato come riempimento in questo tipo di pareti divisorie è il polistirolo. L'abbinamento di pelli ( che, come detto prima, sono le parti poste alle due estremità del pannello sandwich ) di buona qualità e di imbottitura fatta di materiali poveri, ha permesso di lanciare sul mercato un prodotto edile che assolve egregiamente i suoi doveri ma con un prezzo alla portata di tutti, anche per quanto riguarda l'installazione. Le differenti scelte dei materiali e dei loro abbinamenti conferiscono alla parete caratteristiche specifiche, in modo da poter essere contestualizzate al meglio in base alle esigenze, all'ambiente ed al risultato desiderato.

Dove trovano applicazione i pannelli sandwich

I pannelli sandwich sono molto richiesti in diversi ambiti. Nelle abitazioni, ad esempio, possono trovare applicazione in tutti i casi in cui si vogliano ricavare due stanze partendo da una unica di più importante metratura. Soprattutto nei casi in cui non si abbiano particolari esigenze tecniche. L'applicazione principale, però, è quella per esterni in supporto, ossia copertura. I pannelli sandwich sono utilizzati principalmente per ricoprire muri e tetti già esistenti e aggiungere protezione ed isolamento. Installati sui tetti prevengono infiltrazioni e coibentano in modo efficiente senza necessità di dover demolire o riparare, in maniera costosa, piccole falle delle tegole o del tetto in generale. Applicati sulle pareti esterne di edifici ne potenziano l'effetto isolante e e permettono di rifare esteticamente la facciata in maniera più economica e semplice rispetto ad una ristrutturazione totale.

Prezzi ed installazione

L'installazione dei pannelli sandwich non può essere considerata una vera e propria opera edile in quanto possono essere utilizzati per dividere spazi già delimitati da muri portanti. Non sono pareti adatte alla sostituzioni di veri e propri muri perché, pur garantendo un buon isolamento, non hanno la resistenza e la capacità coibentante di un muro tradizionale. Per questo motivo non è mai prevista la demolizione prima di installare un pannello sandiwich e, solitamente, vengono fissati a incastro tra pavimento e soffitto o, in alcuni casi, per scelta estetica, solo fissati a terra senza necessariamente coprire tutta la superficie verticale fino al soffitto. I prezzi variano in base alla grandezza e al tipo di materiale di cui sono costituiti ma, in generale, creare un muro sandwich dovrebbe costare mediamente 500/600 euro. Un po' più economica la soluzione di copertura: in caso si volessero utilizzare pannelli sandwich in supporto coibentante, ad esempio sui tetti, il costo potrebbe essere inferiore data la semplicità di installazione.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza strutturale tra un muro in pannelli sandwich e un muro tradizionale?
    La differenza fondamentale risiede nella funzione portante e nello spessore. I pannelli sandwich sono strutture leggere composte da due 'pelli' esterne (in legno, metallo o PVC) e un nucleo isolante interno (come polistirolo o lana di vetro). A differenza dei muri tradizionali, che sono spesso portanti e massicci, i pannelli sandwich non sostengono carichi strutturali significativi dell'edificio. Vengono installati sopra muri preesistenti o come divisori interni, garantendo isolamento termico e acustico senza appesantire la struttura edilizia. Sono ideali per interventi di coibentazione o divisione di spazi, ma non possono sostituire muri portanti.
  • Quanto costa installare un muro divisorio in pannelli sandwich?
    Il costo medio per realizzare una parete divisoria con pannelli sandwich si attesta indicativamente tra i 500 e i 600 euro al metro quadrato. Questa cifra include generalmente il materiale e l'installazione, che risulta più economica rispetto a una muratura tradizionale poiché non richiede opere edili complesse come la demolizione o la posa di fondamenta. Il prezzo finale può variare in base ai materiali scelti per le facce (ad esempio metallo vs legno) e allo spessore del nucleo isolante. Per applicazioni di copertura sui tetti, i costi potrebbero essere leggermente inferiori grazie alla maggiore semplicità di montaggio.
  • Posso usare i pannelli sandwich per isolare il mio tetto esistente?
    Sì, questa è una delle applicazioni principali dei pannelli sandwich. Possono essere installati direttamente sulla copertura esistente per fornire protezione contro le intemperie e migliorare l'isolamento termico, prevenendo infiltrazioni d'acqua. Questo metodo evita la costosa e laboriosa demolizione del manto di copertura originale. Tuttavia, è fondamentale verificare che la struttura sottostante sia in grado di sostenere il peso aggiuntivo dei pannelli. L'installazione deve essere eseguita con attenzione alle giunzioni per garantire la tenuta stagna e sfruttare appieno le proprietà coibenti del materiale.
  • Che materiali vengono utilizzati per costruire i pannelli sandwich?
    I pannelli sandwich sono costituiti da tre strati principali. Le 'pelle' esterne, che danno resistenza e aspetto estetico, possono essere realizzate in legno, metallo (acciaio o alluminio), PVC, vetro o persino materiali plastici come il plexiglass. Il nucleo centrale, responsabile dell'isolamento, è composto da materiali leggeri ed economici come polistirolo espanso, lana di vetro, lana di roccia o, in alcune varianti, cartone ondulato trattato. La combinazione di questi materiali permette di personalizzare le prestazioni del pannello, bilanciando isolamento termico, acustico e resistenza meccanica in base alle esigenze specifiche dell'immobile.
  • È possibile installare pannelli sandwich da soli o serve un professionista?
    L'installazione dei pannelli sandwich è tecnicamente più semplice rispetto a quella di una muratura tradizionale, poiché non richiede opere idrauliche o elettriche integrate nel muro né la preparazione di intonaci complessi. Spesso i pannelli sono progettati per essere fissati a incastro tra pavimento e soffitto. Tuttavia, per garantire la corretta tenuta termica, acustica e impermeabile, specialmente nelle applicazioni esterne sui tetti o sulle facciate, è consigliabile farsi affiancare da un professionista. Errori nel fissaggio o nelle giunzioni possono compromettere l'efficacia dell'isolamento e causare problemi futuri come condense o infiltrazioni.